Schedule for Per Caso TV

Popoli del mare

Popoli del mare

La laguna di Orbetello - Nuova tappa del viaggio sulle rotte dei Popoli del Mare: da Porto Santo Stefano partiamo per un giro dell'Argentario, fino a Porto Ercole. Porto Ercole deve il suo nome agli Etruschi che eressero qui una fortezza che rispecchiava la costellazione di Ercole, eroe assoluto degli Argonauti. Siamo nella punta più estrema del promontorio, dove fu trovato spiaggiato il corpo senza vita del Caravaggio, morto di malaria. Ma l'obiettivo di Syusy è scoprire qualcosa in più dell'antico Porto di #Orbetello, praticamente inespugnabile in passato, ben protetto dai tomboli della Giannella e della Feniglia, a partire dagli studi di Mario Pincherle (vedi il libro "Il porto invisibile di Orbetello"). La misteriosa opera idraulica della Tagliata di Ansedonia e - soprattutto - le mura ciclopiche poligonali, datate ufficialmente al 200/300 a.C. Possibile che siano costruzioni romane? Lo stesso Vitruvio si espresse diversamente, attribuendole a popolazioni ben più antiche. Altrettanto arcaico il tempio sull'acropoli di Cosa, dedicato al culto della mater matuta.

2026-07-03 22:30:51 +0000 UTC2026-07-03 23:03:03 +0000 UTC(32m)
Slow tour

Slow tour

L'itinerario di Patrizio Roversi alla scoperta dell'Oltrepò Pavese inizia da Voghera, dove incontra la moderna "casalinga di Voghera" per sfatare vecchi stereotipi e scopre il Peperone di Voghera, un presidio Slow Food coltivato negli orti sociali e storicamente legato alla Via del Sale. Il viaggio prosegue in bicicletta sulla Greenway, una pista ciclabile che porta a Rivanazzano Terme, tappa ideale per assaggiare le ricette uniche della tradizione, come il baccalà in agrodolce del Ristorante Selvatico. Addentrandosi nel cuore del territorio, il percorso fa tappa in luoghi di grande fascino storico e spirituale come l'Eremo di Sant'Alberto di Butrio e il Castello di Oramala, legato ai Trovatori e a Federico Barbarossa. L'itinerario raggiunge infine il borgo di Varzi, altro centro nevralgico della Via del Sale, con il suo castello Malaspina, i portici medievali e la Torre delle Streghe. Queste prime tappe rivelano un Oltrepò Pavese ricco di storie, sapori unici e percorsi immersi nella natura, in un'esplorazione che è solo all'inizio.

2026-07-04 13:18:43 +0000 UTC2026-07-04 14:03:14 +0000 UTC(44m)
Slow tour

Slow tour

Il viaggio di Syusy in Valtellina si conclude con un'immersione totale nelle sue eccellenze, esplorando non solo i prodotti ma anche le storie, i luoghi e le tradizioni che li hanno generati. L'ultima parte del percorso è dedicata alla scoperta del Pizzocchero a Teglio, la cittadina che dà il nome alla valle. Qui si visita l'antico mulino ad acqua dove si macina il grano saraceno, ingrediente principe di questa pasta tradizionale. L'esplorazione gastronomica continua con la Bresaola, da assaporare rigorosamente sul posto per coglierne tutti gli aromi, e il formaggio Casera DOP, di cui viene mostrato l'intero processo produttivo. Si visita poi il cinquecentesco Palazzo Vertemate Franchi, un esempio di villa rinascimentale autosufficiente, dove il miele locale diventa il simbolo di un paesaggio incontaminato e di un ecosistema perfetto. Ma la Valtellina non è solo gusto: il viaggio include anche un momento di relax ai Bagni Vecchi di Bormio, un'antica stazione termale dove la bellezza creata dall'uomo si fonde armoniosamente con la natura.

2026-07-04 12:47:34 +0000 UTC2026-07-04 13:18:43 +0000 UTC(31m)
Slow tour

Slow tour

Il viaggio in Valtellina inizia esplorando il legame profondo tra un territorio unico, il lavoro secolare dell'uomo e l'eccellenza dei suoi prodotti tipici. La prima tappa è dedicata al Bitto, il "re dei formaggi" di Gerola Alta, e alla sua produzione eroica: i "maestri casari" che per mesi vivono in alpeggio un'esistenza nomade e solitaria. Successivamente, il focus si sposta sul vino Nebbiolo, che prospera sul versante soleggiato della valle grazie a un perfetto equilibrio geologico e a 2500 km di terrazzamenti costruiti a mano. L'itinerario prosegue poi con le famose mele della Valtellina IGP. Queste prime tappe rivelano come ogni prodotto, dal formaggio al vino fino alle mele, racconti la storia di un'agricoltura che ha saputo valorizzare un paesaggio unico, in un'esplorazione che promette di svelare ancora altre ricchezze del territorio.

2026-07-04 12:22:46 +0000 UTC2026-07-04 12:47:34 +0000 UTC(24m)
Popoli del mare

Popoli del mare

Cerveteri: Enea contro i butteri - In questo episodio dei Popoli del Mare andiamo a esplorare la Necropoli della Banditaccia di Cerveteri, l'antica Cere. Con le sue monumentali sepolture, si tratta di un sito archeologico Patrimonio UNESCO di grandissima importanza per lo studio della civiltà etrusca. Dimostra la grandezza che doveva avere questa città, una vera metropoli dell'Etruria che attraverso il porto di Pyrgi commerciava a tutto spiano. In particolare Syusy entra nella Tomba Ipogea dei Rilievi, datata IV secolo a.C. Dopo aver ragionato sull'origine dei Popoli del Mare con Widmer Berni, si parte con la guida di un buttero locale alla ricerca dell'acquedotto di Cerveteri e soprattutto del mitico luogo silvestre in cui Enea avrebbe ricevuto dalla madre Venere il suo prezioso scudo... Qui mettiamo in scena una ricostruzione storica… a tempo di reggae! Nei panni di Enea, infatti, il nostro Nico Royale...

2026-07-04 11:25:00 +0000 UTC2026-07-04 11:55:39 +0000 UTC(30m)
Popoli del mare

Popoli del mare

Tarquinia: da Enea al simposio etrusco - Questa tappa del viaggio sulle Rotte dei Popoli del Mare inizia sull'isola di Giannutri, dove facciamo rivivere il passato mettendo in scena la ricostruzione dell'arrivo di Giasone. Poi l'equipaggio di Adriatica naviga fino a Civitavecchia per raggiungere Tarquinia, uno dei siti archeologici etruschi più importanti. Qui visitiamo i resti dell'acropoli e il museo, per concludere con un vero Simposio Etrusco con i Ludi Scaenici! Più che un Simposio, un Banchetto, dato che partecipano sia uomini che donne… Lo scenario è quello delle grotte ipogee di Tarquinia, che dire, sembra di fare davvero un salto indietro fino al tempo dei Popoli del Mare!

2026-07-04 10:54:11 +0000 UTC2026-07-04 11:25:00 +0000 UTC(30m)
Popoli del mare

Popoli del mare

La laguna di Orbetello - Nuova tappa del viaggio sulle rotte dei Popoli del Mare: da Porto Santo Stefano partiamo per un giro dell'Argentario, fino a Porto Ercole. Porto Ercole deve il suo nome agli Etruschi che eressero qui una fortezza che rispecchiava la costellazione di Ercole, eroe assoluto degli Argonauti. Siamo nella punta più estrema del promontorio, dove fu trovato spiaggiato il corpo senza vita del Caravaggio, morto di malaria. Ma l'obiettivo di Syusy è scoprire qualcosa in più dell'antico Porto di #Orbetello, praticamente inespugnabile in passato, ben protetto dai tomboli della Giannella e della Feniglia, a partire dagli studi di Mario Pincherle (vedi il libro "Il porto invisibile di Orbetello"). La misteriosa opera idraulica della Tagliata di Ansedonia e - soprattutto - le mura ciclopiche poligonali, datate ufficialmente al 200/300 a.C. Possibile che siano costruzioni romane? Lo stesso Vitruvio si espresse diversamente, attribuendole a popolazioni ben più antiche. Altrettanto arcaico il tempio sull'acropoli di Cosa, dedicato al culto della mater matuta.

2026-07-04 10:21:59 +0000 UTC2026-07-04 10:54:11 +0000 UTC(32m)
Syusy Blady ai confini della realtà

Syusy Blady ai confini della realtà

Syusy Blady incontra Mauro Biglino, che risale all'origine del suo interesse per gli studi sulla Bibbia: ogni traduzione è interpretazione e per questo ha studiato approfonditamente l'ebraico, per avere un accesso diretto ai testi da cui dipende la religione, avvicinandosi senza mediazioni alla fonte. Da lì, relativamente al campo dell'archeologia misteriosa, i due riflettono sui collegamenti fra il pensiero e la ricerca di Biglino con le intuizioni di Zecharia Sitchin.

2026-07-04 09:12:49 +0000 UTC2026-07-04 10:09:46 +0000 UTC(56m)
I Mondi di Syusy

I Mondi di Syusy

Il passato ci parla del futuro... E quindi cosa ci riserva il futuro? Per saperlo Syusy Blady intraprende un viaggio che dal Chiapas passa per Tikal, l'antica città Maya, fino ad arrivare in Guatemala per andare a cercare gli ultimi Lacandoni, gli eredi della cultura Maya. Forse loro sanno come finirà il nostro tempo, questo tempo tormentato, pieno di carestie, pandemie e catastrofi varie… Viene da chiedersi se è questo il cambio apocalittico di cui ci volevano avvertire gli antichi Maya con la loro profezia del 2012...

2026-07-04 08:15:10 +0000 UTC2026-07-04 09:12:49 +0000 UTC(57m)
I Mondi di Syusy

I Mondi di Syusy

Attraversando il bardo: a Kathmandu - Syusy Blady ha seguito Franco Battiato a Kathmandu in Nepal per raccontare il backstage del suo documentario "Attraversando il Bardo". Un approfondimento che esplora il passaggio tra la vita e la morte, un tema che i monaci tibetani conoscono bene. Intervistando Lama Monlam e Lama Rinpoche, hanno approfondito questo mistero. Syusy e Battiato avevano già viaggiato insieme in Nepal ai tempi di Turisti per Caso

2026-07-04 07:49:13 +0000 UTC2026-07-04 08:15:10 +0000 UTC(25m)
TG del turismo

TG del turismo

Il festival “Naturalmente Pianoforte” anima il Parco delle Foreste Casentinesi con concerti e trekking tra natura e borghi storici. Cresce l'interesse per i piccoli centri italiani, sempre più richiesti dai turisti. Tra le proposte, gite panoramiche sul Lago di Como e storie di viaggio solidale, come l'impresa in bici di Daniele Vallet. Spazio anche alle eccellenze enogastronomiche di Piacenza e a offerte dedicate ai viaggiatori.

2026-07-04 07:35:34 +0000 UTC2026-07-04 07:49:13 +0000 UTC(13m)
Slow tour

Slow tour

Forlì, un Abbraccio tra Storia e Anima è un invito a riscoprire la città romagnola attraverso la filosofia del "viaggio per caso", dove non è la mappa a dettare il percorso, ma l'incontro autentico e la curiosità. Il racconto si snoda tra le architetture razionaliste e il calore del cuore medievale di Forlì, intrecciando l'arte senza tempo — dalla maestosità di Piazza Saffi alla Ebe di Canova ai Musei San Domenico — con le storie vive di chi questa città la anima ogni giorno. Attraverso una serie di incontri speciali, il viaggio esplora l'eccellenza dell'accoglienza locale: dalla raffinata eleganza di Le Stagioni Luxury Suite, Tesoro Suite e Corte Livia, al relax contemporaneo del Grand Hotel Forlì, fino ai sapori ricercati dell'Osteria Don Abbondio e alla genuinità dell'Agriturismo Il Granaio. Tra le leggende di Caterina Sforza e la solennità di San Mercuriale, il viaggio si trasforma in un mosaico di esperienze che superano il semplice turismo. È un omaggio a una Forlì che sa accogliere, dove il lusso sposa la tradizione e ogni meta è definita, prima di tutto, dall'amore e dalla cura con cui viene osservata. Un'esperienza firmata Italia Slow Tour, che trasforma il visitare in un incontro profondo con l'anima di un territorio.

2026-07-04 07:13:05 +0000 UTC2026-07-04 07:35:34 +0000 UTC(22m)
Slow tour

Slow tour

Il viaggio di Syusy in Valtellina si conclude con un'immersione totale nelle sue eccellenze, esplorando non solo i prodotti ma anche le storie, i luoghi e le tradizioni che li hanno generati. L'ultima parte del percorso è dedicata alla scoperta del Pizzocchero a Teglio, la cittadina che dà il nome alla valle. Qui si visita l'antico mulino ad acqua dove si macina il grano saraceno, ingrediente principe di questa pasta tradizionale. L'esplorazione gastronomica continua con la Bresaola, da assaporare rigorosamente sul posto per coglierne tutti gli aromi, e il formaggio Casera DOP, di cui viene mostrato l'intero processo produttivo. Si visita poi il cinquecentesco Palazzo Vertemate Franchi, un esempio di villa rinascimentale autosufficiente, dove il miele locale diventa il simbolo di un paesaggio incontaminato e di un ecosistema perfetto. Ma la Valtellina non è solo gusto: il viaggio include anche un momento di relax ai Bagni Vecchi di Bormio, un'antica stazione termale dove la bellezza creata dall'uomo si fonde armoniosamente con la natura.

2026-07-04 00:56:26 +0000 UTC2026-07-04 01:27:35 +0000 UTC(31m)
Slow tour

Slow tour

Il viaggio in Valtellina inizia esplorando il legame profondo tra un territorio unico, il lavoro secolare dell'uomo e l'eccellenza dei suoi prodotti tipici. La prima tappa è dedicata al Bitto, il "re dei formaggi" di Gerola Alta, e alla sua produzione eroica: i "maestri casari" che per mesi vivono in alpeggio un'esistenza nomade e solitaria. Successivamente, il focus si sposta sul vino Nebbiolo, che prospera sul versante soleggiato della valle grazie a un perfetto equilibrio geologico e a 2500 km di terrazzamenti costruiti a mano. L'itinerario prosegue poi con le famose mele della Valtellina IGP. Queste prime tappe rivelano come ogni prodotto, dal formaggio al vino fino alle mele, racconti la storia di un'agricoltura che ha saputo valorizzare un paesaggio unico, in un'esplorazione che promette di svelare ancora altre ricchezze del territorio.

2026-07-04 00:31:38 +0000 UTC2026-07-04 00:56:26 +0000 UTC(24m)
Popoli del mare

Popoli del mare

Cerveteri: Enea contro i butteri - In questo episodio dei Popoli del Mare andiamo a esplorare la Necropoli della Banditaccia di Cerveteri, l'antica Cere. Con le sue monumentali sepolture, si tratta di un sito archeologico Patrimonio UNESCO di grandissima importanza per lo studio della civiltà etrusca. Dimostra la grandezza che doveva avere questa città, una vera metropoli dell'Etruria che attraverso il porto di Pyrgi commerciava a tutto spiano. In particolare Syusy entra nella Tomba Ipogea dei Rilievi, datata IV secolo a.C. Dopo aver ragionato sull'origine dei Popoli del Mare con Widmer Berni, si parte con la guida di un buttero locale alla ricerca dell'acquedotto di Cerveteri e soprattutto del mitico luogo silvestre in cui Enea avrebbe ricevuto dalla madre Venere il suo prezioso scudo... Qui mettiamo in scena una ricostruzione storica… a tempo di reggae! Nei panni di Enea, infatti, il nostro Nico Royale...

2026-07-03 23:33:53 +0000 UTC2026-07-04 00:04:31 +0000 UTC(30m)
Popoli del mare

Popoli del mare

Tarquinia: da Enea al simposio etrusco - Questa tappa del viaggio sulle Rotte dei Popoli del Mare inizia sull'isola di Giannutri, dove facciamo rivivere il passato mettendo in scena la ricostruzione dell'arrivo di Giasone. Poi l'equipaggio di Adriatica naviga fino a Civitavecchia per raggiungere Tarquinia, uno dei siti archeologici etruschi più importanti. Qui visitiamo i resti dell'acropoli e il museo, per concludere con un vero Simposio Etrusco con i Ludi Scaenici! Più che un Simposio, un Banchetto, dato che partecipano sia uomini che donne… Lo scenario è quello delle grotte ipogee di Tarquinia, che dire, sembra di fare davvero un salto indietro fino al tempo dei Popoli del Mare!

2026-07-03 23:03:03 +0000 UTC2026-07-03 23:33:53 +0000 UTC(30m)
Popoli del mare

Popoli del mare

La laguna di Orbetello - Nuova tappa del viaggio sulle rotte dei Popoli del Mare: da Porto Santo Stefano partiamo per un giro dell'Argentario, fino a Porto Ercole. Porto Ercole deve il suo nome agli Etruschi che eressero qui una fortezza che rispecchiava la costellazione di Ercole, eroe assoluto degli Argonauti. Siamo nella punta più estrema del promontorio, dove fu trovato spiaggiato il corpo senza vita del Caravaggio, morto di malaria. Ma l'obiettivo di Syusy è scoprire qualcosa in più dell'antico Porto di #Orbetello, praticamente inespugnabile in passato, ben protetto dai tomboli della Giannella e della Feniglia, a partire dagli studi di Mario Pincherle (vedi il libro "Il porto invisibile di Orbetello"). La misteriosa opera idraulica della Tagliata di Ansedonia e - soprattutto - le mura ciclopiche poligonali, datate ufficialmente al 200/300 a.C. Possibile che siano costruzioni romane? Lo stesso Vitruvio si espresse diversamente, attribuendole a popolazioni ben più antiche. Altrettanto arcaico il tempio sull'acropoli di Cosa, dedicato al culto della mater matuta.

2026-07-03 22:30:51 +0000 UTC2026-07-03 23:03:03 +0000 UTC(32m)