Inazuma Eleven
Finalmente Mark e i suoi compagni entrano nella sede della misteriosa Alius Academy. In realtà non è altro che il laboratorio di ricerca sulle armi del magnate Astram B. Schiller, il padre di Aquilina. Schiller fa subito una rivelazione sconvolgente. Quelli della Alius non sono affatto alieni, ma ragazzi normalissimi potenziati artificialmente. La loro trasformazione si deve alla pietra di Alius, una sostanza che cinque anni prima era stata portata sulla Terra da un meteorite. La sostanza infatti amplifica le potenzialità fisiche latenti in ogni essere umano. E Schiller aveva cercato di sfruttarne le proprietà per costruire un esercito di superguerrieri con cui il Giappone avrebbe potuto dominare il mondo. Ma quando aveva presentato il suo folle progetto al governo, il primo ministro Vanguard lo aveva bocciato senza appello. Tuttavia Schiller non si era dato per vinto. Conoscendo la passione di Vanguard per il calcio, aveva deciso di creare dei giocatori invincibili per dimostrargli le incredibili potenzialità della pietra di Alius. Aquilina e i ragazzi scoprono così di essere stati per tutto questo tempo pedine inconsapevoli di Schiller. Il miliardario era convinto che la Raimon potesse essere l'avversario ideale per la squadra più forte della Alius Academy, la Genesis. E per questo motivo aveva cercato di assecondarne i progressi. Ma adesso siamo alla resa dei conti. Raimon e Genesis si sfideranno e l'esito dell'incontro potrebbe avere conseguenze drammatiche per l'umanità. E per la Raimon le cose si mettono subito male: Xene porta subito in vantaggio i suoi.




















