Schedule for Per Caso TV

Velisti per caso

Velisti per caso

David Riondino non c'è più, ma c'è ancora e ci sarà sempre, non solo nel nostro ricordo, ma anche nelle tracce che ha lasciato. Una è la sua partecipazione al nostro Giro del Mondo. David ha partecipato alla traversata del Pacifico, sull' Adriatica, dalle Galapagos alle Marchesi. Abbiamo raccolto in questo Speciale alcuni momenti salienti, in cui brilla la sua sagacia e la sua ironia. C'è il racconto della navigazione oceanica, a cui lui, che non era mai stato in barca, si è adattato brillantemente, pur mantenendo il suo distacco critico, trovando il modo di rappresentare in modo personalissimo la quotidianità della vita in mare aperto. Ha cantato il volo degli uccelli, scomponendosi solo quando un pesce volante gli è finito in cuccetta, arricchendoci con i suoi commenti geo-antropologici, che mescolavano comicità e analisi molto serie. Una vera Riondineide, tra alti e bassi, tra poesia e cronaca.

2026-06-20 12:44:25 +0000 UTC2026-06-20 13:45:31 +0000 UTC(1h1m)
Slow tour

Slow tour

Forlì, un Abbraccio tra Storia e Anima è un invito a riscoprire la città romagnola attraverso la filosofia del "viaggio per caso", dove non è la mappa a dettare il percorso, ma l'incontro autentico e la curiosità. Il racconto si snoda tra le architetture razionaliste e il calore del cuore medievale di Forlì, intrecciando l'arte senza tempo — dalla maestosità di Piazza Saffi alla Ebe di Canova ai Musei San Domenico — con le storie vive di chi questa città la anima ogni giorno. Attraverso una serie di incontri speciali, il viaggio esplora l'eccellenza dell'accoglienza locale: dalla raffinata eleganza di Le Stagioni Luxury Suite, Tesoro Suite e Corte Livia, al relax contemporaneo del Grand Hotel Forlì, fino ai sapori ricercati dell'Osteria Don Abbondio e alla genuinità dell'Agriturismo Il Granaio. Tra le leggende di Caterina Sforza e la solennità di San Mercuriale, il viaggio si trasforma in un mosaico di esperienze che superano il semplice turismo. È un omaggio a una Forlì che sa accogliere, dove il lusso sposa la tradizione e ogni meta è definita, prima di tutto, dall'amore e dalla cura con cui viene osservata. Un'esperienza firmata Italia Slow Tour, che trasforma il visitare in un incontro profondo con l'anima di un territorio.

2026-06-20 23:52:11 +0000 UTC2026-06-21 00:14:40 +0000 UTC(22m)
Popoli del mare

Popoli del mare

I Mirmidoni di Egina / Epidauro e Tirinto - L'avventura sulle Rotte dei Popoli del Mare prosegue a Egina, patria dei Mirmidoni. Syusy Blady esplora il Tempio di Atena sull'isola, approfondendo la figura dei temibili guerrieri omerici, noti per il loro aspetto minaccioso e la loro inarrestabile compattezza. Successivamente, Syusy e Patrizio giungono a Epidauro, antico luogo di pellegrinaggio per la guarigione. Qui, scoprono la funzione terapeutica del Teatro, dove le tragedie greche miravano alla purificazione spirituale. L'esplorazione li porta poi a Tirinto, dove i corridoi delle mura ricordano i nuraghi sardi, suggerendo ancora una volta una connessione con i Pelasgi.

2026-06-20 23:18:26 +0000 UTC2026-06-20 23:52:11 +0000 UTC(33m)
Popoli del mare

Popoli del mare

Cosa c'è sotto il Partenone / I tesori dei Pelasgi - Il viaggio sulla rotta dei Popoli del Mare conduce Syusy Blady ad Atene, con una sosta all'Acropoli. Qui, esplorando il Partenone, Syusy indaga il suo segreto di stabilità, che potrebbe risiedere in mura ciclopiche poligonali preesistenti. Dopo aver ripercorso la storia avventurosa dei marmi saccheggiati, cerca le tracce di ciò che c'era "prima". Successivamente, Syusy visita il Museo Archeologico di Atene, che si rivela una fonte di misteri. Tra statue di origine incerta (come quella di Zeus o Poseidone), reperti di arte cicladica e manufatti d'oro e ambra di provenienza lontana (Egitto e Baltico), il museo offre spunti sui collegamenti antichi e sui grandi enigmi come i Misteri Eleusini.

2026-06-20 22:49:13 +0000 UTC2026-06-20 23:18:26 +0000 UTC(29m)
Popoli del mare

Popoli del mare

L'oracolo di Delfi / Il canale di Corinto - In questa tappa del viaggio sulle Rotte dei Popoli del Mare, Syusy Blady e il suo gruppo visitano Delfi, il più importante santuario dell'antichità sul Monte Parnaso. Guidati da Alexandros, raggiungono il Tempio di Apollo, luogo dell'Oracolo e della Pizia, cercando possibili tracce di mura megalitiche e l'influenza dei Popoli del Mare. Successivamente, l'Adriatica attraversa il Canale di Corinto, un monumento nautico Patrimonio UNESCO che collega il Mar Ionio e il Mar Egeo. Questo passaggio strategico, fondamentale sia nel passato che oggi, segna l'ingresso ufficiale nell'Egeo per Syusy, Patrizio e l'equipaggio, che vivono un incredibile incontro con i delfini al tramonto.

2026-06-20 22:14:16 +0000 UTC2026-06-20 22:49:13 +0000 UTC(34m)
Slow tour

Slow tour

Dopo aver esplorato Mantova dall'alto e in bici, Patrizio Roversi conclude il suo slow tour navigando sui fiumi che ne hanno determinato la fortuna, partendo da un ponte di barche sull'Oglio fino alla sua confluenza nel Po. Quest'area naturalistica si rivela un paradiso per il birdwatching. L'itinerario tocca anche Governolo, un tempo snodo strategico dove i Gonzaga riscuotevano i pedaggi per la navigazione. Il viaggio termina con un'immersione nella cucina mantovana, definita "cucinata sui fornelli della sua storia". Patrizio illustra le specialità locali, come i tortelli di zucca (con il loro tipico gusto agrodolce di origine austriaca), il risotto con la salamella e la torta sbrisolona. La sinossi sottolinea la forte identità culinaria di Mantova, evidenziando le differenze filologiche che separano i piatti locali (come gli agnolini o il modo di cuocere il riso) da quelli delle province vicine, concludendo che la cucina è una parte fondamentale dell'esperienza di visita della città.

2026-06-20 21:49:04 +0000 UTC2026-06-20 22:14:16 +0000 UTC(25m)
Slow tour

Slow tour

Lo slow tour di Patrizio Roversi prosegue nei dintorni di Mantova, seguendo la vastissima eredità della famiglia Gonzaga. La visita tocca San Martino dall'Argine, un ritiro dei Gonzaga con la sua "Chiesa Castello", e Bozzolo, un'antica cittadina le cui mura furono erette da membri della stessa famiglia. A Commessaggio, Patrizio visita il Torrazzo gonzaghesco, assistendo anche a una spettacolare esibizione di "danza verticale" sulla facciata della torre. L'itinerario in bicicletta include anche una sosta gastronomica essenziale per assaggiare i rinomati cocomeri e meloni DOP della zona. Il viaggio culmina a Sabbioneta, la "città ideale" del Rinascimento, progettata e costruita interamente dal duca Vespasiano Gonzaga Colonna come centro strategico e culturale, dove Patrizio visita il Teatro Olimpico, il primo teatro stabile costruito nel 1500.

2026-06-20 21:18:45 +0000 UTC2026-06-20 21:49:04 +0000 UTC(30m)
Slow tour

Slow tour

Dopo i consigli gastronomici a base di riso, lo slow tour di Patrizio Roversi prosegue nella campagna mantovana. L'itinerario raggiunge in treno e poi in bici il paese di Motteggiana, un luogo tranquillo ideale per ammirare il paesaggio e la storica Villa Ghirardina, costruita nel 1460 per Ludovico Gonzaga. La pedalata continua fino a Gazzuolo, dove è possibile visitare il Pantheon della famiglia Gonzaga nella chiesa di San Pietro. Il tour si conclude con una sosta al ristorante Arte Gusto per assaggiare una specialità locale unica

2026-06-20 20:52:35 +0000 UTC2026-06-20 21:18:45 +0000 UTC(26m)
Slow tour

Slow tour

Questo slow tour di Mantova inizia con una spettacolare vista aerea in mongolfiera sulla città, i suoi monumenti come Palazzo Ducale, e i tre laghi con i fiori di loto. Una volta a terra, l'esplorazione continua in bicicletta verso Palazzo Te, celebre per i suoi "dolci inganni" architettonici (colonne finte, bugnature) che lo fanno sembrare più grande, in pieno stile Gonzaga. Il tour si concentra poi sulla famiglia Gonzaga, in particolare sulla figura di Isabella d'Este, moglie di Francesco II. Considerata la "prima donna del Rinascimento", fu una potentissima mecenate, ispirando artisti come Leonardo e Raffaello, e un'icona di stile che dettò moda in tutta Europa. Il suo studio privato a Palazzo Ducale è una tappa fondamentale per comprendere la sua storia.

2026-06-20 20:26:32 +0000 UTC2026-06-20 20:52:35 +0000 UTC(26m)
La vaca ad fer

La vaca ad fer

Il documentario sulle Officine Reggiane e il Trattore R60 di Patrizio Roversi e Giuseppe Ghinami che ricostruisce l'epopea operaia delle Officine Reggiane durante l'occupazione del 1951. Un racconto corale che unisce storia, ingegno e resistenza, attraverso testimonianze dirette, immagini d'archivio e riflessioni sul significato attuale del lavoro come diritto universale. La storia del Trattore Operaio Durante i mesi di occupazione, gli operai reggiani costruirono il Trattore R60, ribattezzato “Vaca ad Fer” (mucca di ferro), simbolo di una lotta per difendere posti di lavoro e dignità. Un'esperienza unica di solidarietà collettiva che unì un territorio e influenzò la storia politica ed economica italiana

2026-06-20 19:16:37 +0000 UTC2026-06-20 20:26:32 +0000 UTC(1h9m)
Velisti per caso

Velisti per caso

David Riondino non c'è più, ma c'è ancora e ci sarà sempre, non solo nel nostro ricordo, ma anche nelle tracce che ha lasciato. Una è la sua partecipazione al nostro Giro del Mondo. David ha partecipato alla traversata del Pacifico, sull' Adriatica, dalle Galapagos alle Marchesi. Abbiamo raccolto in questo Speciale alcuni momenti salienti, in cui brilla la sua sagacia e la sua ironia. C'è il racconto della navigazione oceanica, a cui lui, che non era mai stato in barca, si è adattato brillantemente, pur mantenendo il suo distacco critico, trovando il modo di rappresentare in modo personalissimo la quotidianità della vita in mare aperto. Ha cantato il volo degli uccelli, scomponendosi solo quando un pesce volante gli è finito in cuccetta, arricchendoci con i suoi commenti geo-antropologici, che mescolavano comicità e analisi molto serie. Una vera Riondineide, tra alti e bassi, tra poesia e cronaca.

2026-06-20 12:44:25 +0000 UTC2026-06-20 13:45:31 +0000 UTC(1h1m)
Popoli del mare

Popoli del mare

Itaca, ma è lei? / Le mura di Lepanto - Il viaggio sulle rotte dei Popoli del Mare porta l'Adriatica a Itaca, la mitica isola di Ulisse. Qui, Syusy Blady esplora la controversa teoria di Felice Vinci, autore de "L'Omero nel Baltico", che ipotizza un'ambientazione nordica per gli eventi di Iliade e Odissea, trasmessi poi al Mediterraneo. Proseguendo, Syusy e Patrizio attraversano il Ponte di Patrasso per raggiungere Lepanto. Questo luogo storico, celebre per la battaglia che segnò la fine dell'Impero Ottomano, è una testimonianza degli antichi collegamenti marittimi che univano popoli distanti, rendendo il mare un ponte e non una divisione. A Lepanto, visitano le imponenti mura della città, simbolo della sua inespugnabilità.

2026-06-20 12:09:45 +0000 UTC2026-06-20 12:44:25 +0000 UTC(34m)
Popoli del mare

Popoli del mare

La Taranta di Galatina / Paxos: l'isola di Pordenone - Navigando nel Salento, l'Adriatica si immerge in un fenomeno antropologico e culturale unico: la Taranta, un "reperto archeologico" che affonda le radici nello sciamanesimo. Proseguendo poi sulle rotte dei Popoli del Mare, l'equipaggio si dirige nel canale di Otranto verso le Isole Ionie della Grecia, sbarcando a Paxos. Secondo la leggenda, l'isola fu creata da Poseidone con un colpo di tridente. A bordo, Patrizio si unisce a Syusy, tentando di interpretare gli antichi collegamenti tra presente e storia mentre il viaggio prosegue verso Atene e Micene, alla ricerca delle vestigia di un'antica civiltà mediterranea.

2026-06-20 11:33:50 +0000 UTC2026-06-20 12:09:45 +0000 UTC(35m)
Popoli del mare

Popoli del mare

Castro Marina: il viaggio di Enea / La Stonehenge salentina - Il viaggio sulle rotte dei Popoli del Mare porta l'Adriatica in Puglia, a Castro Marina, il primo approdo dell'Enea virgiliano. Qui, il ritrovamento di un antico Tempio di Minerva conferma l'importanza strategica del luogo come punto di passaggio per le popolazioni che, navigando nel Mediterraneo, avrebbero poi influenzato la nascita di Roma. Sempre in Salento, la rotta prosegue verso la "Stonehenge pugliese": i Megaliti del Salento. Syusy e l'equipaggio esplorano queste misteriose formazioni, indagando le loro somiglianze con il sito turco di Göbekli Tepe e cercando di interpretare le incisioni e i simboli che adornano questi menhir, spesso indicanti antichi siti di sepoltura.

2026-06-20 10:58:05 +0000 UTC2026-06-20 11:33:50 +0000 UTC(35m)
TG del turismo

TG del turismo

Festival ed eventi culturali animano la Toscana, con White Carrara dedicato al design e studi d'arte aperti al pubblico, e il Seminare Idee Festival di Prato. Si riflette anche sull'omologazione degli spazi turistici globali. Tra le proposte, una mostra fiabesca per famiglie al Castello di Miradolo e iniziative legate al viaggio e alla letteratura, con aggiornamenti sul progetto artistico di Adriatica e presentazioni culturali.

2026-06-20 10:46:55 +0000 UTC2026-06-20 10:58:05 +0000 UTC(11m)
Slow tour

Slow tour

Dopo aver esplorato Mantova dall'alto e in bici, Patrizio Roversi conclude il suo slow tour navigando sui fiumi che ne hanno determinato la fortuna, partendo da un ponte di barche sull'Oglio fino alla sua confluenza nel Po. Quest'area naturalistica si rivela un paradiso per il birdwatching. L'itinerario tocca anche Governolo, un tempo snodo strategico dove i Gonzaga riscuotevano i pedaggi per la navigazione. Il viaggio termina con un'immersione nella cucina mantovana, definita "cucinata sui fornelli della sua storia". Patrizio illustra le specialità locali, come i tortelli di zucca (con il loro tipico gusto agrodolce di origine austriaca), il risotto con la salamella e la torta sbrisolona. La sinossi sottolinea la forte identità culinaria di Mantova, evidenziando le differenze filologiche che separano i piatti locali (come gli agnolini o il modo di cuocere il riso) da quelli delle province vicine, concludendo che la cucina è una parte fondamentale dell'esperienza di visita della città.

2026-06-20 10:21:43 +0000 UTC2026-06-20 10:46:55 +0000 UTC(25m)
Slow tour

Slow tour

Lo slow tour di Patrizio Roversi prosegue nei dintorni di Mantova, seguendo la vastissima eredità della famiglia Gonzaga. La visita tocca San Martino dall'Argine, un ritiro dei Gonzaga con la sua "Chiesa Castello", e Bozzolo, un'antica cittadina le cui mura furono erette da membri della stessa famiglia. A Commessaggio, Patrizio visita il Torrazzo gonzaghesco, assistendo anche a una spettacolare esibizione di "danza verticale" sulla facciata della torre. L'itinerario in bicicletta include anche una sosta gastronomica essenziale per assaggiare i rinomati cocomeri e meloni DOP della zona. Il viaggio culmina a Sabbioneta, la "città ideale" del Rinascimento, progettata e costruita interamente dal duca Vespasiano Gonzaga Colonna come centro strategico e culturale, dove Patrizio visita il Teatro Olimpico, il primo teatro stabile costruito nel 1500.

2026-06-20 09:51:24 +0000 UTC2026-06-20 10:21:43 +0000 UTC(30m)
Slow tour

Slow tour

Dopo i consigli gastronomici a base di riso, lo slow tour di Patrizio Roversi prosegue nella campagna mantovana. L'itinerario raggiunge in treno e poi in bici il paese di Motteggiana, un luogo tranquillo ideale per ammirare il paesaggio e la storica Villa Ghirardina, costruita nel 1460 per Ludovico Gonzaga. La pedalata continua fino a Gazzuolo, dove è possibile visitare il Pantheon della famiglia Gonzaga nella chiesa di San Pietro. Il tour si conclude con una sosta al ristorante Arte Gusto per assaggiare una specialità locale unica

2026-06-20 09:25:15 +0000 UTC2026-06-20 09:51:24 +0000 UTC(26m)