Inazuma Eleven
I nostri protagonisti si trovano nel 1554, all'epoca di Nobunaga oda. Il loro obiettivo è cercare di impossessarsi dell'aura di Nobunaga per costituire la squadra più forte di tutti i tempi.
I nostri protagonisti si trovano nel 1554, all'epoca di Nobunaga oda. Il loro obiettivo è cercare di impossessarsi dell'aura di Nobunaga per costituire la squadra più forte di tutti i tempi.
Showing1to20of1382results
I protagonisti stanno giocando una partita contro la squadra di Imagawa, che conduce il gioco per un punteggio di 2 a 1.
I ragazzi della Raimon insieme a Tasuke e gli altri, sotto il nome di oda, si scontrano contro la Protocollo Omega, che prende il nome di Imagawa. La Imagawa si dimostra subito molto forte e Tasuke e gli altri iniziano a spaventarsi.
Arion e gli altri si trovano di fronte a Nobunaga e viene chiesto loro di discolparsi dall'accusa di voler attentare alla sua vita, magari per conto del rivale Imagawa.
Il gruppo di Arion si trova nel Giappone feudale, con l'obiettivo di catturare l'aura del signore del luogo, tale Nobunaga, e trasferirla a Riccardo. Mentre quest'ultimo si allena per riuscire ad accogliere e trattenere l'aura di Nobunaga.
Comincia la sfida tra la Raimon e la banda dei cervi bianchi, ipnotizzati e comandati da beta. Tasuke e i suoi quattro amici si uniscono alla Raimon per ovviare alla carenza di giocatori, ma i ragazzi non hanno idea di come si giochi a calcio.
I nostri protagonisti si trovano nel 1554, all'epoca di Nobunaga oda. Il loro obiettivo è cercare di impossessarsi dell'aura di Nobunaga per costituire la squadra più forte di tutti i tempi.
Ricomincia la partita contro la Protocollo Omega 2.0 e il maestro decide di aiutare la Raimon dichiarando che la chiave per la vittoria è in 3d. I ragazzi all'inizio non capiscono e pensano che si
Arion e gli altri sono a casa di zia silvia e cercano di decifrare i misteriosi quaderni che – secondo le loro informazioni – contengono le istruzioni per creare la squadra invincibile.
I giocatori della Raimon junior high (Victor, Arion, Ryoma, Riccardo e JP) viaggiano nel futuro per introdursi all'interno di un museo commemorativo del calcio che fra duecento anni custodirà un libro, "gli insegnamenti del maestro".
Mentre la Raimon si gode il trofeo che li ha consacrati campioni del Giappone, sulla Terra arriva un gruppo di alieni intenzionati a sfidare a calcio ogni squadra. Dopo aver letteralmente distrutto i veterani della vecchia Inazuma e la Kirkwood, la squadra aliena si prepara a fare a pezzi anche la Umbrella, ma arrivano Mark e i suoi compagni…
Per quanti sforzi facciano, i ragazzi della Raimon non riescono ad opporsi allo strapotere degli avversari. In vantaggio per 3 a 0, la squadra del signor Dark si diverte a giocare al gatto col topo, continuando a demolire fisicamente Mark e i suoi. Contro il coraggioso portiere, la Zeus si accanisce con un vero e proprio tirassegno. Oltre ad essere percepito come l'elemento più importante degli avversari, agli occhi di Dark il capitano ha anche la grave colpa di essere il nipote dell'odiato David Evans. Eppure, mostrando la loro solita tenacia, i ragazzi della Raimon non mollano di fronte alla schiacciante supremazia fisica di Love e compagni, probabilmente dovuta al misterioso “nettare degli dei”. Questo gioco al massacro prosegue ininterrottamente anche nel secondo tempo. Ma dopo aver indossato i guanti da portiere del nonno, Mark avrà un'intuizione che cambierà il volto della partita.
Finalmente i ragazzi della Raimon coronano il loro sogno: giocare la finale del Football Frontier. Ma una vittoria sembra fuori discussione. Sin dai primissimi minuti di gioco la Zeus dimostra tutto il suo devastante potenziale. Love segna nella prima azione della partita, quando ancora Mark e compagni non hanno nemmeno toccato palla. E col passare del tempo le cose non migliorano. Travolti dalle devastanti tecniche degli avversari, i ragazzi di mister Hillman cadono come mosche, e molti sono costretti ad uscire dal campo infortunati. Al contrario, le tecniche letali della Raimon si dimostrano assolutamente inefficaci contro la difesa della Zeus. In pochi minuti la squadra di Mark va sotto di tre gol e rimane con un uomo in meno, dopo aver esaurito tutti i sostituti disponibili in panchina. La situazione è davvero disperata...
Nonostante tutti i suoi sforzi, Mark non riesce ancora a riprodurre la tecnica letale inventata dal nonno. Per cercare di disperdere la tensione nella squadra e per distogliere il giovane portiere da quella che si sta trasformando in un'ossessione, l'allenatore Hillman organizza un training camp. I ragazzi si riuniranno a scuola, dove si alleneranno, mangeranno e dormiranno tutti insieme. E i vecchi membri dell'Inazuma Eleven fanno trovare loro una sorpresa. Una macchina da allenamento che, almeno in teoria, dovrebbe permettere di acquistare la necessaria compostezza per eseguire la Mano del Colosso. E Mark non vede l'ora di verificarne l'efficacia…
La signora Evans sta cominciando ad accettare la passione di Mark per il calcio. E così, per la prima volta, confida al figlio alcuni segreti del mestiere del nonno, il grande David Evans. Mark mette subito a frutto questi consigli. Ma ancora non riesce ad eseguire la Mano del Colosso, questa fantomatica tecnica da portiere che sarebbe addirittura più efficace della Mano divina. / Nel frattempo mister Hillman riceve la visita di Dark, che lo irride preannunciandogli una vittoria schiacciante della Zeus sulla Raimon. Quasi contemporaneamente, durante l'allenamento, Mark e gli altri fanno conoscenza con uno dei giocatori della Zeus, Byron Love, che dà un piccolo, devastante saggio delle sue straordinarie doti di calciatore.
Mark è molto agitato. Lo spettro della Zeus lo sta ossessionando e popola persino i suoi incubi. Il suo tradizionale buonumore è soltanto un ricordo e i compagni lo riconoscono a stento. Il portiere è convinto che nemmeno la Mano di Luce riuscirà a fermare i potentissimi tiri degli avversari, e teme che la finale si trasformi in un'umiliante disfatta. Deciso a non arrendersi, il ragazzo trova negli appunti del nonno uno scarno accenno a una nuova tecnica da portiere, ancora più efficace della Mano di Luce. E per cercare di impararla, si sottopone ad allenamenti massacranti. Nelly è molto preoccupata per lui, non soltanto per il suo eccesso di zelo, ma anche perché il detective Smith le ha appena confidato un segreto che riguarda il giovane Evans e suo nonno.
I protagonisti stanno giocando una partita contro la squadra di Imagawa, che conduce il gioco per un punteggio di 2 a 1.
I ragazzi della Raimon insieme a Tasuke e gli altri, sotto il nome di oda, si scontrano contro la Protocollo Omega, che prende il nome di Imagawa. La Imagawa si dimostra subito molto forte e Tasuke e gli altri iniziano a spaventarsi.
Arion e gli altri si trovano di fronte a Nobunaga e viene chiesto loro di discolparsi dall'accusa di voler attentare alla sua vita, magari per conto del rivale Imagawa.
Il gruppo di Arion si trova nel Giappone feudale, con l'obiettivo di catturare l'aura del signore del luogo, tale Nobunaga, e trasferirla a Riccardo. Mentre quest'ultimo si allena per riuscire ad accogliere e trattenere l'aura di Nobunaga.
Comincia la sfida tra la Raimon e la banda dei cervi bianchi, ipnotizzati e comandati da beta. Tasuke e i suoi quattro amici si uniscono alla Raimon per ovviare alla carenza di giocatori, ma i ragazzi non hanno idea di come si giochi a calcio.
Showing1to20of1382results