Atleti Shakerati
Davanti allo shaker Lorenzo Bacci(Tiro a Segno) e Luca Beccaro(Kayak): tra aneddoti e retroscena, i due si raccontano senza filtri, tra le imprese quotidiane della vita di tutti i giorni, oltre le gesta sportive.
Davanti allo shaker Lorenzo Bacci(Tiro a Segno) e Luca Beccaro(Kayak): tra aneddoti e retroscena, i due si raccontano senza filtri, tra le imprese quotidiane della vita di tutti i giorni, oltre le gesta sportive.
Showing1to20of831results
Si chiude il Campionato 2026 di Serie A di Ginnastica Artistica femminile e maschile con la terza e ultima tappa di Terni.
Ondina Valla e Pietro Mennea. Due momenti entrati nella storia dello sport italiano si intrecciano in un unico racconto. Dai 60 ostacoli di Berlino, dove arriva il primo oro femminile nella gara più breve del programma olimpico, ai venti secondi che fermarono l'Italia intera, da Milano a Barletta, trasformando un istante in un simbolo nazionale.
Klaus Dibiasi e Abdon Pamich. Dalla grazia dei tuffi alla fatica estrema della marcia, due volti opposti ma complementari dello sport italiano. L'Italia scopre i tuffi grazie a un angelo biondo altoatesino, destinato a diventare il più grande di tutti, simbolo di eleganza e perfezione. Poi il racconto si sposta sulla 50 chilometri di marcia di Tokyo, tra estasi e tormento, dove un faticatore di confine trasforma la sofferenza in impresa.
Uberto De Morpurgo e Adolfo Consolini. Da Parigi a Wembley, due imprese che hanno segnato epoche diverse dello sport italiano. Cent'anni fa, proprio nella capitale francese, arrivava l'unica medaglia azzurra nel tennis, un risultato storico che rimane inciso nella memoria olimpica. Settantacinque anni prima, sotto il diluvio di Wembley, l'“Italodisco” dell'atletica regalava una memorabile doppietta oro-argento con Consolini e Tosi.
Livio Berruti e Irene Camber. Un pomeriggio di fine estate a Roma si trasforma in sogno, quando nei 200 metri un italiano esce dalla curva davanti a tutti e scrive una pagina memorabile della velocità azzurra. Poi il racconto si sposta a Helsinki, in una notte carica di tensione ed emozione, dove arriva il primo oro femminile della scherma italiana, naturalmente nel fioretto.
La seconda prova di Coppa del Mondo ISSF di Almaty (KAZ) si conclude con una medaglia d'argento conquistata da Silvana Maria Stanco e Mauro De Filippis nella gara del Mixed Team. La finanziera di Sturno (AV) ed il poliziotto di Taranto sono stati i migliori delle qualificazioni, chiuse con il punteggio di 145/150, ed hanno affrontato la finale con il dorsale numero uno.
Charly Metonyekpon si conferma campione Ibf Internazionale sconfiggendo il venezuelano Josè Rivas grazie al verdetto unanime espresso dai giudici al termine delle 10 riprese. L'impresa, andata in scena al PalaBaldinelli di Osimo sabato 8 novembre, assume però ancora più spessore se si pensa che, nel corso del pomeriggio il pugile ha perso la sorella Sylvie di 40 anni a causa di un malore.
Prima di atterrare sul suolo americano, c'è da imparare a volare più alto. I ginnasti azzurri vivono il tempo dell'attesa e della costruzione, tra corpi che sfidano la gravità e menti che cercano la perfezione. “Gamba!” è il ritratto di una generazione che si allena oggi per brillare domani, consapevole che Los Angeles non è solo una destinazione, ma un orizzonte. Ogni salto è una promessa, ogni errore una lezione. L'Italia si prepara al decollo
La perfezione quale metodo per la realizzazione dell'impresa sportiva e non come fine della stessa: per quanto le ginnaste provino a raggiungerla, questa si allontana sempre di un passo. Ma per Sofia Raffaeli e le altre atlete, è la spinta migliore per fare sempre meglio.
L'Europeo Sporting 2026 da Vetralla, che ha ospitato i migliori tiratori di una disciplina che richiede nervi d'acciaio e grande preparazione. Tutte le immagini della gara ma non solo: grazie al contributo dei protagonisti, emerge un racconto immersivo di questo sport, a 360°.
Su Sportface TV il grande spettacolo internazionale del Tiro a Volo: in Kazakistan si è imposto il turco N.Tolga Tuncer, oro con 29/30. Sul podio anche lo statunitense Derrik Mein, d'argento con 28/30, ed il cinese Ying Qi, di bronzo con 23/25. Buona prestazione per l'italiano Massimo Fabrizi, quasi perfetto in qualificazione, che ha chiuso la prova al 7° posto.
L'Aquila è il simbolo dell'impegno e della rinascita: dove l'Esercito ha ricostruito, la FITAV celebra il suo anniversario con una kermesse che celebra l'impegno delle Forze Armate nello sport attraverso il racconto ed il supporto tra le persone degli atleti del Tiro a Volo.
Davanti allo shaker Lorenzo Bacci(Tiro a Segno) e Luca Beccaro(Kayak): tra aneddoti e retroscena, i due si raccontano senza filtri, tra le imprese quotidiane della vita di tutti i giorni, oltre le gesta sportive.
Un tiro solo, una sola possibilità: alle Olimpiadi di Parigi Diana Bacosi e Gabriele Rossetti hanno saputo interpretare al meglio quel momento, regalando all'Italia ancora una volta una medaglia del metallo più pregiato. Davanti ai nostri microfoni rivivono quel momento ma anche tanto altro: gli atleti shakerati sono liberi di mixare i temi ed esprimersi in questo cocktail sportivo.
Davanti allo shaker Giulio Dressino e Nicola Ripamonti: i due canottieri, tra aneddoti e retroscena, si raccontano senza filtri, tra le imprese quotidiane della vita di tutti i giorni, oltre le gesta sportive.
Livio Berruti e Irene Camber. Un pomeriggio di fine estate a Roma si trasforma in sogno, quando nei 200 metri un italiano esce dalla curva davanti a tutti e scrive una pagina memorabile della velocità azzurra. Poi il racconto si sposta a Helsinki, in una notte carica di tensione ed emozione, dove arriva il primo oro femminile della scherma italiana, naturalmente nel fioretto.
Uberto De Morpurgo e Adolfo Consolini. Da Parigi a Wembley, due imprese che hanno segnato epoche diverse dello sport italiano. Cent'anni fa, proprio nella capitale francese, arrivava l'unica medaglia azzurra nel tennis, un risultato storico che rimane inciso nella memoria olimpica. Settantacinque anni prima, sotto il diluvio di Wembley, l'“Italodisco” dell'atletica regalava una memorabile doppietta oro-argento con Consolini e Tosi.
Lo stato della nobile arte in Italia attraverso le parole del presidente della Federazione Pugilato (FPI), che celebra quest'anno i 110 anni di storia, tra antiche certezze e nuove sfide. Intervista di Giorgia Rossi
Caterina Vacchi è la prima italiana a divenire executive board member di World Triathlon: la disciplina negli ultimi anni ha fatto passi da gigante, e la vicepresidente delle stessa Fitri svela le attività poste in essere per arrivare ad un traguardo storico in occasione delle Olimpiadi di Los Angeles '28.
Showing1to20of831results