Schedule for Sportface
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Come una ruota che gira
Luigi è il capitano della nazionale italiana di pallanuoto paralimpica. A causa di un incidente stradale ha perso l'uso delle gambe e da oltre venti anni si muove in sedia a rotelle. Il film narra la sua quotidianità e la preparazione al campionato nazionale di pallanuoto paralimpica. Gli allenamenti e le partite della squadra, si alternano ad interviste e momenti personali del protagonista.
Jimmy Grimble
Jimmy Grimble è un timido ragazzo che frequenta la scuola a Manchester. Tuttavia, grazie al calcio e ad alcuni scarpini speciali, riesce ad acquisire la sicurezza necessaria per avere successo.
Old But Gold
Ondina Valla e Pietro Mennea. Due momenti entrati nella storia dello sport italiano si intrecciano in un unico racconto. Dai 60 ostacoli di Berlino, dove arriva il primo oro femminile nella gara più breve del programma olimpico, ai venti secondi che fermarono l'Italia intera, da Milano a Barletta, trasformando un istante in un simbolo nazionale.
Old But Gold
Livio Berruti e Irene Camber. Un pomeriggio di fine estate a Roma si trasforma in sogno, quando nei 200 metri un italiano esce dalla curva davanti a tutti e scrive una pagina memorabile della velocità azzurra. Poi il racconto si sposta a Helsinki, in una notte carica di tensione ed emozione, dove arriva il primo oro femminile della scherma italiana, naturalmente nel fioretto.
Old But Gold
Klaus Dibiasi e Abdon Pamich. Dalla grazia dei tuffi alla fatica estrema della marcia, due volti opposti ma complementari dello sport italiano. L'Italia scopre i tuffi grazie a un angelo biondo altoatesino, destinato a diventare il più grande di tutti, simbolo di eleganza e perfezione. Poi il racconto si sposta sulla 50 chilometri di marcia di Tokyo, tra estasi e tormento, dove un faticatore di confine trasforma la sofferenza in impresa.
Old But Gold
Uberto De Morpurgo e Adolfo Consolini. Da Parigi a Wembley, due imprese che hanno segnato epoche diverse dello sport italiano. Cent'anni fa, proprio nella capitale francese, arrivava l'unica medaglia azzurra nel tennis, un risultato storico che rimane inciso nella memoria olimpica. Settantacinque anni prima, sotto il diluvio di Wembley, l'“Italodisco” dell'atletica regalava una memorabile doppietta oro-argento con Consolini e Tosi.
3a Tappa
La 3ª e ultima tappa della Coppa Italia Lead 2026 va in scena a Campitello di Fassa, sulle pareti dell'ADEL Climbing Wall, in un weekend decisivo per l'assegnazione del circuito nazionale. I migliori specialisti italiani della disciplina si sfidano su vie tecniche e selettive, in una gara che mette alla prova resistenza, tecnica e gestione della pressione. Dopo le tappe di Pero e Varese, la Val di Fassa ospita l'atto conclusivo della Coppa, con punti determinanti per la classifica finale e la conquista del trofeo 2026
Live Event
Live Event
Live Event
Gran Premio Giovanissimi “Renzo Nostini” di Scherma
Luca Viale e Rahel Valerio nella sciabola, Davide Rocco Iaquinta e Livia Pontello nel fioretto sono gli ultimi vincitori delle “armi convenzionali” del 62° Gran Premio Giovanissimi “Renzo Nostini” – Trofeo Kinder Joy of Moving di Riccione. In una domenica speciale, aperta dalle emozioni della Festa della Scherma Paralimpica Under 14, è andata in scena la quarta giornata del GPG, con un doppio successo di “fratelli d'arte”.
Arigatò-NI
Antonella Palmisano e María Pérez inaugurano il viaggio di Arigatò-ni. Due marciatrici che, oltre a essere rivali in pista, sono grandi amiche nella vita. Una è italiana, l'altra spagnola: insieme raccontano il legame che va oltre le medaglie e i traguardi.
Arigatò-NI
Federica Curiazzi e Alexandrina Mihai chiudono la stagione camminando allo stesso passo pur da strade diverse. Dopo un'intro ASMR da influencer, ripercorrono l'amicizia nata tra Ostia e gli allenamenti a Bergamo, tra coach Sala e Cortinovis. Il cuore dell'episodio è un gioco di specchi: l'esperienza e i chilometri di Federica, la velocità e il focus “zen” di Alexandrina. Si parla di distanze crescenti, della 50 km simbolica per le donne, degli infortuni affrontati con pazienza e di come la testa tenga tutto insieme. Fuori dalla pista emergono due mondi: Federica prof/guida turistica, Alexandrina lettrice vorace e studentessa di psicologia. C'è spazio per il Fanta‑atletica: make‑up e brillantini vs. comodità in gara. Tokyo fa da cornice, tra Skytree, templi e manga ovunque. Il finale guarda al futuro: Los Angeles 2028 e più spazio alla marcia femminile. Un congedo leggero e autentico, tra risotti, pasta e complicità costruita dai chilometri.
Arigatò-NI
Compagne di mille trasferte, coinquiline d'atletica e opposti complementari, Daisy e Sara si raccontano in un episodio pieno di verità e risate. Partono da una domanda semplice — cosa ci accomuna? — e disegnano la mappa di un'amicizia che unisce differenze di carattere, routine condivise e rituali pre‑gara. Tra confessioni “da camera” (il bigliettino segreto prima della finale), scherzi sul disordine, giochi da tavolo mai iniziati e playlist opposte, emergono due modi di stare in pedana. Si parla di emozioni, pensieri intrusivi, arte di restare presenti, gratitudine e trasformare stanchezza in energia. Sara racconta il suo percorso per non ingigantire i problemi Daisy rivendica il diritto alla concretezza. E c'è il loro ruolo nel gruppo: Daisy “colla” tra specialità e nazioni Sara forza silenziosa che spinge a fare spazio a se stessi. Un episodio che parla ai giovani: responsabilità, fragilità, fiducia, e la promessa di uscire dalla pedana col sorriso.
Arigatò-NI
Andrea Dallavalle, argento mondiale nel triplo ai Mondiali di Tokyo, dialoga con Valerio “Fayna” Spinella di Sky in un episodio tra tecnica, emozioni e ironia. Si parte dal podio storico e dal salto da 17.64 che ha cambiato la gara: Andrea rivive tensione, paura di restare fuori e la gioia dell'abbraccio con gli avversari. Non mancano dettagli tecnici: fasi del salto, gestione di ginocchio e caviglia, lotta con gli infortuni. Ma Arigatò‑ni non è solo cronaca: Andrea racconta la vita da ragazzo, Piacenza, moto, fantacalcio e i rituali di Tokyo tra Shibuya e Tokyo Tower. Con Fayna l'intervista diventa gioco: battute, regali da scartare in diretta, formazioni discusse con la stessa intensità dei salti. Un episodio che svela dietro le quinte, leggerezza e sogni futuri, unendo giornalismo brillante e spontaneità di un atleta che sa ridere, competere e guardare avanti.
Arigatò-NI
Nadia Battocletti con Valerio “Fayna” Spinella. Due medaglie mondiali a Tokyo, una voce giovane ma già matura, un talento che corre leggero e profondo. Nadia Battocletti si racconta in compagnia di Valerio “Fayna” Spinella in un episodio che unisce emozione e lucidità.
Titolo Internazionle IBF Superleggeri 2025
Charly Metonyekpon si conferma campione Ibf Internazionale sconfiggendo il venezuelano Josè Rivas grazie al verdetto unanime espresso dai giudici al termine delle 10 riprese. L'impresa, andata in scena al PalaBaldinelli di Osimo sabato 8 novembre, assume però ancora più spessore se si pensa che, nel corso del pomeriggio il pugile ha perso la sorella Sylvie di 40 anni a causa di un malore.
2ª Coppa del Mondo ISSF
In diretta da Almaty la 2ª Coppa del Mondo ISSF 2026 di skeet femminile, secondo appuntamento stagionale del circuito internazionale. Le migliori tiratrici si sfidano tra qualificazioni e finale per conquistare il podio e punti fondamentali nel ranking. In gara anche le azzurre Sara Bongini, Martina Bartolomei e Chiara Di Marziantonio, protagoniste di una prova che può indirizzare la stagione verso le tappe successive.
Tiro a Volo
L'Aquila è il simbolo dell'impegno e della rinascita: dove l'Esercito ha ricostruito, la FITAV celebra il suo anniversario con una kermesse che celebra l'impegno delle Forze Armate nello sport attraverso il racconto ed il supporto tra le persone degli atleti del Tiro a Volo.
2ª Coppa del Mondo ISSF
In diretta da Almaty la 2ª Coppa del Mondo ISSF 2026 di skeet maschile, secondo appuntamento del circuito internazionale. I migliori tiratori si sfidano tra qualificazioni e finale in una gara ad altissima precisione. Protagonista l'azzurro Gabriele Rossetti, autore di una prova dominante con oro e record del mondo, insieme a Domenico Simeone e Marco Sablone, in una tappa chiave della stagione.
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