Schedule for Sportface

All Around

All Around

All Around è il nuovo format di Sportface pensato per raccontare le atlete nella loro dimensione più autentica, andando oltre la performance e portando lo spettatore dentro il loro mondo. Un progetto che le racconta non solo come sportive, ma anche come persone, tra emozioni, sacrifici e percorsi di vita che si intrecciano con la ginnastica artistica. Si parte dalle origini, con il ricordo del primo ingresso in palestra e della scintilla che ha acceso la passione per la ginnastica. Da lì, il racconto si addentra nelle difficoltà: gli infortuni, i momenti di crisi, la tentazione di mollare. È qui che emerge la parte più umana delle atlete, quella che spesso resta invisibile agli occhi del pubblico, ma che definisce davvero il loro percorso dentro e fuori dalla pedana.

2026-06-30 12:56:10 +0000 UTC2026-06-30 13:17:22 +0000 UTC(21m)
All Around

All Around

All Around è il nuovo format di Sportface pensato per raccontare le atlete nella loro dimensione più autentica, andando oltre la performance e portando lo spettatore dentro il loro mondo. Un progetto che le racconta non solo come sportive, ma anche come persone, tra emozioni, sacrifici e percorsi di vita che si intrecciano con la ginnastica artistica. Si parte dalle origini, con il ricordo del primo ingresso in palestra e della scintilla che ha acceso la passione per la ginnastica. Da lì, il racconto si addentra nelle difficoltà: gli infortuni, i momenti di crisi, la tentazione di mollare. È qui che emerge la parte più umana delle atlete, quella che spesso resta invisibile agli occhi del pubblico, ma che definisce davvero il loro percorso dentro e fuori dalla pedana.

2026-06-30 12:56:10 +0000 UTC2026-06-30 13:17:22 +0000 UTC(21m)
Old But Gold

Old But Gold

Klaus Dibiasi e Abdon Pamich. Dalla grazia dei tuffi alla fatica estrema della marcia, due volti opposti ma complementari dello sport italiano. L'Italia scopre i tuffi grazie a un angelo biondo altoatesino, destinato a diventare il più grande di tutti, simbolo di eleganza e perfezione. Poi il racconto si sposta sulla 50 chilometri di marcia di Tokyo, tra estasi e tormento, dove un faticatore di confine trasforma la sofferenza in impresa.

2026-06-30 10:00:29 +0000 UTC2026-06-30 10:23:34 +0000 UTC(23m)
Arigatò-NI

Arigatò-NI

Federica Curiazzi e Alexandrina Mihai chiudono la stagione camminando allo stesso passo pur da strade diverse. Dopo un'intro ASMR da influencer, ripercorrono l'amicizia nata tra Ostia e gli allenamenti a Bergamo, tra coach Sala e Cortinovis. Il cuore dell'episodio è un gioco di specchi: l'esperienza e i chilometri di Federica, la velocità e il focus “zen” di Alexandrina. Si parla di distanze crescenti, della 50 km simbolica per le donne, degli infortuni affrontati con pazienza e di come la testa tenga tutto insieme. Fuori dalla pista emergono due mondi: Federica prof/guida turistica, Alexandrina lettrice vorace e studentessa di psicologia. C'è spazio per il Fanta‑atletica: make‑up e brillantini vs. comodità in gara. Tokyo fa da cornice, tra Skytree, templi e manga ovunque. Il finale guarda al futuro: Los Angeles 2028 e più spazio alla marcia femminile. Un congedo leggero e autentico, tra risotti, pasta e complicità costruita dai chilometri.

2026-06-30 08:19:27 +0000 UTC2026-06-30 08:46:29 +0000 UTC(27m)
INSIDE

INSIDE

In questa puntata di Inside, il podcast di Sportface realizzato in occasione della quinta edizione del Roma World Taekwondo Grand Prix al Foro Italico, ospitiamo Gabriele Sguerri, protagonista nelle specialità Poomsae e Freestyle. Con lui parliamo di un lato del taekwondo meno conosciuto al grande pubblico ma altamente spettacolare, fatto di tecnica, precisione, creatività ed espressione atletica. Sguerri racconta il suo percorso, gli allenamenti e le peculiarità di discipline che uniscono tradizione e innovazione, offrendo uno sguardo diverso sul mondo del taekwondo.

2026-06-30 07:30:34 +0000 UTC2026-06-30 07:38:10 +0000 UTC(7m)
INSIDE

INSIDE

In questa puntata di Inside, il podcast di Sportface dal Foro Italico in occasione del Roma World Taekwondo Grand Prix, ospite è Carlo Molfetta, campione olimpico di taekwondo a Londra 2012 e oggi direttore generale dei Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026. Molfetta racconta il passaggio dall'attività agonistica ai ruoli dirigenziali, evidenziando come disciplina, responsabilità e spirito di squadra abbiano guidato il suo percorso. Tra ricordi olimpici e sfide organizzative, offre uno sguardo sui Giochi di Taranto 2026, occasione di crescita per il territorio e per migliaia di atleti provenienti da 26 Paesi.

2026-06-30 07:22:05 +0000 UTC2026-06-30 07:30:34 +0000 UTC(8m)
INSIDE

INSIDE

In questa puntata di Inside, il podcast di Sportface realizzato durante la quinta edizione del Roma World Taekwondo Grand Prix al Foro Italico, ospitiamo Andrea Conti. Con lui parliamo del nuovo sistema elettronico nel taekwondo, delle differenze di visibilità tra gli sport considerati di “Serie A” e quelli di “Serie B”, e dell'importanza del lavoro quotidiano per raggiungere risultati ad alto livello. Spazio anche al ruolo sempre più centrale della psicologia nello sport, elemento fondamentale nella preparazione e nella performance degli atleti.

2026-06-30 07:04:30 +0000 UTC2026-06-30 07:22:05 +0000 UTC(17m)
Arigatò-NI

Arigatò-NI

Andrea Dallavalle, argento mondiale nel triplo ai Mondiali di Tokyo, dialoga con Valerio “Fayna” Spinella di Sky in un episodio tra tecnica, emozioni e ironia. Si parte dal podio storico e dal salto da 17.64 che ha cambiato la gara: Andrea rivive tensione, paura di restare fuori e la gioia dell'abbraccio con gli avversari. Non mancano dettagli tecnici: fasi del salto, gestione di ginocchio e caviglia, lotta con gli infortuni. Ma Arigatò‑ni non è solo cronaca: Andrea racconta la vita da ragazzo, Piacenza, moto, fantacalcio e i rituali di Tokyo tra Shibuya e Tokyo Tower. Con Fayna l'intervista diventa gioco: battute, regali da scartare in diretta, formazioni discusse con la stessa intensità dei salti. Un episodio che svela dietro le quinte, leggerezza e sogni futuri, unendo giornalismo brillante e spontaneità di un atleta che sa ridere, competere e guardare avanti.

2026-06-29 23:10:16 +0000 UTC2026-06-29 23:20:51 +0000 UTC(10m)
Arigatò-NI

Arigatò-NI

Compagne di mille trasferte, coinquiline d'atletica e opposti complementari, Daisy e Sara si raccontano in un episodio pieno di verità e risate. Partono da una domanda semplice — cosa ci accomuna? — e disegnano la mappa di un'amicizia che unisce differenze di carattere, routine condivise e rituali pre‑gara. Tra confessioni “da camera” (il bigliettino segreto prima della finale), scherzi sul disordine, giochi da tavolo mai iniziati e playlist opposte, emergono due modi di stare in pedana. Si parla di emozioni, pensieri intrusivi, arte di restare presenti, gratitudine e trasformare stanchezza in energia. Sara racconta il suo percorso per non ingigantire i problemi Daisy rivendica il diritto alla concretezza. E c'è il loro ruolo nel gruppo: Daisy “colla” tra specialità e nazioni Sara forza silenziosa che spinge a fare spazio a se stessi. Un episodio che parla ai giovani: responsabilità, fragilità, fiducia, e la promessa di uscire dalla pedana col sorriso.

2026-06-29 22:34:06 +0000 UTC2026-06-29 23:10:16 +0000 UTC(36m)
Arigatò-NI

Arigatò-NI

Federica Curiazzi e Alexandrina Mihai chiudono la stagione camminando allo stesso passo pur da strade diverse. Dopo un'intro ASMR da influencer, ripercorrono l'amicizia nata tra Ostia e gli allenamenti a Bergamo, tra coach Sala e Cortinovis. Il cuore dell'episodio è un gioco di specchi: l'esperienza e i chilometri di Federica, la velocità e il focus “zen” di Alexandrina. Si parla di distanze crescenti, della 50 km simbolica per le donne, degli infortuni affrontati con pazienza e di come la testa tenga tutto insieme. Fuori dalla pista emergono due mondi: Federica prof/guida turistica, Alexandrina lettrice vorace e studentessa di psicologia. C'è spazio per il Fanta‑atletica: make‑up e brillantini vs. comodità in gara. Tokyo fa da cornice, tra Skytree, templi e manga ovunque. Il finale guarda al futuro: Los Angeles 2028 e più spazio alla marcia femminile. Un congedo leggero e autentico, tra risotti, pasta e complicità costruita dai chilometri.

2026-06-29 22:07:04 +0000 UTC2026-06-29 22:34:06 +0000 UTC(27m)
Arigatò-NI

Arigatò-NI

Compagne di mille trasferte, coinquiline d'atletica e opposti complementari, Daisy e Sara si raccontano in un episodio pieno di verità e risate. Partono da una domanda semplice — cosa ci accomuna? — e disegnano la mappa di un'amicizia che unisce differenze di carattere, routine condivise e rituali pre‑gara. Tra confessioni “da camera” (il bigliettino segreto prima della finale), scherzi sul disordine, giochi da tavolo mai iniziati e playlist opposte, emergono due modi di stare in pedana. Si parla di emozioni, pensieri intrusivi, arte di restare presenti, gratitudine e trasformare stanchezza in energia. Sara racconta il suo percorso per non ingigantire i problemi Daisy rivendica il diritto alla concretezza. E c'è il loro ruolo nel gruppo: Daisy “colla” tra specialità e nazioni Sara forza silenziosa che spinge a fare spazio a se stessi. Un episodio che parla ai giovani: responsabilità, fragilità, fiducia, e la promessa di uscire dalla pedana col sorriso.

2026-06-29 21:30:54 +0000 UTC2026-06-29 22:07:04 +0000 UTC(36m)