Velisti per caso
“David, Davide Riondino / Per me una specie di cugino / Compagno di merende, fratellino / Sul Pacifico abbiam diviso la cuccetta / In Yemen, sulla stessa camionetta”. Patrizio ha salutato David con queste parole. E cosa volesse dire si capisce guardando questa seconda puntata tratta dal Giro del Mondo di Velistipercaso, a cui David ha partecipato: sembrano davvero due amichetti in vacanza, che si beccano continuamente con battute e amabili prese in giro, in cui invariabilmente prevale la sagacia di David. Stavolta però siamo in Yemen, che diventa prepotentemente il secondo filone del “ricordo”. Sono passati poco più di 20 anni, e anche lo Yemen oggi non c'è più, distrutto dalle bombe di Arabia Saudita, Emirati e USA. E oggi lo Yemen sta al centro della nuova guerra per il Petrolio all'Iran. Patrizio e David, accompagnati da Marco Livadiotti, sono nella capitale Sana, poi nel deserto, quindi nelle Isole Zubair. Un Paradiso archeologico, culturale, linguistico che già aveva cercato di difendere Pasolini, un patrimonio dell'Umanità che l'umanità (con la minuscola) ha distrutto. Eppure Riondino ci strappa sempre un sorriso.



















