
Inazuma Eleven
Mark è molto agitato. Lo spettro della Zeus lo sta ossessionando e popola persino i suoi incubi. Il suo tradizionale buonumore è soltanto un ricordo e i compagni lo riconoscono a stento. Il portiere è convinto che nemmeno la Mano di Luce riuscirà a fermare i potentissimi tiri degli avversari, e teme che la finale si trasformi in un'umiliante disfatta. Deciso a non arrendersi, il ragazzo trova negli appunti del nonno uno scarno accenno a una nuova tecnica da portiere, ancora più efficace della Mano di Luce. E per cercare di impararla, si sottopone ad allenamenti massacranti. Nelly è molto preoccupata per lui, non soltanto per il suo eccesso di zelo, ma anche perché il detective Smith le ha appena confidato un segreto che riguarda il giovane Evans e suo nonno.


















