
Inazuma Eleven
Fervono i preparativi per il torneo cammino imperiale. Durante un incontro della squadra alla sede del club, Victor svela a tutti che è già arrivato un ordine dal Quinto Settore.

Fervono i preparativi per il torneo cammino imperiale. Durante un incontro della squadra alla sede del club, Victor svela a tutti che è già arrivato un ordine dal Quinto Settore.

Dopo aver segnato un goal durante la partita contro la scuola superiore per prodigi, contravvenendo quindi agli ordini del Quinto Settore, Riccardo è deciso a prendersi le proprie responsabilità rassegnando le dimissioni dalla squadra.

Mark viene messo al corrente dal coach Travis delle scarsissime possibilità che ha la squadra di accedere ai campionati mondiali. Il nostro portiere però non si da per vinto, e comincia a pensare ad una nuova tecnica micidiale che sia in grado di superare persino il famoso Pugno di Giustizia. Nei suoi tentativi, inoltre, Mark potrà avvalersi di un'insolita quanto preziosa aiutante: la dolce e paziente Carmellia...

E' da poco iniziata la partita tra la rappresentativa allenata da Aquilina Schiller e quella guidata dal coach Travis, nella quale gioca anche Mark Evans. Mark e compagni si ritrovano subito sotto di un goal, e fanno fatica a contenere la potenza offensiva degli avversari. Nel secondo tempo però, il coach Travis effettua una serie di sostituzioni e cambi di tattica che consentono ai suoi ragazzi di tirare fuori tutto il loro potenziale e di raggiungere, all'ultimo secondo, un'insperata ed esaltante vittoria.

I ragazzi della Inazuma si stanno allenando per escogitare nuove tecniche da portare in campo, quando arriva la ex allenatrice della Royal Academy, Aquilina Schiller, con al seguito la sua nuova squadra, la Neo Japan, composta dai giocatori esclusi dalla nazionale. Aquilina sfida Travis e i suoi ragazzi a giocare un incontro: la squadra vincente diventerà la nazionale ufficiale giappones.

Archer non riesce a inserirsi nella squadra a causa del suo carattere solitario. Per migliorare nei tiri, dopo gli allenamenti si esercita col mister, Hillman. Una sera Hillman, a causa di un malore, non può andare ad allenare Archer e chiede a Mark di sostituirlo. Giocando con Mark, Archer riesce finalmente ad abbattere il muro di diffidenza che si è creato intorno, a causa del suo passato, e a scoprire il piacere del gioco.

Continua la partita tra la Raimon e la Royal Academy. La Raimon si trova in difficoltà, il fatto di essere solo in 10 sicuramente non aiuta, e Riccardo decide di provare la nuova supertattica, l'assalto fulmineo.

Il Quinto Settore ha scambiato le squadre dei vari gironi e la Raimon dovrà affrontare in semifinale la Royal Academy, il loro rivale storico, guidata da Jude Sharp, ex compagno di squadra di Mark.

Dopo la vittoria contro la fiducia incrollabile, JP decide che deve impegnarsi di più e quindi inizia a lavorare sulla sua supertecnica e Arion ovviamente decide di aiutarlo.

La partita contro la fiducia incrollabile sembra perduta, dopo la scoperta che nella squadra avversaria ci sono ben tre imperiali. Victor cerca di portare la squadra al pareggio, ma fallisce contro lo Spirito Guerriero del portiere nirvana.

La partita tra la Raimon e il collegio fiducia incrollabile è iniziata. Victor è in campo e pare in combutta con i giocatori della squadra avversaria..

La Raimon ormai è divisa, da una parte Arion, JP, Samguk e Riccardo vogliono ribellarsi al Quinto Settore, dall'altra i restanti vogliono continuare a giocare come hanno sempre fatto per non rischiare che il club venga smembrato.

Continua la partita tra il collegio Via Lattea e l'istituto Raimon. Il goal di Riccardo lascia tutti attoniti, sia gli avversari sia i compagni, i quali iniziano a non seguire più gli ordini del capitano.

Fervono i preparativi per il torneo cammino imperiale. Durante un incontro della squadra alla sede del club, Victor svela a tutti che è già arrivato un ordine dal Quinto Settore.

Dopo aver segnato un goal durante la partita contro la scuola superiore per prodigi, contravvenendo quindi agli ordini del Quinto Settore, Riccardo è deciso a prendersi le proprie responsabilità rassegnando le dimissioni dalla squadra.

Dopo le dimissioni di Percy, arriva un nuovo allenatore, il leggendario Mark Evans. Questi annuncia ai ragazzi che l'allenamento sarà nel campo del lungofiume perché lì ci sarà qualcosa che non possono vedere nel campo dell'istituto.

I ragazzi della Inazuma si stanno allenando per escogitare nuove tecniche da portare in campo, quando arriva la ex allenatrice della Royal Academy, Aquilina Schiller, con al seguito la sua nuova squadra, la Neo Japan, composta dai giocatori esclusi dalla nazionale. Aquilina sfida Travis e i suoi ragazzi a giocare un incontro: la squadra vincente diventerà la nazionale ufficiale giappones.

Archer non riesce a inserirsi nella squadra a causa del suo carattere solitario. Per migliorare nei tiri, dopo gli allenamenti si esercita col mister, Hillman. Una sera Hillman, a causa di un malore, non può andare ad allenare Archer e chiede a Mark di sostituirlo. Giocando con Mark, Archer riesce finalmente ad abbattere il muro di diffidenza che si è creato intorno, a causa del suo passato, e a scoprire il piacere del gioco.

La Inazuma Japan disputa la partita con I Desert Lion, dalla quale uscirà vincitrice, grazie all'entrata in campo di Austin Hobbes, che supera finalmente le sue paure e segna il goal della vittoria, rivelando così le sue vere capacità.

Mark, Silvia e Axel decidono di scoprire il motivo delle numerose assenze di Austin. Ben presto la ragione è chiara. Il ragazzo lavora nel ristorante della madre e la aiuta in tutto. Anzi, il locale si regge in gran parte sulle sue spalle. Nel frattempo la squadra conosce il prossimo avversario: i Leoni del Deserto, la rappresentativa del Qatar. Cresciuti sotto l'implacabile sole della penisola araba, e abituati a correre sulla sabbia, i mediorientali sono famosi per la loro incredibile resistenza alla fatica. Travis li teme molto. Eppure i giapponesi non sembrano avere problemi. Nonostante la grande intensità fisica dei contrasti, ben presto i ragazzi sono in vantaggio di due gol. Ma già alla fine del primo tempo il caldo torrido e la forte fisicità degli avversari hanno prosciugato tutte le energie della squadra. E i Leoni ne approfittano subito, accorciando le distanze proprio all'inizio della ripresa.