
Inazuma Eleven
È il giorno della prova. Arion e JP sono molto emozionati e passano ogni momento libero tra le lezioni ad allenarsi. Una volta finite, i due si precipitano al campo dove trovano altri tre studenti intenzionati a entrare in squadra.

È il giorno della prova. Arion e JP sono molto emozionati e passano ogni momento libero tra le lezioni ad allenarsi. Una volta finite, i due si precipitano al campo dove trovano altri tre studenti intenzionati a entrare in squadra.

La partita tra i Cavalieri Neri e la squadra di Riccardo viene bruscamente interrotta da Sabel, che dichiara di ritirarsi. In realtà, vuole solo approfondire la scoperta che Riccardo ha uno Spirito Guerriero dentro di lui e decidere come muoversi.

Dopo l'arrivo della prima squadra, Victor rivela che lui e i suoi compagni hanno intenzione di sostituire i componenti della Raimon. Inizia quindi una partita tra la Raimon e cavalieri neri per decidere le sorti del club di calcio.

Arion è un nuovo alunno dell'istituto Raimon, la mattina del primo giorno di scuola corre all'istituto per iscriversi al club di calcio. Qui incontra la professoressa Celia, manager del club, che lo porta a fare un giro dell'istituto.

La presa di coscienza di Arion della sua reale forza, travolge l'intera Galaxy Eleven, che sembra quasi rinata.

La Galaxy Eleven, la grande squadra allargata formata da terrestri e altri alieni, riesce ad accorciare le distanze con la flotta Ixar fino a due soli punti di svantaggio.

Ozrock evoca il suo mostruoso totem e segna immediatamente il terzo gol. Mentre Riccardo rimugina sull'oscuro significato delle parole dell'allenatore black, falco è l'unico che riesce a star dietro all'impressionante velocità della flotta Ixar.

Ozrock si presenta in campo con il resto della flotta Ixar, reclamando il possesso del fotocannone al plasma cosmico come arma per dominare l'universo.

L'allenatore Astero Black sorprende tutti entrando in partita come giocatore della Falam Medius e semina il panico in campo, sbaragliando non solo i giocatori della Earth Eleven, ma anche i suoi stessi compagni di squadra.

Finale del torneo gran celesta Galaxy. La Earth Eleven riesce a recuperare un gol e la partita riprende da una situazione di parità. Arion e Victor si scontrano sul campo da gioco con acceso fervore e genuina rivalità, e tra attacchi, difese e nuovi gol.

È il giorno della partita finale e la Earth Eleven rimane completamente allibita nel vedere Victor nelle vesti del capitano della squadra avversaria.

La Earth Eleven atterra su Falam Orbius, il pianeta dove si terrà l'ultima partita del torneo gran celesta Galaxy.

Diretti verso Falam Orbius, Arion e compagni sono pronti a scoprire il segreto delle quattro pietre, che si rivelano essere proprio i frammenti della speranza, necessari per creare il leggendario minerale Mythril.

Schiller accusa la Raimon di aver sacrificato i membri più deboli della squadra pur di competere alla pari con la Alius Academy. Infuriato per queste parole, Mark perde la testa: smette di giocare al servizio del collettivo e si ostina a tentare giocate inutili.Per fortuna Aqulina riesce a farlo ragionare e nel secondo tempo il capitano recupera la lucidità e guida la sua squadra alla riscossa. I nostri eroi ottengono di nuovo il pareggio. Sorpreso dalla tenacia della Raimon, e deciso a tutto pur di ottenere la vittoria, Schiller ordina ai suoi di disinserire gli inibitori. Il dispositivo consente a un essere umano di sopprimere l'istinto di conservazione, che gli impedisce di spingere il proprio corpo oltre i suoi limiti fisici. Questo significa che Xene e i suoi compagni acquistano una potenza ancora più grande, ma rischiano l'autodistruzione. La mossa funziona: la Genesis torna subito in vantaggio. Ma ancora una volta Schiller non ha tenuto conto della capacità di reazione della Raimon.

Dopo essere passata in svantaggio, la Raimon è costretta a difendersi con le unghie e con i denti. Grazie alla loro abnegazione, Mark e compagni riescono ad evitare più volte il raddoppio della Genesis. Nel frattempo, cercando di scrollarsi di dosso le sue paure, Shawn chiede ad Aquilina di farlo entrare in campo. E dopo le difficoltà iniziali, in un colpo solo riacquista la sintonia coi compagni di squadra e riesce a far convivere in armonia le sue personalità conflittuali. Il ragazzo segna il pareggio e la Raimon si trasforma. Nel frattempo il detective Smith, penetrato di nascosto nella struttura, riesce a sabotare l'apparato che trasmette l'energia della pietra di Alius ai giocatori della Genesis. Smith è convinto che così perderanno i loro poteri. Ma si sbaglia. Schiller svela che in realtà la pietra ha trasformato quei ragazzi in modo permanente. Il progetto Genesis infatti punta alla creazione di una nuova specie umana, composta da esseri praticamente perfetti. E quasi a ribadire le sue parole, Xene e i suoi compagni mostrano tutta la loro devastante potenza, passando ancora in vantaggio con una nuova, devastante tecnica letale.

Finalmente Mark e i suoi compagni entrano nella sede della misteriosa Alius Academy. In realtà non è altro che il laboratorio di ricerca sulle armi del magnate Astram B. Schiller, il padre di Aquilina. Schiller fa subito una rivelazione sconvolgente. Quelli della Alius non sono affatto alieni, ma ragazzi normalissimi potenziati artificialmente. La loro trasformazione si deve alla pietra di Alius, una sostanza che cinque anni prima era stata portata sulla Terra da un meteorite. La sostanza infatti amplifica le potenzialità fisiche latenti in ogni essere umano. E Schiller aveva cercato di sfruttarne le proprietà per costruire un esercito di superguerrieri con cui il Giappone avrebbe potuto dominare il mondo. Ma quando aveva presentato il suo folle progetto al governo, il primo ministro Vanguard lo aveva bocciato senza appello. Tuttavia Schiller non si era dato per vinto. Conoscendo la passione di Vanguard per il calcio, aveva deciso di creare dei giocatori invincibili per dimostrargli le incredibili potenzialità della pietra di Alius. Aquilina e i ragazzi scoprono così di essere stati per tutto questo tempo pedine inconsapevoli di Schiller. Il miliardario era convinto che la Raimon potesse essere l'avversario ideale per la squadra più forte della Alius Academy, la Genesis. E per questo motivo aveva cercato di assecondarne i progressi. Ma adesso siamo alla resa dei conti. Raimon e Genesis si sfideranno e l'esito dell'incontro potrebbe avere conseguenze drammatiche per l'umanità. E per la Raimon le cose si mettono subito male: Xene porta subito in vantaggio i suoi.

È il giorno della prova. Arion e JP sono molto emozionati e passano ogni momento libero tra le lezioni ad allenarsi. Una volta finite, i due si precipitano al campo dove trovano altri tre studenti intenzionati a entrare in squadra.

La partita tra i Cavalieri Neri e la squadra di Riccardo viene bruscamente interrotta da Sabel, che dichiara di ritirarsi. In realtà, vuole solo approfondire la scoperta che Riccardo ha uno Spirito Guerriero dentro di lui e decidere come muoversi.

Dopo l'arrivo della prima squadra, Victor rivela che lui e i suoi compagni hanno intenzione di sostituire i componenti della Raimon. Inizia quindi una partita tra la Raimon e cavalieri neri per decidere le sorti del club di calcio.

Arion è un nuovo alunno dell'istituto Raimon, la mattina del primo giorno di scuola corre all'istituto per iscriversi al club di calcio. Qui incontra la professoressa Celia, manager del club, che lo porta a fare un giro dell'istituto.