"Il brutto non vende": le sfide del design italiano secondo Pininfarina
Le auto sembrano sempre più uguali, soprattutto elettriche: linee pulite, interni minimal, marchi spesso sconosciuti. Eppure il design resta decisivo. Ne è convinto Silvio Angori, CEO di Pininfarina, che da quasi un secolo firma alcune delle vetture più iconiche al mondo. Il futuro dell'auto non si gioca solo tra batterie e software, ma anche sul terreno del design. Secondo il manager, la bellezza non è un dettaglio: è ciò che può determinare il successo o il fallimento di miliardi di investimenti. L'estetica non basta più: il design deve essere strategia. Nel racconto di chi guida Pininfarina, emerge con chiarezza una visione tanto visionaria quanto concreta: «Il design non basta, serve un sistema che lo preservi e valorizzi». Non si tratta più soltanto di creare forme memorabili, ma di proteggere un patrimonio industriale costruito su curiosità, cultura e passione.