
The Jeffersons S2E1
Louise teme di perdere i suoi amici, i Willis, e George teme il contrario. Tutto culmina nella folle festa di compleanno che i Jefferson per il vicino Harry Bentley.

Louise teme di perdere i suoi amici, i Willis, e George teme il contrario. Tutto culmina nella folle festa di compleanno che i Jefferson per il vicino Harry Bentley.

Arriva la visita a sopresa del fratello giramondo di Jenny dopo due anni d'assenza. Jenny però è tutt'altro che felice di vederlo.

George teme che il suo passato possa rovinargli il futuro. L'incubo comincia quando scopre che Louise ha invitato a cena alcuni vecchi amici di Harlem nella stessa occasione in cui lui ha invitato importanti uomini d'affari.

A George viene diagnosticata un'ulcera, 'il male dei ricchi'. Louise ha il compito impossibile di tenerlo lontano da tutto quello che possa aggravare la situazione.

George è convinto che la pubblicità possa aiutare i suoi affari e quindi convince un reporter a venire a casa per un'intervista. Le cose però non andaranno secondo i piani.

Un uomo chiede la mano di Mamma Jefferson ma George è contrario perché pensa che il tizio punti solo al denaro della famiglia.

Louise riceve la visita di suo zio Ward, un maggiordomo. George e Lionel si prendono gioco di lui chiamandolo 'lo zio Tom'.

George teme che il suo passato possa rovinargli il futuro. L'incubo comincia quando scopre che Louise ha invitato a cena alcuni vecchi amici di Harlem nella stessa occasione in cui lui ha invitato importanti uomini d'affari.

A George viene diagnosticata un'ulcera, 'il male dei ricchi'. Louise ha il compito impossibile di tenerlo lontano da tutto quello che possa aggravare la situazione.

George è convinto che la pubblicità possa aiutare i suoi affari e quindi convince un reporter a venire a casa per un'intervista. Le cose però non andaranno secondo i piani.

Un uomo chiede la mano di Mamma Jefferson ma George è contrario perché pensa che il tizio punti solo al denaro della famiglia.

Louise riceve la visita di suo zio Ward, un maggiordomo. George e Lionel si prendono gioco di lui chiamandolo 'lo zio Tom'.

George vede la sua vita andare in fumo per il ritorno di 'Monk' Davis, personaggio del passato che minaccia di rivelare alcuni scheletri nell'armadio se George non sgancia un bel po' di soldi.

Tutto preso dalla sua nuova filosofia del 'non smuovere le acque', George non ne vuole assolutamente sapere di un'assemblea di protesta degli inquilini. Egli cambia idea quando viene a sapere che il banchiere e inquilino H.L. Whittendale parteciperà. Non solo George cambia atteggiamento ma insiste per tenere l'assemblea in uno stile che impressioni il banchiere inquilino dell'attico.

Il nuovo atteggiamento da 'playboy' di Lionel manda su tutte le furie Louise, mentre l'idea che il figlio stia gomito a gomito con i ricchi piace a George che tuttavia cambierà presto idea quando viene a sapere che Lionel vuole abbandonare gli studi.

I Willis regalano ai Jefferson un pezzo d'arte primitiva che scatena una battaglia tra le famiglie sull'importanza degli avi. George, completamente disinteressato all'ascendenza di chicchessia, cambia atteggiamento una volta che scopre interessanti notizie sulle proprie origini.

La vita comoda fa letteralmente impazzire Louise ma la soluzione si rivela ancora peggio del problema.

I JEFFERSON, ispirati dai personaggi di 'Arcibaldo', lasciano 'Bunkerville' per i quartieri alti di New York. La loro nuova ricchezza mina il matrimonio tra Louise e George, specialmente quando quest'ultimo assume una cameriera per il loro appartamento di lusso a Manhattan. Louise non solo rifiuta l'idea di avere una cameriera ma anche i motivi snob di George per assumerla.

Helen, Florence, Tom e il signor Bentely sono entusiasti di partecipare con Louise ad un talent show per la raccolta di fondi per i giovani disabili. George però rifiuta di partecipare, fino a quando non viene a sapere che se vince è tutta pubblicità gratuita per la sua attività.

George è di nuovo in guerra con le Lavanderie Cunningham e entrambe le parti hanno promesso di far impallidire l'altro con pubblicità incredibili. L'esito però sarà alquanto tragico.