Furious
Andrew Howe è stato uno dei talenti più fulgidi dell'atletica leggera italiana. Tra gioie e dolori, record e infortuni, Andrew ha raccontato la sua storia senza filtri.
Andrew Howe è stato uno dei talenti più fulgidi dell'atletica leggera italiana. Tra gioie e dolori, record e infortuni, Andrew ha raccontato la sua storia senza filtri.
Showing1to20of729results
“Sport is my life” cattura lo sprint vitale dei campioni che sfidano tempo e resistenza per superare ogni limite. Lorenzo Simonelli sprigiona potenza pura ad ogni falcata, mentre Samuele Ceccarelli unisce tecnica e rapidità in una danza di passi perfetti. Lorenzo Patta trasforma la velocità in adrenalina controllata e Anna Bongiorni dimostra come determinazione e grazia possano correre fianco a fianco. Andy Diaz, invece, incarna l'eccellenza assoluta: forza, precisione e velocità si fondono, portandolo a risultati straordinari e lasciando il pubblico senza fiato, testimoni della magia dello sprint.
Andrew Howe è stato uno dei talenti più fulgidi dell'atletica leggera italiana. Tra gioie e dolori, record e infortuni, Andrew ha raccontato la sua storia senza filtri.
La prima giornata dei Campionati Assoluti Indoor di Ancona 2026 si apre con grande energia e aspettative elevate. Le batterie delle gare veloci inaugurano il programma, mentre gli atleti cercano subito il miglior tempo per accedere alle finali. Il pubblico assiste a prestazioni di alto livello già dalle prime ore, con giovani promesse che sfidano i nomi più affermati. Nei salti e nei lanci indoor si registrano misure interessanti, segnale di una stagione che promette spettacolo. L'atmosfera è carica di tensione positiva, tra concentrazione e voglia di emergere, in una cornice organizzativa impeccabile.
La sintesi dei Campionati Assoluti Indoor di Ancona 2026. Gli atleti cercano subito il miglior tempo per accedere alle finali. Il pubblico assiste a prestazioni di alto livello con giovani promesse che sfidano i nomi più affermati. Nei salti e nei lanci indoor si registrano misure interessanti, segnale di una stagione che promette spettacolo. L'atmosfera è carica di tensione positiva, tra concentrazione e voglia di emergere, in una cornice organizzativa impeccabile.
Davanti allo shaker Vito Dell'Aquila (Taekwondo) e la canottiera Valentina Rodini: tra aneddoti e retroscena, i due si raccontano senza filtri, tra le imprese quotidiane della vita di tutti i giorni, oltre le gesta sportive su tatami e canoa.
Un tiro solo, una sola possibilità: alle Olimpiadi di Parigi Diana Bacosi e Gabriele Rossetti hanno saputo interpretare al meglio quel momento, regalando all'Italia ancora una volta una medaglia del metallo più pregiato. Davanti ai nostri microfoni rivivono quel momento ma anche tanto altro: gli atleti shakerati sono liberi di mixare i temi ed esprimersi in questo cocktail sportivo.
Cos'hanno in comune due velocisti e una nuotatrice? Scopritelo in quest'episodio di Shakerati, dove a versare le emozioni nel cocktail dei racconti sono questa volta la nuotatrice la campionessa europea nella staffetta 4x200 (Berlino 2014) Stefania Pirozzi ed i campioni olimpici di Tokyo nella staffetta 4x100, Filippo Tortu e Fausto Desalu.
Antonella Palmisano e María Pérez inaugurano il viaggio di Arigatò-ni. Due marciatrici che, oltre a essere rivali in pista, sono grandi amiche nella vita. Una è italiana, l'altra spagnola: insieme raccontano il legame che va oltre le medaglie e i traguardi.
Nadia Battocletti con Valerio “Fayna” Spinella. Due medaglie mondiali a Tokyo, una voce giovane ma già matura, un talento che corre leggero e profondo. Nadia Battocletti si racconta in compagnia di Valerio “Fayna” Spinella in un episodio che unisce emozione e lucidità.
Federica Curiazzi e Alexandrina Mihai chiudono la stagione camminando allo stesso passo pur da strade diverse. Dopo un'intro ASMR da influencer, ripercorrono l'amicizia nata tra Ostia e gli allenamenti a Bergamo, tra coach Sala e Cortinovis. Il cuore dell'episodio è un gioco di specchi: l'esperienza e i chilometri di Federica, la velocità e il focus “zen” di Alexandrina. Si parla di distanze crescenti, della 50 km simbolica per le donne, degli infortuni affrontati con pazienza e di come la testa tenga tutto insieme. Fuori dalla pista emergono due mondi: Federica prof/guida turistica, Alexandrina lettrice vorace e studentessa di psicologia. C'è spazio per il Fanta‑atletica: make‑up e brillantini vs. comodità in gara. Tokyo fa da cornice, tra Skytree, templi e manga ovunque. Il finale guarda al futuro: Los Angeles 2028 e più spazio alla marcia femminile. Un congedo leggero e autentico, tra risotti, pasta e complicità costruita dai chilometri.
In questa puntata di Inside, il podcast di Sportface dal Foro Italico in occasione del Roma World Taekwondo Grand Prix, ospite è Carlo Molfetta, campione olimpico di taekwondo a Londra 2012 e oggi direttore generale dei Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026. Molfetta racconta il passaggio dall'attività agonistica ai ruoli dirigenziali, evidenziando come disciplina, responsabilità e spirito di squadra abbiano guidato il suo percorso. Tra ricordi olimpici e sfide organizzative, offre uno sguardo sui Giochi di Taranto 2026, occasione di crescita per il territorio e per migliaia di atleti provenienti da 26 Paesi.
Deep dive alla scoperta della “locomotiva dello sport italiano”: intervista con Stefano Mei, presidente della Federazione di Atletica Leggera Italiana, tra racconto dei successi passati e presenti e prospettive per la crescita del movimento italiano.
In questa puntata di Inside, il podcast di Sportface realizzato in occasione della quinta edizione del Roma World Taekwondo Grand Prix al Foro Italico, ospitiamo Andrea Abodi, Ministro per lo Sport e i Giovani. Un confronto sui temi centrali dello sport italiano, dal valore educativo dell'attività sportiva all'importanza dei grandi eventi internazionali per la promozione del Paese e la crescita delle nuove generazioni. Con il ministro Abodi approfondiamo le sfide e le opportunità del sistema sportivo italiano, tra inclusione, formazione e sviluppo.
In questa puntata di Inside, il podcast di Sportface realizzato durante la quinta edizione del Roma World Taekwondo Grand Prix al Foro Italico, ospitiamo Simone Alessio, medaglia d'argento nella tappa romana del circuito mondiale. Con lui parliamo di obiettivi futuri, del rapporto tra talento e impegno, delle difficoltà legate al taglio del peso e dell'amicizia con Vito Dell'Aquila. Un racconto tra sacrifici, crescita personale e ambizioni ai massimi livelli del taekwondo internazionale.
I Campionati di Società Assoluti 2026 hanno regalato un intenso fine settimana di atletica leggera, con le migliori società italiane impegnate nella corsa ai titoli nazionali. Tra gare in pista, concorsi e staffette, atleti e squadre si sono sfidati ad alto livello per conquistare punti preziosi e determinare le classifiche finali. Un appuntamento che ha confermato il valore dell'atletica italiana, tra prestazioni di rilievo, spirito di squadra e grande spettacolo sportivo.
Luigi è il capitano della nazionale italiana di pallanuoto paralimpica. A causa di un incidente stradale ha perso l'uso delle gambe e da oltre venti anni si muove in sedia a rotelle. Il film narra la sua quotidianità e la preparazione al campionato nazionale di pallanuoto paralimpica. Gli allenamenti e le partite della squadra, si alternano ad interviste e momenti personali del protagonista.
Deep dive alla scoperta della “locomotiva dello sport italiano”: intervista con Stefano Mei, presidente della Federazione di Atletica Leggera Italiana, tra racconto dei successi passati e presenti e prospettive per la crescita del movimento italiano.
Dietro ogni stoccata, nella preparazione di ogni fendente, si condensa la storia centenaria della disciplina italiana per eccellenza, per cultura e vittorie. Su SportFace un'intervista con il presidente FIS Luigi Mazzone per guardare allo stato dell'arte della scherma italiana.
Caterina Vacchi è la prima italiana a divenire executive board member di World Triathlon: la disciplina negli ultimi anni ha fatto passi da gigante, e la vicepresidente delle stessa Fitri svela le attività poste in essere per arrivare ad un traguardo storico in occasione delle Olimpiadi di Los Angeles '28.
Nonostante sia la judoka più forte del mondo, Alice Bellandi resta una ragazza umile e determinata. Campionessa olimpica e mondiale in carica, Alice ripercorre la propria carriera, sottolineando l'importanza delle cadute e la determinazione nel sapersi rialzare.
Showing1to20of729results