S2E21
Inuyasha e Kagome litigano ancora per una sciocchezza, e mentre la ragazza se ne torna a casa (ma, come confida a Shippo, ha intenzione di assentarsi per poco: va solo a prendere bende e medicinali), Miroku e Sango se la prendono con Inuyasha.
Inuyasha e Kagome litigano ancora per una sciocchezza, e mentre la ragazza se ne torna a casa (ma, come confida a Shippo, ha intenzione di assentarsi per poco: va solo a prendere bende e medicinali), Miroku e Sango se la prendono con Inuyasha.
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Inuyasha brama di raggiungere al più presto Naraku e compiere la sua vendetta tuttavia Sango, l'unica persona che conosceva il nascondiglio del perfido demone, ha misteriosamente rimosso il ricordo. La giovane superstite della Brigata decide di svelare a Inuyasha e ai suoi compagni di viaggio il segreto della Sfera dei Quattro Spiriti.
Sango, convinta che il colpevole della strage nel suo villaggio sia Inuyasha, si mette in cammino, insieme a Naraku, per compiere la sua vendetta. Anche Inuyasha e i suoi compagni di viaggio, dopo aver intuito la presenza di Naraku, optano per dirigersi verso il palazzo dove sperano di trovare qualche sopravvissuto della Brigata.
Gli abitanti di un villaggio sperduto sui monti appartengono per lunga tradizione alla Brigata Antidèmoni, un gruppo di guerrieri specializzati a combattere contro i demoni malvagi. Tra loro c'è Sango, figlia del capovillaggio, e il giovane Kohaku, suo fratello.
Kagome, rimasta sola, si incontra con Kikyo. La sacerdotessa la imprigiona e la rende invisibile agli occhi di Inuyasha che sta sopraggiungendo sul luogo. Kagome ha così modo di assistere, non vista, all'incontro tra Inuyasha e Kikyo. Il mezzo demone giura di fronte a Kikyo di averla sempre amata e di non aver fatto altro che pensare a lei.
In un villaggio sperduto, Kikyo, risorta in seguito all'arte del Forno Demoniaco di Urasue, conduce una normale vita da sacerdotessa, e trascorre la maggior parte del tempo con i bambini. Il monaco Seikai, che ha riconosciuto la sua natura demoniaca e mostruosa, la invita ad andarsene.
Mentre Inuyasha, Miroku e Kaede sono alle prese con Royakan, Shippo si rifugia nel "pozzo mangia ossa" con la Sfera dei Quattro Spiriti parzialmente ricomposta. Kagome, capta la presenza della sfera e, dopo essersi tormentata per giorni su quanto avvenuto durante l'ultimo incontro con Inuyasha e aver accettato a malincuore un appuntamento con Hojo, riesce a tornare nell'epoca Sengoku.
Kagome è appena tornata nella sua epoca e non ha modo di ripercorrere il pozzo indietro nel tempo, essendo stata privata di quella parte di Sfera dei Quattro Spiriti che le permetteva di compiere il "viaggio". Kaede si occupa della grave ferita di Inuyasha, derivatagli dallo scontro con Sesshomaru, mentre Miroku cerca di placarne l'animosità.
Il giovane Kohaku, tenuto in vita da un frammento della Sfera dei Quattro Spiriti, è riuscito a sfuggire dal controllo di Naraku e si è rifugiato presso la capanna di due anziani contadini, che gli offrono ospitalità. Ma ben presto abbandona quel luogo, deciso a ritrovare la memoria che ha irrimediabilmente perduto.
Kagome, dopo aver assistito all'incontro tra Kikyo e Inuyasha, torna disperata nella sua epoca, dimenticando di lasciare nell'era Sengoku due frammenti della Sfera. Inizia per lei e Inuyasha una difficile separazione, che li aiuterà a far chiarezza nei loro sentimenti.
Inuyasha e Kagome litigano ancora per una sciocchezza, e mentre la ragazza se ne torna a casa (ma, come confida a Shippo, ha intenzione di assentarsi per poco: va solo a prendere bende e medicinali), Miroku e Sango se la prendono con Inuyasha.
Il gruppo di Inuyasha si è finalmente messo in cammino, quando viene raggiunto da Koga, il demone lupo innamorato di Kagome. Tra lui e il gelosissimo Inuyasha scoppia subito una lite che si conclude con la fuga di Koga.
Completamente controllato dalla volontà della spada Tokijin, Kaijimbo sfida Inuyasha a duello, ma ben presto soccombe e muore, incapace di sopportare l'aura maligna della sua stessa spada. Nonostante la vittoria Inuyasha è ancora alle prese con l'impugnatura di Tessaiga, divenuta insopportabilmente pesante dopo la riparazione di Totosai.
Raggiunto il luogo del combattimento tra Goshinki e Inuyasha, Sesshomaru recupera la testa del demone sconfitto e la porta da Kaijimbo, fabbro costruttore di spade un tempo ripudiato dal maestro Totosai a causa della sua propensione al male. L'intenzione di Sesshomaru è quella di ottenere una spada forgiata dalle zanne di Goshinki.
La sacerdotessa Kikyo, ancora tenuta in vita dalle anime dei morti di cui si nutre, sta prestando soccorso ad alcuni samurai feriti, quando viene raggiunta da un vassallo di Kagewaki e scortata fino al palazzo del signore. Kagewaki, ovvero Naraku, è infatti costretto a letto dalla ferita causata dalla freccia di Kagome.
Inuyasha e Kagome si recano presso un campo dove viene coltivata un'erba medica indispensabile per curare Kirara, rimasta intossicata dopo aver morso Naraku. Il custode del campo è un enorme demone chiamato Jinenji che vive solo con la madre ed è accusato di essere un mostro sanguinario dagli abitanti del vicino villaggio.
Tentata dall'infame ricatto di Naraku, Sango sottrae Tessaiga a Inuyasha e si reca al palazzo del perfido demone, con la debole speranza di poter salvare il fratello tenuto in vita da un frammento della Sfera dei Quattro Spiriti, ma completamente asservito al male.
Il perfido Naraku, convinto di non poter avvicinare Inuyasha a causa dello straordinario potere di Tessaiga, escogita un diabolico trucco per rendere inoffensivo il suo nemico. Utilizzando un frammento della Sfera dei Quattro Spiriti restituisce la vita a Kohaku, fratello di Sango, e controllando la sua volontà, lo trasforma in un mostro assassino.
Durante un maldestro tentativo di ottenere i favori di una ragazza, Miroku viene ferito alla mano destra da un demone-mantide che si nascondeva nel corpo di lei. Resosi conto della gravità del danno subito e del rischio che corre, il monaco si fa condurre dal fido Hachiemon dall'anziano monaco Mushin, suo padre putativo per farsi medicare la ferita.
Inuyasha e il suo gruppo riprendono il cammino, quando si imbattono in un corteo sacrificale in procinto di offrire una vittima a una misteriosa divinità dell'acqua. Dopo aver scoperto che la vittima sacrificale è un bambino, decidono di aiutare gli abitanti a liberarsi della divinità crudele.
Inuyasha brama di raggiungere al più presto Naraku e compiere la sua vendetta tuttavia Sango, l'unica persona che conosceva il nascondiglio del perfido demone, ha misteriosamente rimosso il ricordo. La giovane superstite della Brigata decide di svelare a Inuyasha e ai suoi compagni di viaggio il segreto della Sfera dei Quattro Spiriti.
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