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Mara Navarria, campionessa olimpica di spada a Parigi 2024, ripercorre carriera, fatica e segreti di longevità in pedana.
Mara Navarria, campionessa olimpica di spada a Parigi 2024, ripercorre carriera, fatica e segreti di longevità in pedana.
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La quinta tappa della FIG Apparatus World Cup di Ginnastica Artistica si terrà a Osijek in Croazia. L'evento alla Gradski Vrt Hall è l'ultimo del circuito 2026 ed è cruciale per la definizione delle classifiche di specialità, con una folta delegazione italiana maschile e femminile in gara.
Mara Navarria, campionessa olimpica di spada a Parigi 2024, ripercorre carriera, fatica e segreti di longevità in pedana.
Dai risultati e le ambizioni dei ciclisti azzurri fino al tema della sicurezza in strada. Cordiano Dagnoni, presidente della Federazione Ciclistica Italiana, spiega non solo obiettivi e sfide sportive, ma anche le proposte per ridurre il numero di incidenti e tutelare chi usa la bici.
Diplomata in pianoforte al conservatorio, è una delle atlete che ha ascoltato più spesso l'inno di Mameli sul podio, visto che alle Olimpiadi ha conquistato 3 medaglie, ognuna di un metallo diverso: argento a Rio 2016, bronzo a squadre nel 2021 e oro a squadre a Parigi nel 2024: a tu per tu con Rossella Fiamingo, una delle stelle della spada italiana.
In questa puntata di Inside, il podcast di Sportface realizzato in occasione della quinta edizione del Roma World Taekwondo Grand Prix al Foro Italico, ospitiamo Gabriele Sguerri, protagonista nelle specialità Poomsae e Freestyle. Con lui parliamo di un lato del taekwondo meno conosciuto al grande pubblico ma altamente spettacolare, fatto di tecnica, precisione, creatività ed espressione atletica. Sguerri racconta il suo percorso, gli allenamenti e le peculiarità di discipline che uniscono tradizione e innovazione, offrendo uno sguardo diverso sul mondo del taekwondo.
In questa puntata di Inside, il podcast di Sportface dal Foro Italico in occasione del Roma World Taekwondo Grand Prix, ospite è Carlo Molfetta, campione olimpico di taekwondo a Londra 2012 e oggi direttore generale dei Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026. Molfetta racconta il passaggio dall'attività agonistica ai ruoli dirigenziali, evidenziando come disciplina, responsabilità e spirito di squadra abbiano guidato il suo percorso. Tra ricordi olimpici e sfide organizzative, offre uno sguardo sui Giochi di Taranto 2026, occasione di crescita per il territorio e per migliaia di atleti provenienti da 26 Paesi.
Klaus Dibiasi e Abdon Pamich. Dalla grazia dei tuffi alla fatica estrema della marcia, due volti opposti ma complementari dello sport italiano. L'Italia scopre i tuffi grazie a un angelo biondo altoatesino, destinato a diventare il più grande di tutti, simbolo di eleganza e perfezione. Poi il racconto si sposta sulla 50 chilometri di marcia di Tokyo, tra estasi e tormento, dove un faticatore di confine trasforma la sofferenza in impresa.
Ondina Valla e Pietro Mennea. Due momenti entrati nella storia dello sport italiano si intrecciano in un unico racconto. Dai 60 ostacoli di Berlino, dove arriva il primo oro femminile nella gara più breve del programma olimpico, ai venti secondi che fermarono l'Italia intera, da Milano a Barletta, trasformando un istante in un simbolo nazionale.
Davanti allo shaker Vito Dell'Aquila (Taekwondo) e la canottiera Valentina Rodini: tra aneddoti e retroscena, i due si raccontano senza filtri, tra le imprese quotidiane della vita di tutti i giorni, oltre le gesta sportive su tatami e canoa.
Davanti allo shaker Giulio Dressino e Nicola Ripamonti: i due canottieri, tra aneddoti e retroscena, si raccontano senza filtri, tra le imprese quotidiane della vita di tutti i giorni, oltre le gesta sportive.
Cos'hanno in comune due velocisti e una nuotatrice? Scopritelo in quest'episodio di Shakerati, dove a versare le emozioni nel cocktail dei racconti sono questa volta la nuotatrice la campionessa europea nella staffetta 4x200 (Berlino 2014) Stefania Pirozzi ed i campioni olimpici di Tokyo nella staffetta 4x100, Filippo Tortu e Fausto Desalu.
Docu-film su John Fultz, il celebre cestita della Virtus Bologna degli anni Settanta, conosciuto anche come "Cochise". Accompagnati dalle parole delle sue lettere e da una colonna sonora evocativa di quegli anni rivoluzionari, viviamo l'ascesa, il declino e la successiva rinascita di questo eroe, avvicinandoci a lui teneramente ed intimamente, conoscendone successi e demoni.
Jimmy Grimble è un timido ragazzo che frequenta la scuola a Manchester. Tuttavia, grazie al calcio e ad alcuni scarpini speciali, riesce ad acquisire la sicurezza necessaria per avere successo.
Ondina Valla e Pietro Mennea. Due momenti entrati nella storia dello sport italiano si intrecciano in un unico racconto. Dai 60 ostacoli di Berlino, dove arriva il primo oro femminile nella gara più breve del programma olimpico, ai venti secondi che fermarono l'Italia intera, da Milano a Barletta, trasformando un istante in un simbolo nazionale.
Klaus Dibiasi e Abdon Pamich. Dalla grazia dei tuffi alla fatica estrema della marcia, due volti opposti ma complementari dello sport italiano. L'Italia scopre i tuffi grazie a un angelo biondo altoatesino, destinato a diventare il più grande di tutti, simbolo di eleganza e perfezione. Poi il racconto si sposta sulla 50 chilometri di marcia di Tokyo, tra estasi e tormento, dove un faticatore di confine trasforma la sofferenza in impresa.
Uberto De Morpurgo e Adolfo Consolini. Da Parigi a Wembley, due imprese che hanno segnato epoche diverse dello sport italiano. Cent'anni fa, proprio nella capitale francese, arrivava l'unica medaglia azzurra nel tennis, un risultato storico che rimane inciso nella memoria olimpica. Settantacinque anni prima, sotto il diluvio di Wembley, l'“Italodisco” dell'atletica regalava una memorabile doppietta oro-argento con Consolini e Tosi.
Livio Berruti e Irene Camber. Un pomeriggio di fine estate a Roma si trasforma in sogno, quando nei 200 metri un italiano esce dalla curva davanti a tutti e scrive una pagina memorabile della velocità azzurra. Poi il racconto si sposta a Helsinki, in una notte carica di tensione ed emozione, dove arriva il primo oro femminile della scherma italiana, naturalmente nel fioretto.
Alex Foglia è il nuovo Campione Italiano dei Pesi Gallo dopo aver sconfitto Nicola Mancosu per decisione maggioritaria il 1° maggio 2026 al PalaBertocchi di Orzinuovi (BS). Foglia ha superato il campione in carica Mancosu con i cartellini di 97-93, 95-95, 96-94 in un incontro organizzato da Promo Boxe Italia.
Due giorni di Campionati Italiani Junior ad Anzio racchiusi in un racconto parallelo che segue Abderrahman Touiar (-58kg) e Clio Sottile (-55kg) dal primo riscaldamento all'ultimo secondo di gara. Non è la cronaca di un torneo, ma un'immersione nel "dietro le quinte" psicologico e fisico del Taekwondo: i silenzi nei corridoi, la tensione dell'attesa, il rito della vestizione e il respiro corto tra i round. Il filo conduttore è la voce dei coach microfonati, unica guida nel caos del palazzetto, capace di svelare la tattica e la gestione emotiva nei momenti critici. Mentre i match scorrono attraverso highlight essenziali e legati alle reazioni a bordo tatami, il video esplora come cambia la testa dell'atleta tra un incontro e l'altro. I percorsi di Touiar e Sottile si intrecciano in un unico montaggio ritmato, culminando nella conquista dell'oro nelle rispettive categorie: un finale che celebra la vittoria non come traguardo retorico, ma come chiusura naturale di un percorso di pura determinazione.
Il Meeting Internazionale Città di Savona 2026 regala spettacolo e grandi prestazioni nella tappa del World Athletics Continental Tour Bronze. Riflettori puntati sul ritorno di Marcell Jacobs, terzo nei 100 metri con 10”01 in una finale condizionata dal vento oltre i limiti regolamentari. Grande prova anche per Zaynab Dosso, vincitrice dei 100 femminili in 11”07, in un pomeriggio ricco di risultati di alto livello e sfide spettacolari sulla pista della Fontanassa.
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