Atleti Shakerati
Davanti allo shaker Lorenzo Bacci(Tiro a Segno) e Luca Beccaro(Kayak): tra aneddoti e retroscena, i due si raccontano senza filtri, tra le imprese quotidiane della vita di tutti i giorni, oltre le gesta sportive.
Davanti allo shaker Lorenzo Bacci(Tiro a Segno) e Luca Beccaro(Kayak): tra aneddoti e retroscena, i due si raccontano senza filtri, tra le imprese quotidiane della vita di tutti i giorni, oltre le gesta sportive.
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Mentre sta giocando la più importante partita di football della sua vita con la squadra del liceo, Scott Murphy si infortuna ad un ginocchio, compromettendo la sua carriera agonistica. Costretto a rinunciare al sogno, Scott si dedica a una piccola fattoria e al volontariato, fino a quando, 15 anni dopo il grave infortunio, riceve la possibilità di ritornare indietro e cambiare la storia.
Livio Berruti e Irene Camber. Un pomeriggio di fine estate a Roma si trasforma in sogno, quando nei 200 metri un italiano esce dalla curva davanti a tutti e scrive una pagina memorabile della velocità azzurra. Poi il racconto si sposta a Helsinki, in una notte carica di tensione ed emozione, dove arriva il primo oro femminile della scherma italiana, naturalmente nel fioretto.
Klaus Dibiasi e Abdon Pamich. Dalla grazia dei tuffi alla fatica estrema della marcia, due volti opposti ma complementari dello sport italiano. L'Italia scopre i tuffi grazie a un angelo biondo altoatesino, destinato a diventare il più grande di tutti, simbolo di eleganza e perfezione. Poi il racconto si sposta sulla 50 chilometri di marcia di Tokyo, tra estasi e tormento, dove un faticatore di confine trasforma la sofferenza in impresa.
Uberto De Morpurgo e Adolfo Consolini. Da Parigi a Wembley, due imprese che hanno segnato epoche diverse dello sport italiano. Cent'anni fa, proprio nella capitale francese, arrivava l'unica medaglia azzurra nel tennis, un risultato storico che rimane inciso nella memoria olimpica. Settantacinque anni prima, sotto il diluvio di Wembley, l'“Italodisco” dell'atletica regalava una memorabile doppietta oro-argento con Consolini e Tosi.
Ondina Valla e Pietro Mennea. Due momenti entrati nella storia dello sport italiano si intrecciano in un unico racconto. Dai 60 ostacoli di Berlino, dove arriva il primo oro femminile nella gara più breve del programma olimpico, ai venti secondi che fermarono l'Italia intera, da Milano a Barletta, trasformando un istante in un simbolo nazionale.
Alex Foglia è il nuovo Campione Italiano dei Pesi Gallo dopo aver sconfitto Nicola Mancosu per decisione maggioritaria il 1° maggio 2026 al PalaBertocchi di Orzinuovi (BS). Foglia ha superato il campione in carica Mancosu con i cartellini di 97-93, 95-95, 96-94 in un incontro organizzato da Promo Boxe Italia.
Livio Berruti e Irene Camber. Un pomeriggio di fine estate a Roma si trasforma in sogno, quando nei 200 metri un italiano esce dalla curva davanti a tutti e scrive una pagina memorabile della velocità azzurra. Poi il racconto si sposta a Helsinki, in una notte carica di tensione ed emozione, dove arriva il primo oro femminile della scherma italiana, naturalmente nel fioretto.
Klaus Dibiasi e Abdon Pamich. Dalla grazia dei tuffi alla fatica estrema della marcia, due volti opposti ma complementari dello sport italiano. L'Italia scopre i tuffi grazie a un angelo biondo altoatesino, destinato a diventare il più grande di tutti, simbolo di eleganza e perfezione. Poi il racconto si sposta sulla 50 chilometri di marcia di Tokyo, tra estasi e tormento, dove un faticatore di confine trasforma la sofferenza in impresa.
Dai risultati e le ambizioni dei ciclisti azzurri fino al tema della sicurezza in strada. Cordiano Dagnoni, presidente della Federazione Ciclistica Italiana, spiega non solo obiettivi e sfide sportive, ma anche le proposte per ridurre il numero di incidenti e tutelare chi usa la bici.
In questa puntata di Inside, il podcast di Sportface realizzato durante la quinta edizione del Roma World Taekwondo Grand Prix al Foro Italico, ospitiamo Simone Alessio, medaglia d'argento nella tappa romana del circuito mondiale. Con lui parliamo di obiettivi futuri, del rapporto tra talento e impegno, delle difficoltà legate al taglio del peso e dell'amicizia con Vito Dell'Aquila. Un racconto tra sacrifici, crescita personale e ambizioni ai massimi livelli del taekwondo internazionale.
In questa puntata di Inside, il podcast di Sportface realizzato in occasione della quinta edizione del Roma World Taekwondo Grand Prix al Foro Italico, ospitiamo Gabriele Sguerri, protagonista nelle specialità Poomsae e Freestyle. Con lui parliamo di un lato del taekwondo meno conosciuto al grande pubblico ma altamente spettacolare, fatto di tecnica, precisione, creatività ed espressione atletica. Sguerri racconta il suo percorso, gli allenamenti e le peculiarità di discipline che uniscono tradizione e innovazione, offrendo uno sguardo diverso sul mondo del taekwondo.
In questa puntata di Inside, il podcast di Sportface realizzato in occasione della quinta edizione del Roma World Taekwondo Grand Prix al Foro Italico, ospitiamo Andrea Abodi, Ministro per lo Sport e i Giovani. Un confronto sui temi centrali dello sport italiano, dal valore educativo dell'attività sportiva all'importanza dei grandi eventi internazionali per la promozione del Paese e la crescita delle nuove generazioni. Con il ministro Abodi approfondiamo le sfide e le opportunità del sistema sportivo italiano, tra inclusione, formazione e sviluppo.
Andrea Dallavalle, argento mondiale nel triplo ai Mondiali di Tokyo, dialoga con Valerio “Fayna” Spinella di Sky in un episodio tra tecnica, emozioni e ironia. Si parte dal podio storico e dal salto da 17.64 che ha cambiato la gara: Andrea rivive tensione, paura di restare fuori e la gioia dell'abbraccio con gli avversari. Non mancano dettagli tecnici: fasi del salto, gestione di ginocchio e caviglia, lotta con gli infortuni. Ma Arigatò‑ni non è solo cronaca: Andrea racconta la vita da ragazzo, Piacenza, moto, fantacalcio e i rituali di Tokyo tra Shibuya e Tokyo Tower. Con Fayna l'intervista diventa gioco: battute, regali da scartare in diretta, formazioni discusse con la stessa intensità dei salti. Un episodio che svela dietro le quinte, leggerezza e sogni futuri, unendo giornalismo brillante e spontaneità di un atleta che sa ridere, competere e guardare avanti. (S1 E03)
Nadia Battocletti con Valerio “Fayna” Spinella. Due medaglie mondiali a Tokyo, una voce giovane ma già matura, un talento che corre leggero e profondo. Nadia Battocletti si racconta in compagnia di Valerio “Fayna” Spinella in un episodio che unisce emozione e lucidità. (S1 E04)
Federica Curiazzi e Alexandrina Mihai chiudono la stagione camminando allo stesso passo pur da strade diverse. Dopo un'intro ASMR da influencer, ripercorrono l'amicizia nata tra Ostia e gli allenamenti a Bergamo, tra coach Sala e Cortinovis. Il cuore dell'episodio è un gioco di specchi: l'esperienza e i chilometri di Federica, la velocità e il focus “zen” di Alexandrina. Si parla di distanze crescenti, della 50 km simbolica per le donne, degli infortuni affrontati con pazienza e di come la testa tenga tutto insieme. Fuori dalla pista emergono due mondi: Federica prof/guida turistica, Alexandrina lettrice vorace e studentessa di psicologia. C'è spazio per il Fanta‑atletica: make‑up e brillantini vs. comodità in gara. Tokyo fa da cornice, tra Skytree, templi e manga ovunque. Il finale guarda al futuro: Los Angeles 2028 e più spazio alla marcia femminile. Un congedo leggero e autentico, tra risotti, pasta e complicità costruita dai chilometri.
Davanti allo shaker Lorenzo Bacci(Tiro a Segno) e Luca Beccaro(Kayak): tra aneddoti e retroscena, i due si raccontano senza filtri, tra le imprese quotidiane della vita di tutti i giorni, oltre le gesta sportive.
Luca Viale e Rahel Valerio nella sciabola, Davide Rocco Iaquinta e Livia Pontello nel fioretto sono gli ultimi vincitori delle “armi convenzionali” del 62° Gran Premio Giovanissimi “Renzo Nostini” – Trofeo Kinder Joy of Moving di Riccione. In una domenica speciale, aperta dalle emozioni della Festa della Scherma Paralimpica Under 14, è andata in scena la quarta giornata del GPG, con un doppio successo di “fratelli d'arte”.
In questa puntata di Inside, il podcast di Sportface realizzato durante la quinta edizione del Roma World Taekwondo Grand Prix al Foro Italico, ospitiamo Simone Alessio, medaglia d'argento nella tappa romana del circuito mondiale. Con lui parliamo di obiettivi futuri, del rapporto tra talento e impegno, delle difficoltà legate al taglio del peso e dell'amicizia con Vito Dell'Aquila. Un racconto tra sacrifici, crescita personale e ambizioni ai massimi livelli del taekwondo internazionale.
Luigi Busà è il simbolo del karate italiano nel Mondo: la sua carriera da agonista ha toccato le vette più alte a cui uno sportivo possa ambire, ma nel suo orizzonte c'è una sfida forse ancora più difficile da vincere: riportare il karate tra le discipline olimpiche in vista di Brisbane '32.
Edoardo D'Addazio conquista il titolo italiano dei pesi superleggeri il 17 maggio 2025 a Montesilvano, battendo ai punti il romano Mauro Loli. Con un verdetto unanime (96-95, 96-95, 97-93), il pugile abruzzese ha trionfato in un match combattuto, nonostante abbia riportato una frattura alla mano fin dalla prima ripresa.
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