1° Tappa Coppa Italia
Un inizio straordinario per la stagione Para Climbing 2026, che conferma crescita, inclusione e qualità del movimento: su Sportface TV le emozioni dell'arrampicata paralimpica dalla RockSpot di Milano.
Un inizio straordinario per la stagione Para Climbing 2026, che conferma crescita, inclusione e qualità del movimento: su Sportface TV le emozioni dell'arrampicata paralimpica dalla RockSpot di Milano.
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L'Aquila è il simbolo dell'impegno e della rinascita: dove l'Esercito ha ricostruito, la FITAV celebra il suo anniversario con una kermesse che celebra l'impegno delle Forze Armate nello sport attraverso il racconto ed il supporto tra le persone degli atleti del Tiro a Volo.
Alcune delle ginnaste di interesse nazionale nate tra il 2001 e il 2004 lasciano le rispettive famiglie per trasferirsi in collegiale al PalAlgeco, l'Accademia Internazionale GAF di Brescia dove saranno seguite dal DTN Enrico Casella e dal suo staff.
È andata in scena sulle pedane del Tav Sant'Uberto la diciannovesima edizione del Campionato Italiano di Para-Trap, appuntamento che ha assegnato i Titoli Tricolore 2026 nelle tre classificazioni funzionali della disciplina paralimpica, ovvero PT1, tiratori in carrozzina, PT2, atleti con disabilità agli arti inferiori, e PT3, tiratori con disabilità agli arti superiori.
Deep dive alla scoperta della “locomotiva dello sport italiano”: intervista con Stefano Mei, presidente della Federazione di Atletica Leggera Italiana, tra racconto dei successi passati e presenti e prospettive per la crescita del movimento italiano.
L'ex campione di Tiro a Volo ed attuale presidente della Federazione Internazionale (oltre che di quella Nazionale) racconta storia, vittorie e prospettive della disciplina nell'anno del centenario dalla fondazione della Federazione italiana. Intervista di Gabriele Lussu.
Uberto De Morpurgo e Adolfo Consolini. Da Parigi a Wembley, due imprese che hanno segnato epoche diverse dello sport italiano. Cent'anni fa, proprio nella capitale francese, arrivava l'unica medaglia azzurra nel tennis, un risultato storico che rimane inciso nella memoria olimpica. Settantacinque anni prima, sotto il diluvio di Wembley, l'“Italodisco” dell'atletica regalava una memorabile doppietta oro-argento con Consolini e Tosi.
Ondina Valla e Pietro Mennea. Due momenti entrati nella storia dello sport italiano si intrecciano in un unico racconto. Dai 60 ostacoli di Berlino, dove arriva il primo oro femminile nella gara più breve del programma olimpico, ai venti secondi che fermarono l'Italia intera, da Milano a Barletta, trasformando un istante in un simbolo nazionale.
Due campionesse ad un tavolo: niente scalette rigide, niente cronometri. Le "stoccate" per le schermitrici Alberta Santuccio e Giulia Rizzi vengono pescate da uno shaker per cocktail e rivolte l'un l'altra dalle stesse atlete, che “mixano" a piacimento i contenuti della conversazione ed il ritmo coi quali gustarli.
Un tiro solo, una sola possibilità: alle Olimpiadi di Parigi Diana Bacosi e Gabriele Rossetti hanno saputo interpretare al meglio quel momento, regalando all'Italia ancora una volta una medaglia del metallo più pregiato. Davanti ai nostri microfoni rivivono quel momento ma anche tanto altro: gli atleti shakerati sono liberi di mixare i temi ed esprimersi in questo cocktail sportivo.
Davanti allo shaker Vito Dell'Aquila (Taekwondo) e la canottiera Valentina Rodini: tra aneddoti e retroscena, i due si raccontano senza filtri, tra le imprese quotidiane della vita di tutti i giorni, oltre le gesta sportive su tatami e canoa.
Antonella Palmisano e María Pérez inaugurano il viaggio di Arigatò-ni. Due marciatrici che, oltre a essere rivali in pista, sono grandi amiche nella vita. Una è italiana, l'altra spagnola: insieme raccontano il legame che va oltre le medaglie e i traguardi.
Andrea Dallavalle, argento mondiale nel triplo ai Mondiali di Tokyo, dialoga con Valerio “Fayna” Spinella di Sky in un episodio tra tecnica, emozioni e ironia. Si parte dal podio storico e dal salto da 17.64 che ha cambiato la gara: Andrea rivive tensione, paura di restare fuori e la gioia dell'abbraccio con gli avversari. Non mancano dettagli tecnici: fasi del salto, gestione di ginocchio e caviglia, lotta con gli infortuni. Ma Arigatò‑ni non è solo cronaca: Andrea racconta la vita da ragazzo, Piacenza, moto, fantacalcio e i rituali di Tokyo tra Shibuya e Tokyo Tower. Con Fayna l'intervista diventa gioco: battute, regali da scartare in diretta, formazioni discusse con la stessa intensità dei salti. Un episodio che svela dietro le quinte, leggerezza e sogni futuri, unendo giornalismo brillante e spontaneità di un atleta che sa ridere, competere e guardare avanti. (S1 E03)
Compagne di mille trasferte, coinquiline d'atletica e opposti complementari, Daisy e Sara si raccontano in un episodio pieno di verità e risate. Partono da una domanda semplice — cosa ci accomuna? — e disegnano la mappa di un'amicizia che unisce differenze di carattere, routine condivise e rituali pre‑gara. Tra confessioni “da camera” (il bigliettino segreto prima della finale), scherzi sul disordine, giochi da tavolo mai iniziati e playlist opposte, emergono due modi di stare in pedana. Si parla di emozioni, pensieri intrusivi, arte di restare presenti, gratitudine e trasformare stanchezza in energia. Sara racconta il suo percorso per non ingigantire i problemi Daisy rivendica il diritto alla concretezza. E c'è il loro ruolo nel gruppo: Daisy “colla” tra specialità e nazioni Sara forza silenziosa che spinge a fare spazio a se stessi. Un episodio che parla ai giovani: responsabilità, fragilità, fiducia, e la promessa di uscire dalla pedana col sorriso.
Documentario dedicato a Ian McKinley, atleta irlandese naturalizzato italiano, che gioca a rugby con un solo occhio dopo esser stato ferito da un compagno. Grazie al sostegno del fratello, Ian torna a competere usando un paio di occhiali speciali.
Eros Seghetti conferma il titolo italiano dei pesi mediomassimi il 18 luglio 2025 ad Ascoli Piceno, sconfiggendo Dragan Lepei per KOT alla quinta ripresa. Il pugile ascolano ha dominato il match con un sinistro d'incontro seguito da un destro potente, chiudendo l'incontro a 1'55" del quinto round.
La finale femminile della Coppa Italia 2026 specialità Boulder. Le migliori tra le 54 atlete in gara si danno battaglia nella ricerca della soluzione più efficace in tempi più rapidi possibile, in quella che è la forma più pura ed essenziale dell'arrampicata sportiva.
Nel mondo verticale dell'arrampicata sportiva, "Sport is my life" porta in primo piano le voci di nove talenti italiani che vivono la roccia come ossigeno. Irina Daziano condivide strategie e passioni femminili su pareti estreme. Stella Giacani, Michael Piccolruaz e Niccolò Antony Salvatore aprono il cuore: dai primi passi in palestra alle competizioni internazionali, tra paura del vuoto, allenamenti estremi e la gioia pura della conquista.
L'Aquila è il simbolo dell'impegno e della rinascita: dove l'Esercito ha ricostruito, la FITAV celebra il suo anniversario con una kermesse che celebra l'impegno delle Forze Armate nello sport attraverso il racconto ed il supporto tra le persone degli atleti del Tiro a Volo.
In questa serie di interviste esclusive, entriamo nel cuore e nella mente della nuova generazione di atlete che stanno riscrivendo le regole della ginnastica ritmica italiana. Tra nastri, cerchi e sogni, le giovani Farfalle si raccontano senza filtri. Un ritratto autentico, fresco e potente di chi vive lo sport ogni giorno con disciplina, passione e leggerezza. Perché dietro ogni gesto perfetto, c'è una storia vera da scoprire. Con la partecipazione di Laura Golfarelli, Alexandra Naclerio, Giulia Segatori, Serena Ottaviani, Chiara Badii, Sofia Sicignano, Laura Paris, Lorjen D'Ambrogio, Allegra Jakic, Mariela Pashalieva e Valeria Carnali.
Un inizio straordinario per la stagione Para Climbing 2026, che conferma crescita, inclusione e qualità del movimento: su Sportface TV le emozioni dell'arrampicata paralimpica dalla RockSpot di Milano.
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