Slow tour
La valle del ghiaccio. Nella montagna pistoiese a piedi, in treno e in calesse. Le castagne, i boschi e i ghiacciai naturali, lungo l'antica linea ferroviaria che attraversava gli Appennini…
La valle del ghiaccio. Nella montagna pistoiese a piedi, in treno e in calesse. Le castagne, i boschi e i ghiacciai naturali, lungo l'antica linea ferroviaria che attraversava gli Appennini…
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Giro del mondo in 80 persone ( Andata) Ep3 - Sbarcata all'Avana Syusy inizia l'avventuroso attraversamento dell`'sola. Adriatica con i Lùnapop a bordo lascia Antigua e visita le Isole Vergini. Lasciate le Isole Vergini, il viaggio prosegue verso Cuba, ma un'avaria costringe Adriatica a riparare ad Haiti. Dopo questa sosta, Adriatica salpa alla volta di Santiago De Cuba dove la famiglia Roversi si riunisce.
Giro del mondo in 80 persone ( Andata) Ep2 - Dalla partenza da Gibilterra, con un capitano d`eccezione Cino Ricci, che si ritrova a dover formare un equipaggio che per la metà non è mai stato in barca e con un sofferente Patrizio in preda al mal di mare, fino alle Canarie dove Syusy è in attesa dell`arrivo della barca. Dopo una breve sosta alle Canarie, Adriatica salpa per affrontare l'Oceano Atlantico. Dopo 16 giorni in mare finalmente l'arrivo ai Caraibi. Ad aspettare l'equipaggio di Adriatica ci sono Cesare Cremonini e Ballo (al tempo dei Lùnapop).
Giro del mondo in 80 persone ( Andata) Ep1 - Storia della formazione velistica di Patrizio e Syusy e della nascita della barca. Una storia lunga due anni: dal concepimento del sogno in Polinesia alla partenza per l'Atlantico. In mezzo la scelta della barca, la discussione su come rimetterla a posto, la ricerca dello sponsor e i dubbi sulla rotta da seguire. Infine il varo, la festa, la partenza.
Tarquinia: da Enea al simposio etrusco - Questa tappa del viaggio sulle Rotte dei Popoli del Mare inizia sull'isola di Giannutri, dove facciamo rivivere il passato mettendo in scena la ricostruzione dell'arrivo di Giasone. Poi l'equipaggio di Adriatica naviga fino a Civitavecchia per raggiungere Tarquinia, uno dei siti archeologici etruschi più importanti. Qui visitiamo i resti dell'acropoli e il museo, per concludere con un vero Simposio Etrusco con i Ludi Scaenici! Più che un Simposio, un Banchetto, dato che partecipano sia uomini che donne… Lo scenario è quello delle grotte ipogee di Tarquinia, che dire, sembra di fare davvero un salto indietro fino al tempo dei Popoli del Mare!
Un viaggio “senza mappa” nel cuore verde dell'Umbria, tra natura, benessere e sapori autentici. Dalle rive del Lago di Piediluco agli agriturismi che custodiscono la tradizione rurale, fino alla “caccia al tesoro” del tartufo, l'episodio celebra il legame tra uomo e terra. Il percorso si chiude a Spoleto e Castiglione del Lago, tra alta cucina e tradizione lacustre, raccontando un'Umbria da vivere più che da visitare.
Il viaggio raccontato in A Tiahuanaco con Zecharia Sitchin nasce dagli incontri e dalle interviste esclusive realizzate da Syusy Blady con Zecharia Sitchin nella sua casa di New York, a distanza di dieci anni l'una dall'altra. Le conversazioni con il celebre studioso, unite a ricerche e viaggi in Medio Oriente, Asia e Sud America, offrono una chiave di lettura alternativa dei grandi enigmi della storia antica, dalle civiltà sumere agli Annunaki, fino al pianeta Nibiru. Il racconto prosegue sulle Ande peruviane, lungo il Lago Titicaca, tra le isole degli Uros, dove le tradizioni locali, i reperti archeologici e i rituali ancestrali vengono messi in relazione con le teorie di Sitchin. Il viaggio si conclude in Bolivia, nel sito monumentale di Tiahuanaco, davanti alla misteriosa Porta del Sole, punto culminante di un percorso che intreccia archeologia, simbolismo e divulgazione. L'intervista a Zecharia Sitchin accompagna l'intero itinerario come filo conduttore, proponendo una visione della storia umana che invita a rileggere miti, simboli e testimonianze del passato sotto una nuova luce, suggerendo che alcune domande sulle origini dell'uomo restano ancora aperte.
Giro del mondo in 80 persone ( Andata) Ep2 - Dalla partenza da Gibilterra, con un capitano d`eccezione Cino Ricci, che si ritrova a dover formare un equipaggio che per la metà non è mai stato in barca e con un sofferente Patrizio in preda al mal di mare, fino alle Canarie dove Syusy è in attesa dell`arrivo della barca. Dopo una breve sosta alle Canarie, Adriatica salpa per affrontare l'Oceano Atlantico. Dopo 16 giorni in mare finalmente l'arrivo ai Caraibi. Ad aspettare l'equipaggio di Adriatica ci sono Cesare Cremonini e Ballo (al tempo dei Lùnapop).
Il piccolo Tibet. Itinerario in Liguria: da 0 a 1000 metri in un batter d'occhio! Una regione lunga e stretta, che riesce comunque ad avere il mare, la collina, la montagna... Tappe del giro: Monterosso alle Cinque Terre, Portofino, Genova e il suo acquario, Bajardo e la sua festa celtica
La valle del ghiaccio. Nella montagna pistoiese a piedi, in treno e in calesse. Le castagne, i boschi e i ghiacciai naturali, lungo l'antica linea ferroviaria che attraversava gli Appennini…
Velisti per caso - Giro del mondo in 80 persone (Ritorno) Ep9 - Continua il viaggio di Patrizio e David Riondino nello Yemen, mentre Syusy naviga nell'alto Mar Rosso tra Sharm El Sheikh e le coste del Sinai, insieme a Rolando Ravello e Valerio Mastandrea. Dopo di che Adriatica rientra nel Mediterraneo e risale la costa italiana fino alla grande festa di ritorno a Marina di Ravenna
La laguna di Orbetello - Nuova tappa del viaggio sulle rotte dei Popoli del Mare: da Porto Santo Stefano partiamo per un giro dell'Argentario, fino a Porto Ercole. Porto Ercole deve il suo nome agli Etruschi che eressero qui una fortezza che rispecchiava la costellazione di Ercole, eroe assoluto degli Argonauti. Siamo nella punta più estrema del promontorio, dove fu trovato spiaggiato il corpo senza vita del Caravaggio, morto di malaria. Ma l'obiettivo di Syusy è scoprire qualcosa in più dell'antico Porto di #Orbetello, praticamente inespugnabile in passato, ben protetto dai tomboli della Giannella e della Feniglia, a partire dagli studi di Mario Pincherle (vedi il libro "Il porto invisibile di Orbetello"). La misteriosa opera idraulica della Tagliata di Ansedonia e - soprattutto - le mura ciclopiche poligonali, datate ufficialmente al 200/300 a.C. Possibile che siano costruzioni romane? Lo stesso Vitruvio si espresse diversamente, attribuendole a popolazioni ben più antiche. Altrettanto arcaico il tempio sull'acropoli di Cosa, dedicato al culto della mater matuta.
Forlì, un Abbraccio tra Storia e Anima è un invito a riscoprire la città romagnola attraverso la filosofia del "viaggio per caso", dove non è la mappa a dettare il percorso, ma l'incontro autentico e la curiosità. Il racconto si snoda tra le architetture razionaliste e il calore del cuore medievale di Forlì, intrecciando l'arte senza tempo — dalla maestosità di Piazza Saffi alla Ebe di Canova ai Musei San Domenico — con le storie vive di chi questa città la anima ogni giorno. Attraverso una serie di incontri speciali, il viaggio esplora l'eccellenza dell'accoglienza locale: dalla raffinata eleganza di Le Stagioni Luxury Suite, Tesoro Suite e Corte Livia, al relax contemporaneo del Grand Hotel Forlì, fino ai sapori ricercati dell'Osteria Don Abbondio e alla genuinità dell'Agriturismo Il Granaio. Tra le leggende di Caterina Sforza e la solennità di San Mercuriale, il viaggio si trasforma in un mosaico di esperienze che superano il semplice turismo. È un omaggio a una Forlì che sa accogliere, dove il lusso sposa la tradizione e ogni meta è definita, prima di tutto, dall'amore e dalla cura con cui viene osservata. Un'esperienza firmata Italia Slow Tour, che trasforma il visitare in un incontro profondo con l'anima di un territorio.
Dai crateri meteoritici sull'isola di Saaremaa, in Estonia, alle leggende baltiche sul sacrificio di un misterioso faraone dalle rotte dei mitici Popoli del mare alla matrice nordica dei miti omerici: riflessioni non convenzionali sulle più antiche radici della nostra comune civiltà europea.
Armando Mei, giornalista e ricercatore, è parte del “progetto Kefren”, che grazie a tecnologie satellitari ha individuato strutture sorprendenti sotto le piramidi. Da anni studia l'Egitto predinastico, ipotizzando l'esistenza di un'antica civiltà avanzata, lo Zep Tepi, all'origine della nostra storia. Con lui analizziamo lo stato delle ricerche e i principali siti: piramidi, Osireion, Serapeo e altri luoghi enigmatici. Con Veronica Antili approfondiamo invece la figura di Thot, dio della sapienza presente in miti di tutto il mondo.
Giro del mondo in 80 persone ( Andata) Ep2 - Dalla partenza da Gibilterra, con un capitano d`eccezione Cino Ricci, che si ritrova a dover formare un equipaggio che per la metà non è mai stato in barca e con un sofferente Patrizio in preda al mal di mare, fino alle Canarie dove Syusy è in attesa dell`arrivo della barca. Dopo una breve sosta alle Canarie, Adriatica salpa per affrontare l'Oceano Atlantico. Dopo 16 giorni in mare finalmente l'arrivo ai Caraibi. Ad aspettare l'equipaggio di Adriatica ci sono Cesare Cremonini e Ballo (al tempo dei Lùnapop).
Giro del mondo in 80 persone ( Andata) Ep1 - Storia della formazione velistica di Patrizio e Syusy e della nascita della barca. Una storia lunga due anni: dal concepimento del sogno in Polinesia alla partenza per l'Atlantico. In mezzo la scelta della barca, la discussione su come rimetterla a posto, la ricerca dello sponsor e i dubbi sulla rotta da seguire. Infine il varo, la festa, la partenza.
Velisti per caso - Giro del mondo in 80 persone (Ritorno) Ep9 - Continua il viaggio di Patrizio e David Riondino nello Yemen, mentre Syusy naviga nell'alto Mar Rosso tra Sharm El Sheikh e le coste del Sinai, insieme a Rolando Ravello e Valerio Mastandrea. Dopo di che Adriatica rientra nel Mediterraneo e risale la costa italiana fino alla grande festa di ritorno a Marina di Ravenna
La laguna di Orbetello - Nuova tappa del viaggio sulle rotte dei Popoli del Mare: da Porto Santo Stefano partiamo per un giro dell'Argentario, fino a Porto Ercole. Porto Ercole deve il suo nome agli Etruschi che eressero qui una fortezza che rispecchiava la costellazione di Ercole, eroe assoluto degli Argonauti. Siamo nella punta più estrema del promontorio, dove fu trovato spiaggiato il corpo senza vita del Caravaggio, morto di malaria. Ma l'obiettivo di Syusy è scoprire qualcosa in più dell'antico Porto di #Orbetello, praticamente inespugnabile in passato, ben protetto dai tomboli della Giannella e della Feniglia, a partire dagli studi di Mario Pincherle (vedi il libro "Il porto invisibile di Orbetello"). La misteriosa opera idraulica della Tagliata di Ansedonia e - soprattutto - le mura ciclopiche poligonali, datate ufficialmente al 200/300 a.C. Possibile che siano costruzioni romane? Lo stesso Vitruvio si espresse diversamente, attribuendole a popolazioni ben più antiche. Altrettanto arcaico il tempio sull'acropoli di Cosa, dedicato al culto della mater matuta.
Forlì, un Abbraccio tra Storia e Anima è un invito a riscoprire la città romagnola attraverso la filosofia del "viaggio per caso", dove non è la mappa a dettare il percorso, ma l'incontro autentico e la curiosità. Il racconto si snoda tra le architetture razionaliste e il calore del cuore medievale di Forlì, intrecciando l'arte senza tempo — dalla maestosità di Piazza Saffi alla Ebe di Canova ai Musei San Domenico — con le storie vive di chi questa città la anima ogni giorno. Attraverso una serie di incontri speciali, il viaggio esplora l'eccellenza dell'accoglienza locale: dalla raffinata eleganza di Le Stagioni Luxury Suite, Tesoro Suite e Corte Livia, al relax contemporaneo del Grand Hotel Forlì, fino ai sapori ricercati dell'Osteria Don Abbondio e alla genuinità dell'Agriturismo Il Granaio. Tra le leggende di Caterina Sforza e la solennità di San Mercuriale, il viaggio si trasforma in un mosaico di esperienze che superano il semplice turismo. È un omaggio a una Forlì che sa accogliere, dove il lusso sposa la tradizione e ogni meta è definita, prima di tutto, dall'amore e dalla cura con cui viene osservata. Un'esperienza firmata Italia Slow Tour, che trasforma il visitare in un incontro profondo con l'anima di un territorio.
Dai crateri meteoritici sull'isola di Saaremaa, in Estonia, alle leggende baltiche sul sacrificio di un misterioso faraone dalle rotte dei mitici Popoli del mare alla matrice nordica dei miti omerici: riflessioni non convenzionali sulle più antiche radici della nostra comune civiltà europea.
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