INSIDE
Dopo l'oro olimpico di Tokyo nella 20 km e la sfortunata assenza dall'ultimo Mondiale, Massimo Stano racconta la sua “marcia” verso le Olimpiadi di Los Angeles 2028.
Dopo l'oro olimpico di Tokyo nella 20 km e la sfortunata assenza dall'ultimo Mondiale, Massimo Stano racconta la sua “marcia” verso le Olimpiadi di Los Angeles 2028.
Showing1to20of66results
Mentre sta giocando la più importante partita di football della sua vita con la squadra del liceo, Scott Murphy si infortuna ad un ginocchio, compromettendo la sua carriera agonistica. Costretto a rinunciare al sogno, Scott si dedica a una piccola fattoria e al volontariato, fino a quando, 15 anni dopo il grave infortunio, riceve la possibilità di ritornare indietro e cambiare la storia.
Dietro ogni stoccata, nella preparazione di ogni fendente, si condensa la storia centenaria della disciplina italiana per eccellenza, per cultura e vittorie. Su SportFace un'intervista con il presidente FIS Luigi Mazzone per guardare allo stato dell'arte della scherma italiana.
Dopo l'oro olimpico di Tokyo nella 20 km e la sfortunata assenza dall'ultimo Mondiale, Massimo Stano racconta la sua “marcia” verso le Olimpiadi di Los Angeles 2028.
Dai risultati e le ambizioni dei ciclisti azzurri fino al tema della sicurezza in strada. Cordiano Dagnoni, presidente della Federazione Ciclistica Italiana, spiega non solo obiettivi e sfide sportive, ma anche le proposte per ridurre il numero di incidenti e tutelare chi usa la bici.
Alla scoperta di un mondo fatto di armonia sospesa tra gravità e grazia, con un'intervista a tutto tondo con il presidente in carica della FGI (Federazione Ginnastica Italiana) Andrea Facci, tra racconti di atleti ed atlete entrate nella leggenda e prospettive future della più antica federazione sportiva italiana.
Lo stato della nobile arte in Italia attraverso le parole del presidente della Federazione Pugilato (FPI), che celebra quest'anno i 110 anni di storia, tra antiche certezze e nuove sfide. Intervista di Giorgia Rossi
Dai risultati e le ambizioni dei ciclisti azzurri fino al tema della sicurezza in strada. Cordiano Dagnoni, presidente della Federazione Ciclistica Italiana, spiega non solo obiettivi e sfide sportive, ma anche le proposte per ridurre il numero di incidenti e tutelare chi usa la bici.
Dopo l'oro olimpico di Tokyo nella 20 km e la sfortunata assenza dall'ultimo Mondiale, Massimo Stano racconta la sua “marcia” verso le Olimpiadi di Los Angeles 2028.
Mara Navarria, campionessa olimpica di spada a Parigi 2024, ripercorre carriera, fatica e segreti di longevità in pedana.
In diretta da Almaty la 2ª Coppa del Mondo ISSF 2026 di skeet femminile, secondo appuntamento stagionale del circuito internazionale. Le migliori tiratrici si sfidano tra qualificazioni e finale per conquistare il podio e punti fondamentali nel ranking. In gara anche le azzurre Sara Bongini, Martina Bartolomei e Chiara Di Marziantonio, protagoniste di una prova che può indirizzare la stagione verso le tappe successive.
Battiti Olimpici 2 - Winter Edition segue il cuore pulsante degli atleti italiani verso Milano-Cortina 2026. Neve, scienza e sudore si fondono in un viaggio epico: barriere infrante, paure domate e speranze d'oro accese dall'incessante allenamento d'élite all'Istituto di Medicina e Scienza dello Sport del CONI.
Carl Lewis, il figlio del vento, vincitore di ben 9 medaglie d'oro ai Giochi Olimpici tra 100 metri, 200 metri, salto in lungo e 4x100, intervistato a Parigi 2024 dal nostro Andrew Howe
Tre campioni, un'unica storia di successi ai Giochi Invernali: Arianna Fontana, l'atleta italiana più medagliata di sempre, Michela Moioli, icona dello snowboard con tre podi olimpici, e Federico Pellegrino, protagonista del ritorno azzurro nella staffetta. Curiosità e momenti chiave che raccontano tre carriere straordinarie dello sport italiano. (S2 E02)
Andrew Howe è stato uno dei talenti più fulgidi dell'atletica leggera italiana. Tra gioie e dolori, record e infortuni, Andrew ha raccontato la sua storia senza filtri.
Uberto De Morpurgo e Adolfo Consolini. Da Parigi a Wembley, due imprese che hanno segnato epoche diverse dello sport italiano. Cent'anni fa, proprio nella capitale francese, arrivava l'unica medaglia azzurra nel tennis, un risultato storico che rimane inciso nella memoria olimpica. Settantacinque anni prima, sotto il diluvio di Wembley, l'“Italodisco” dell'atletica regalava una memorabile doppietta oro-argento con Consolini e Tosi.
Klaus Dibiasi e Abdon Pamich. Dalla grazia dei tuffi alla fatica estrema della marcia, due volti opposti ma complementari dello sport italiano. L'Italia scopre i tuffi grazie a un angelo biondo altoatesino, destinato a diventare il più grande di tutti, simbolo di eleganza e perfezione. Poi il racconto si sposta sulla 50 chilometri di marcia di Tokyo, tra estasi e tormento, dove un faticatore di confine trasforma la sofferenza in impresa.
Federica Curiazzi e Alexandrina Mihai chiudono la stagione camminando allo stesso passo pur da strade diverse. Dopo un'intro ASMR da influencer, ripercorrono l'amicizia nata tra Ostia e gli allenamenti a Bergamo, tra coach Sala e Cortinovis. Il cuore dell'episodio è un gioco di specchi: l'esperienza e i chilometri di Federica, la velocità e il focus “zen” di Alexandrina. Si parla di distanze crescenti, della 50 km simbolica per le donne, degli infortuni affrontati con pazienza e di come la testa tenga tutto insieme. Fuori dalla pista emergono due mondi: Federica prof/guida turistica, Alexandrina lettrice vorace e studentessa di psicologia. C'è spazio per il Fanta‑atletica: make‑up e brillantini vs. comodità in gara. Tokyo fa da cornice, tra Skytree, templi e manga ovunque. Il finale guarda al futuro: Los Angeles 2028 e più spazio alla marcia femminile. Un congedo leggero e autentico, tra risotti, pasta e complicità costruita dai chilometri.
Compagne di mille trasferte, coinquiline d'atletica e opposti complementari, Daisy e Sara si raccontano in un episodio pieno di verità e risate. Partono da una domanda semplice — cosa ci accomuna? — e disegnano la mappa di un'amicizia che unisce differenze di carattere, routine condivise e rituali pre‑gara. Tra confessioni “da camera” (il bigliettino segreto prima della finale), scherzi sul disordine, giochi da tavolo mai iniziati e playlist opposte, emergono due modi di stare in pedana. Si parla di emozioni, pensieri intrusivi, arte di restare presenti, gratitudine e trasformare stanchezza in energia. Sara racconta il suo percorso per non ingigantire i problemi Daisy rivendica il diritto alla concretezza. E c'è il loro ruolo nel gruppo: Daisy “colla” tra specialità e nazioni Sara forza silenziosa che spinge a fare spazio a se stessi. Un episodio che parla ai giovani: responsabilità, fragilità, fiducia, e la promessa di uscire dalla pedana col sorriso.
Davanti allo shaker Giulio Dressino e Nicola Ripamonti: i due canottieri, tra aneddoti e retroscena, si raccontano senza filtri, tra le imprese quotidiane della vita di tutti i giorni, oltre le gesta sportive.
Davanti allo shaker Vito Dell'Aquila (Taekwondo) e la canottiera Valentina Rodini: tra aneddoti e retroscena, i due si raccontano senza filtri, tra le imprese quotidiane della vita di tutti i giorni, oltre le gesta sportive su tatami e canoa.
Showing1to20of66results