King Carl
Carl Lewis, il figlio del vento, vincitore di ben 9 medaglie d'oro ai Giochi Olimpici tra 100 metri, 200 metri, salto in lungo e 4x100, intervistato a Parigi 2024 dal nostro Andrew Howe
Carl Lewis, il figlio del vento, vincitore di ben 9 medaglie d'oro ai Giochi Olimpici tra 100 metri, 200 metri, salto in lungo e 4x100, intervistato a Parigi 2024 dal nostro Andrew Howe
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Su Sportface TV il grande spettacolo internazionale del Tiro a Volo: in Kazakistan si è imposto il turco N.Tolga Tuncer, oro con 29/30. Sul podio anche lo statunitense Derrik Mein, d'argento con 28/30, ed il cinese Ying Qi, di bronzo con 23/25. Buona prestazione per l'italiano Massimo Fabrizi, quasi perfetto in qualificazione, che ha chiuso la prova al 7° posto.
In questa serie di interviste esclusive, entriamo nel cuore e nella mente della nuova generazione di atlete che stanno riscrivendo le regole della ginnastica ritmica italiana. Tra nastri, cerchi e sogni, le giovani Farfalle si raccontano senza filtri. Un ritratto autentico, fresco e potente di chi vive lo sport ogni giorno con disciplina, passione e leggerezza. Perché dietro ogni gesto perfetto, c'è una storia vera da scoprire. Con la partecipazione di Laura Golfarelli, Alexandra Naclerio, Giulia Segatori, Serena Ottaviani, Chiara Badii, Sofia Sicignano, Laura Paris, Lorjen D'Ambrogio, Allegra Jakic, Mariela Pashalieva e Valeria Carnali.
L'Europeo Sporting 2026 da Vetralla, che ha ospitato i migliori tiratori di una disciplina che richiede nervi d'acciaio e grande preparazione. Tutte le immagini della gara ma non solo: grazie al contributo dei protagonisti, emerge un racconto immersivo di questo sport, a 360°.
In diretta da Almaty la 2ª Coppa del Mondo ISSF 2026 di skeet femminile, secondo appuntamento stagionale del circuito internazionale. Le migliori tiratrici si sfidano tra qualificazioni e finale per conquistare il podio e punti fondamentali nel ranking. In gara anche le azzurre Sara Bongini, Martina Bartolomei e Chiara Di Marziantonio, protagoniste di una prova che può indirizzare la stagione verso le tappe successive.
Carl Lewis, il figlio del vento, vincitore di ben 9 medaglie d'oro ai Giochi Olimpici tra 100 metri, 200 metri, salto in lungo e 4x100, intervistato a Parigi 2024 dal nostro Andrew Howe
In questa puntata di Inside, il podcast di Sportface realizzato dal Foro Italico in occasione della quinta edizione del Roma World Taekwondo Grand Prix, ospitiamo Ludovico Iurlaro, giovane protagonista del taekwondo italiano. Un confronto sincero in cui Iurlaro racconta il suo percorso sportivo, dagli inizi fino alle competizioni internazionali, soffermandosi sui sacrifici, le sfide quotidiane e gli obiettivi che continuano a motivarlo. Tra allenamenti, emozioni e momenti decisivi della sua carriera, emerge il ritratto di un atleta determinato, pronto a mettersi costantemente alla prova per crescere dentro e fuori dal tatami. Un viaggio tra passione, disciplina e sogni da inseguire, registrato durante il Roma World Taekwondo Grand Prix, uno degli appuntamenti più prestigiosi del calendario mondiale, che per la quinta edizione consecutiva anima il Foro Italico con i migliori atleti della disciplina.
In questa puntata di Inside, il podcast di Sportface realizzato in occasione della quinta edizione del Roma World Taekwondo Grand Prix al Foro Italico, ospitiamo Andrea Abodi, Ministro per lo Sport e i Giovani. Un confronto sui temi centrali dello sport italiano, dal valore educativo dell'attività sportiva all'importanza dei grandi eventi internazionali per la promozione del Paese e la crescita delle nuove generazioni. Con il ministro Abodi approfondiamo le sfide e le opportunità del sistema sportivo italiano, tra inclusione, formazione e sviluppo.
È andata in scena sulle pedane del Tav Sant'Uberto la diciannovesima edizione del Campionato Italiano di Para-Trap, appuntamento che ha assegnato i Titoli Tricolore 2026 nelle tre classificazioni funzionali della disciplina paralimpica, ovvero PT1, tiratori in carrozzina, PT2, atleti con disabilità agli arti inferiori, e PT3, tiratori con disabilità agli arti superiori.
Davanti allo shaker Giulio Dressino e Nicola Ripamonti: i due canottieri, tra aneddoti e retroscena, si raccontano senza filtri, tra le imprese quotidiane della vita di tutti i giorni, oltre le gesta sportive.
Cos'hanno in comune due velocisti e una nuotatrice? Scopritelo in quest'episodio di Shakerati, dove a versare le emozioni nel cocktail dei racconti sono questa volta la nuotatrice la campionessa europea nella staffetta 4x200 (Berlino 2014) Stefania Pirozzi ed i campioni olimpici di Tokyo nella staffetta 4x100, Filippo Tortu e Fausto Desalu.
Un tiro solo, una sola possibilità: alle Olimpiadi di Parigi Diana Bacosi e Gabriele Rossetti hanno saputo interpretare al meglio quel momento, regalando all'Italia ancora una volta una medaglia del metallo più pregiato. Davanti ai nostri microfoni rivivono quel momento ma anche tanto altro: gli atleti shakerati sono liberi di mixare i temi ed esprimersi in questo cocktail sportivo.
Andrea Dallavalle, argento mondiale nel triplo ai Mondiali di Tokyo, dialoga con Valerio “Fayna” Spinella di Sky in un episodio tra tecnica, emozioni e ironia. Si parte dal podio storico e dal salto da 17.64 che ha cambiato la gara: Andrea rivive tensione, paura di restare fuori e la gioia dell'abbraccio con gli avversari. Non mancano dettagli tecnici: fasi del salto, gestione di ginocchio e caviglia, lotta con gli infortuni. Ma Arigatò‑ni non è solo cronaca: Andrea racconta la vita da ragazzo, Piacenza, moto, fantacalcio e i rituali di Tokyo tra Shibuya e Tokyo Tower. Con Fayna l'intervista diventa gioco: battute, regali da scartare in diretta, formazioni discusse con la stessa intensità dei salti. Un episodio che svela dietro le quinte, leggerezza e sogni futuri, unendo giornalismo brillante e spontaneità di un atleta che sa ridere, competere e guardare avanti. (S1 E03)
Nadia Battocletti con Valerio “Fayna” Spinella. Due medaglie mondiali a Tokyo, una voce giovane ma già matura, un talento che corre leggero e profondo. Nadia Battocletti si racconta in compagnia di Valerio “Fayna” Spinella in un episodio che unisce emozione e lucidità. (S1 E04)
Compagne di mille trasferte, coinquiline d'atletica e opposti complementari, Daisy e Sara si raccontano in un episodio pieno di verità e risate. Partono da una domanda semplice — cosa ci accomuna? — e disegnano la mappa di un'amicizia che unisce differenze di carattere, routine condivise e rituali pre‑gara. Tra confessioni “da camera” (il bigliettino segreto prima della finale), scherzi sul disordine, giochi da tavolo mai iniziati e playlist opposte, emergono due modi di stare in pedana. Si parla di emozioni, pensieri intrusivi, arte di restare presenti, gratitudine e trasformare stanchezza in energia. Sara racconta il suo percorso per non ingigantire i problemi Daisy rivendica il diritto alla concretezza. E c'è il loro ruolo nel gruppo: Daisy “colla” tra specialità e nazioni Sara forza silenziosa che spinge a fare spazio a se stessi. Un episodio che parla ai giovani: responsabilità, fragilità, fiducia, e la promessa di uscire dalla pedana col sorriso.
Ondina Valla e Pietro Mennea. Due momenti entrati nella storia dello sport italiano si intrecciano in un unico racconto. Dai 60 ostacoli di Berlino, dove arriva il primo oro femminile nella gara più breve del programma olimpico, ai venti secondi che fermarono l'Italia intera, da Milano a Barletta, trasformando un istante in un simbolo nazionale.
Uberto De Morpurgo e Adolfo Consolini. Da Parigi a Wembley, due imprese che hanno segnato epoche diverse dello sport italiano. Cent'anni fa, proprio nella capitale francese, arrivava l'unica medaglia azzurra nel tennis, un risultato storico che rimane inciso nella memoria olimpica. Settantacinque anni prima, sotto il diluvio di Wembley, l'“Italodisco” dell'atletica regalava una memorabile doppietta oro-argento con Consolini e Tosi.
Motori roboanti, adrenalina e passione nel racconto della storia di un mito internazionale, Morbidelli. I mondiali, le sfide con i colossi giapponesi e la vocazione per i motori restituiscono il ritratto di un genio della meccanica e di uno sport fatto di fuoriclasse che mischiavano talento e follia. Il team Morbidelli, fra i tanti campioni, lanciò anche Graziano Rossi, papà di Valentino.
Jimmy Grimble è un timido ragazzo che frequenta la scuola a Manchester. Tuttavia, grazie al calcio e ad alcuni scarpini speciali, riesce ad acquisire la sicurezza necessaria per avere successo.
Antonella Palmisano e María Pérez inaugurano il viaggio di Arigatò-ni. Due marciatrici che, oltre a essere rivali in pista, sono grandi amiche nella vita. Una è italiana, l'altra spagnola: insieme raccontano il legame che va oltre le medaglie e i traguardi.
Federica Curiazzi e Alexandrina Mihai chiudono la stagione camminando allo stesso passo pur da strade diverse. Dopo un'intro ASMR da influencer, ripercorrono l'amicizia nata tra Ostia e gli allenamenti a Bergamo, tra coach Sala e Cortinovis. Il cuore dell'episodio è un gioco di specchi: l'esperienza e i chilometri di Federica, la velocità e il focus “zen” di Alexandrina. Si parla di distanze crescenti, della 50 km simbolica per le donne, degli infortuni affrontati con pazienza e di come la testa tenga tutto insieme. Fuori dalla pista emergono due mondi: Federica prof/guida turistica, Alexandrina lettrice vorace e studentessa di psicologia. C'è spazio per il Fanta‑atletica: make‑up e brillantini vs. comodità in gara. Tokyo fa da cornice, tra Skytree, templi e manga ovunque. Il finale guarda al futuro: Los Angeles 2028 e più spazio alla marcia femminile. Un congedo leggero e autentico, tra risotti, pasta e complicità costruita dai chilometri.
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