Jimmy Grimble
Jimmy Grimble è un timido ragazzo che frequenta la scuola a Manchester. Tuttavia, grazie al calcio e ad alcuni scarpini speciali, riesce ad acquisire la sicurezza necessaria per avere successo.
Jimmy Grimble è un timido ragazzo che frequenta la scuola a Manchester. Tuttavia, grazie al calcio e ad alcuni scarpini speciali, riesce ad acquisire la sicurezza necessaria per avere successo.
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Nel 1968, dopo la straordinaria impresa di circumnavigazione del globo in solitaria di sir Francis Chichester, "The Sunday Times" annuncia la messa a disposizione di importanti premi per chi voglia tentare di bissare quel successo. Tra di essi si trovano il francese Bernard Moitessier e Donald Crowhurst, un trentaseienne padre di famiglia (4 figli) titolare di un'azienda produttrice di materiali elettronici per la navigazione. Quest'ultimo trova chi gli finanzia la messa a punto di un trimarano. L'accordo è il seguente: se Crowhurst porterà a termine l'impresa il costo dell'imbarcazione sarà tutto a carico del finanziatore. In caso di abbandono sarà il navigatore a caricarsi dell'intero costo mandando così in fallimento la sua azienda.
Jimmy Grimble è un timido ragazzo che frequenta la scuola a Manchester. Tuttavia, grazie al calcio e ad alcuni scarpini speciali, riesce ad acquisire la sicurezza necessaria per avere successo.
Livio Berruti e Irene Camber. Un pomeriggio di fine estate a Roma si trasforma in sogno, quando nei 200 metri un italiano esce dalla curva davanti a tutti e scrive una pagina memorabile della velocità azzurra. Poi il racconto si sposta a Helsinki, in una notte carica di tensione ed emozione, dove arriva il primo oro femminile della scherma italiana, naturalmente nel fioretto.
Klaus Dibiasi e Abdon Pamich. Dalla grazia dei tuffi alla fatica estrema della marcia, due volti opposti ma complementari dello sport italiano. L'Italia scopre i tuffi grazie a un angelo biondo altoatesino, destinato a diventare il più grande di tutti, simbolo di eleganza e perfezione. Poi il racconto si sposta sulla 50 chilometri di marcia di Tokyo, tra estasi e tormento, dove un faticatore di confine trasforma la sofferenza in impresa.
Uberto De Morpurgo e Adolfo Consolini. Da Parigi a Wembley, due imprese che hanno segnato epoche diverse dello sport italiano. Cent'anni fa, proprio nella capitale francese, arrivava l'unica medaglia azzurra nel tennis, un risultato storico che rimane inciso nella memoria olimpica. Settantacinque anni prima, sotto il diluvio di Wembley, l'“Italodisco” dell'atletica regalava una memorabile doppietta oro-argento con Consolini e Tosi.
Ondina Valla e Pietro Mennea. Due momenti entrati nella storia dello sport italiano si intrecciano in un unico racconto. Dai 60 ostacoli di Berlino, dove arriva il primo oro femminile nella gara più breve del programma olimpico, ai venti secondi che fermarono l'Italia intera, da Milano a Barletta, trasformando un istante in un simbolo nazionale.
Il Meeting Internazionale Città di Savona 2026 regala spettacolo e grandi prestazioni nella tappa del World Athletics Continental Tour Bronze. Riflettori puntati sul ritorno di Marcell Jacobs, terzo nei 100 metri con 10”01 in una finale condizionata dal vento oltre i limiti regolamentari. Grande prova anche per Zaynab Dosso, vincitrice dei 100 femminili in 11”07, in un pomeriggio ricco di risultati di alto livello e sfide spettacolari sulla pista della Fontanassa.
Davanti allo shaker Lorenzo Bacci(Tiro a Segno) e Luca Beccaro(Kayak): tra aneddoti e retroscena, i due si raccontano senza filtri, tra le imprese quotidiane della vita di tutti i giorni, oltre le gesta sportive.
Un tiro solo, una sola possibilità: alle Olimpiadi di Parigi Diana Bacosi e Gabriele Rossetti hanno saputo interpretare al meglio quel momento, regalando all'Italia ancora una volta una medaglia del metallo più pregiato. Davanti ai nostri microfoni rivivono quel momento ma anche tanto altro: gli atleti shakerati sono liberi di mixare i temi ed esprimersi in questo cocktail sportivo.
Cos'hanno in comune due velocisti e una nuotatrice? Scopritelo in quest'episodio di Shakerati, dove a versare le emozioni nel cocktail dei racconti sono questa volta la nuotatrice la campionessa europea nella staffetta 4x200 (Berlino 2014) Stefania Pirozzi ed i campioni olimpici di Tokyo nella staffetta 4x100, Filippo Tortu e Fausto Desalu.
Antonella Palmisano e María Pérez inaugurano il viaggio di Arigatò-ni. Due marciatrici che, oltre a essere rivali in pista, sono grandi amiche nella vita. Una è italiana, l'altra spagnola: insieme raccontano il legame che va oltre le medaglie e i traguardi.
Federica Curiazzi e Alexandrina Mihai chiudono la stagione camminando allo stesso passo pur da strade diverse. Dopo un'intro ASMR da influencer, ripercorrono l'amicizia nata tra Ostia e gli allenamenti a Bergamo, tra coach Sala e Cortinovis. Il cuore dell'episodio è un gioco di specchi: l'esperienza e i chilometri di Federica, la velocità e il focus “zen” di Alexandrina. Si parla di distanze crescenti, della 50 km simbolica per le donne, degli infortuni affrontati con pazienza e di come la testa tenga tutto insieme. Fuori dalla pista emergono due mondi: Federica prof/guida turistica, Alexandrina lettrice vorace e studentessa di psicologia. C'è spazio per il Fanta‑atletica: make‑up e brillantini vs. comodità in gara. Tokyo fa da cornice, tra Skytree, templi e manga ovunque. Il finale guarda al futuro: Los Angeles 2028 e più spazio alla marcia femminile. Un congedo leggero e autentico, tra risotti, pasta e complicità costruita dai chilometri.
Nadia Battocletti con Valerio “Fayna” Spinella. Due medaglie mondiali a Tokyo, una voce giovane ma già matura, un talento che corre leggero e profondo. Nadia Battocletti si racconta in compagnia di Valerio “Fayna” Spinella in un episodio che unisce emozione e lucidità. (S1 E04)
In questa puntata di Inside, il podcast di Sportface realizzato durante la quinta edizione del Roma World Taekwondo Grand Prix al Foro Italico, ospitiamo Simone Alessio, medaglia d'argento nella tappa romana del circuito mondiale. Con lui parliamo di obiettivi futuri, del rapporto tra talento e impegno, delle difficoltà legate al taglio del peso e dell'amicizia con Vito Dell'Aquila. Un racconto tra sacrifici, crescita personale e ambizioni ai massimi livelli del taekwondo internazionale.
Documentario dedicato a Ian McKinley, atleta irlandese naturalizzato italiano, che gioca a rugby con un solo occhio dopo esser stato ferito da un compagno. Grazie al sostegno del fratello, Ian torna a competere usando un paio di occhiali speciali.
Jimmy Grimble è un timido ragazzo che frequenta la scuola a Manchester. Tuttavia, grazie al calcio e ad alcuni scarpini speciali, riesce ad acquisire la sicurezza necessaria per avere successo.
Davanti allo shaker Lorenzo Bacci(Tiro a Segno) e Luca Beccaro(Kayak): tra aneddoti e retroscena, i due si raccontano senza filtri, tra le imprese quotidiane della vita di tutti i giorni, oltre le gesta sportive.
Un tiro solo, una sola possibilità: alle Olimpiadi di Parigi Diana Bacosi e Gabriele Rossetti hanno saputo interpretare al meglio quel momento, regalando all'Italia ancora una volta una medaglia del metallo più pregiato. Davanti ai nostri microfoni rivivono quel momento ma anche tanto altro: gli atleti shakerati sono liberi di mixare i temi ed esprimersi in questo cocktail sportivo.
Davanti allo shaker Giulio Dressino e Nicola Ripamonti: i due canottieri, tra aneddoti e retroscena, si raccontano senza filtri, tra le imprese quotidiane della vita di tutti i giorni, oltre le gesta sportive.
Due campionesse ad un tavolo: niente scalette rigide, niente cronometri. Le "stoccate" per le schermitrici Alberta Santuccio e Giulia Rizzi vengono pescate da uno shaker per cocktail e rivolte l'un l'altra dalle stesse atlete, che “mixano" a piacimento i contenuti della conversazione ed il ritmo coi quali gustarli.
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