The House

The House

Tre storie visionarie. Un luogo indimenticabile.

2022-01-14 97 min ★ 7.0

Una famiglia povera, un costruttore ansioso e una padrona di casa esausta sono legati alla stessa abitazione nel corso di diverse epoche in questa commedia dark animata.

Riepilogo

The House (2022) è un film d’animazione in stop motion diviso in tre racconti, ambientati in epoche diverse ma legati dalla stessa misteriosa abitazione. Più che una storia unica, è una sorta di trittico gotico e surreale: la casa cambia proprietari, abitanti e funzione, mentre conserva un’inquietante capacità di condizionare le vite di chi la occupa. Il tono oscilla tra commedia nera, fiaba macabra e incubo domestico, con un umorismo spesso grottesco e un’atmosfera deliberatamente perturbante. Nel primo episodio, ambientato in un passato dai contorni vittoriani, una famiglia povera riceve l’insperata possibilità di trasferirsi in una grande casa costruita da un enigmatico architetto. I genitori e le loro figlie vedono nell’edificio una via di fuga dalla precarietà, ma il lusso inatteso porta con sé regole, aspettative e presenze difficili da comprendere. La casa diventa così il centro di una favola sul desiderio di migliorare la propria condizione e sul prezzo da pagare quando si cerca di appartenere a un mondo che non ci accetta. Il secondo racconto si sposta in un contesto più moderno e segue un costruttore ansioso, impegnato a ristrutturare l’immobile con l’obiettivo di ricavarne un profitto. La sua ossessione per il lavoro e per il valore economico della proprietà si scontra con una situazione sempre più ingestibile, fatta di problemi pratici, pressioni esterne e una crescente sensazione di minaccia. La casa appare qui come un investimento da controllare, ma anche come un organismo capace di sfuggire a ogni progetto razionale. Nel terzo episodio, dai toni più malinconici e quasi post-apocalittici, la protagonista è Rosa, una padrona di casa esausta che tenta disperatamente di conservare l’edificio e il proprio precario senso di stabilità. I suoi inquilini, tra cui Jen ed Elias, hanno aspettative e comportamenti molto diversi dai suoi, e la convivenza si trasforma in un confronto sul significato di abitare un luogo quando il mondo esterno sta cambiando rapidamente. Il rapporto tra casa, memoria e identità assume allora una dimensione più emotiva, senza rinunciare all’assurdo. Attraverso le tre storie, il film riflette sul bisogno di sicurezza, sulla proprietà come forma di potere e sulla tendenza a legare la propria felicità a un ambiente o a un bene materiale. La casa rappresenta contemporaneamente rifugio, trappola, promessa di successo e spazio di alienazione. I personaggi cercano di dominarla, migliorarla o salvarla, ma finiscono spesso per rivelare le proprie paure e ossessioni. Originale e visivamente ricchissimo, The House usa l’animazione per adulti per costruire una parabola inquietante sulle ambizioni umane, sull’instabilità economica e sull’illusione di poter controllare ciò che chiamiamo casa.

Trailer

Cast