The Beast

The Beast

Lo ricordi, vero? Che ci siamo già incontrati?

2024-02-07 146 min ★ 6.3

In un futuro prossimo in cui regna suprema l’intelligenza artificiale, le emozioni umane sono ormai considerate una minaccia. Per liberarsene, Gabrielle deve purificare il suo DNA: si immerge quindi in vite precedenti, dove rincontra Louis, suo grande amore. Ma la donna è vinta dalla paura, un presagio che la catastrofe è vicina.

Riepilogo

In un futuro prossimo, nel 2044, l’intelligenza artificiale domina ogni aspetto della società e le emozioni umane sono considerate una fonte di instabilità, quasi una minaccia da eliminare. Gabrielle, interpretata da Léa Seydoux, decide di sottoporsi a una procedura destinata a “purificare” il suo DNA e a renderla più adatta a un mondo privo di passioni, paure e legami imprevedibili. Per completare il trattamento, è costretta a rivivere frammenti di esistenze precedenti, attraversando epoche diverse e assumendo ogni volta una nuova versione di sé. In queste vite Gabrielle incontra nuovamente Louis, interpretato da George MacKay, un uomo con cui sembra condividere un legame profondo e inspiegabile, destinato a riemergere sotto forme sempre diverse. Il loro rapporto attraversa il tempo e cambia natura a seconda del contesto: può apparire come un amore romantico, un’attrazione inquietante o una connessione difficile da definire. A fare da contrappunto a questi incontri è una crescente sensazione di pericolo, incarnata dalla paura di Gabrielle e dalla percezione che qualcosa di catastrofico stia per accadere. Ispirato liberamente a “La bestia nella giungla” di Henry James, il film di Bertrand Bonello si muove tra fantascienza, dramma sentimentale, thriller psicologico e cinema dell’inquietudine. La narrazione passa dal mondo elegante e sospeso della Parigi del 1910 alla solitudine urbana degli anni Duemila, fino alla società ipertecnologica del futuro, creando continui rimandi visivi e tematici tra epoche lontane. Ogni segmento mette in discussione l’identità dei protagonisti e il significato stesso della memoria: ciò che sembra appartenere al passato potrebbe essere una traccia destinata a ripetersi, mentre il futuro appare come un luogo ordinato solo in superficie. Al centro di “The Beast” ci sono il conflitto tra razionalità e sentimento, il desiderio di liberarsi dal dolore e il prezzo da pagare per cancellare la vulnerabilità. Bonello riflette sulla tentazione contemporanea di affidare alla tecnologia il controllo delle nostre paure e dei nostri desideri, chiedendosi se un’esistenza priva di emozioni possa davvero essere più sicura o più felice. L’amore tra Gabrielle e Louis diventa così anche una sfida al determinismo, alla ripetizione e a un sistema che vorrebbe trasformare l’essere umano in una versione perfettamente funzionale di sé stesso. Il risultato è un’opera ambiziosa e straniante, che privilegia l’atmosfera e le suggestioni alle spiegazioni, lasciando che il mistero si insinui lentamente nella storia.

Trailer

Cast