
Sergeant
Riepilogo
Sergeant (2023) è un thriller poliziesco indiano diretto da Prawaal Raman e interpretato da Randeep Hooda. Al centro della storia c’è Nikhil Sharma, un sergente segnato da un passato difficile e da un rapporto sempre più conflittuale con il proprio lavoro. Quando una ragazza scompare, l’indagine diventa per lui qualcosa di più di un semplice incarico: è un’occasione per rimettersi in gioco e dimostrare di essere ancora in grado di fare la differenza. La ricerca lo porta a muoversi tra piste incomplete, testimoni poco affidabili e ambienti in cui la verità sembra continuamente sfuggire. Nikhil è un protagonista ruvido, solitario e impulsivo, un uomo che si fida più dell’istinto che delle procedure e che tende a oltrepassare i limiti imposti dall’autorità. Accanto a lui si muovono i colleghi della polizia, divisi tra chi sostiene i suoi metodi e chi li considera pericolosi, oltre alle persone legate alla ragazza scomparsa, la cui vulnerabilità dà all’indagine una forte dimensione umana. Il film usa la struttura del mistero per parlare soprattutto di colpa, redenzione e responsabilità. Nikhil non deve soltanto ricostruire ciò che è accaduto, ma anche confrontarsi con le conseguenze delle proprie scelte e con le ferite che lo hanno reso diffidente. Emergono inoltre temi come la corruzione istituzionale, la fragilità dei più deboli e il contrasto tra giustizia formale e giustizia personale. L’atmosfera cupa e il tono realistico sostengono un racconto più interessato al tormento del protagonista e alle zone grigie dell’indagine che all’azione spettacolare. Non sempre il ritmo mantiene la stessa tensione, ma Randeep Hooda offre una prova intensa, costruendo un personaggio imperfetto e tormentato, al centro di un thriller che riflette sul prezzo della ricerca della verità senza anticiparne gli sviluppi decisivi.




