Seize Them!

Seize Them!

2024-04-05 91 min ★ 5.7
Regia Curtis Vowell

Riepilogo

In Seize Them! (2024), la regina Dagan governa un regno medievale con arroganza, capriccio e una notevole indifferenza per le difficoltà del popolo. Convinta che il proprio potere sia intoccabile, conduce una vita privilegiata e lontana dalla realtà, finché una rivolta popolare guidata dalla carismatica Humble Joan non sconvolge l’ordine costituito e la costringe a fuggire. Privata della corona e dei privilegi, Dagan si ritrova a vagare in un mondo che fino a quel momento aveva osservato soltanto dall’alto. Nel tentativo di riconquistare il trono, deve affidarsi a persone molto diverse da lei, tra cui Shulmay, una figura del suo passato di corte, e Bobik, un riluttante contadino coinvolto suo malgrado nella sua fuga. Il viaggio diventa così un’improbabile avventura di sopravvivenza, costellata di incontri grotteschi, situazioni assurde e scontri con le conseguenze concrete delle decisioni della regina. Al centro del film c’è il percorso di Dagan, interpretata da Aimee Lou Wood: da sovrana viziata e autoreferenziale, la protagonista è costretta a mettere in discussione la propria idea di autorità e il rapporto con chi ha sempre considerato inferiore. Shulmay e Bobik non sono soltanto spalle comiche, ma rappresentano prospettive più concrete e vicine alla vita quotidiana, capaci di mettere in crisi le convinzioni della regina. Humble Joan, invece, incarna la promessa e le ambiguità della rivolta populista, suggerendo che liberarsi di un potere oppressivo non garantisce automaticamente la nascita di una società più giusta. Con il suo umorismo volutamente anacronistico, la comicità fisica e un tono irriverente che richiama la satira medievale britannica, Seize Them! prende di mira monarchia, privilegi di classe, culto della personalità e retorica politica. Dietro le gag e l’assurdità delle situazioni emerge una riflessione sulla responsabilità di chi governa, sul valore della solidarietà e sulla possibilità di cambiare soltanto quando si è costretti ad ascoltare davvero gli altri. Non è una ricostruzione storica, ma una commedia farsesca che usa il Medioevo come specchio deformante per parlare di potere e disuguaglianza nel presente.

Trailer

Cast