
Running on Empty
In un futuro poco lontano, Mort, timido becchino, scopre che gli resta solo un anno da vivere. Scaricato dalla fidanzata, incontra Kate in un’agenzia di dating e tra loro scatta subito una scintilla Tuttavia, l’incontro con una sconosciuta poco tempo prima dà luogo a un equivoco che minaccia la loro felicità. Mort riuscirà a saldare i debiti e a trovare l’amore prima che sia troppo tardi?
Riepilogo
In un futuro non troppo lontano, Mort è un timido becchino abituato a confrontarsi ogni giorno con la morte, ma non certo a fare i conti con la propria. Quando scopre di avere davanti a sé soltanto un anno di vita, la sua esistenza, già segnata da una certa passività, subisce un brusco scossone. A complicare ulteriormente le cose arriva la fine della relazione con la fidanzata, che lo lascia proprio nel momento in cui avrebbe più bisogno di certezze. Deciso a non sprecare il tempo che gli resta, Mort si iscrive a un’agenzia di incontri e conosce Kate. Tra i due nasce rapidamente un’intesa sincera, fatta di attrazione, imbarazzo e del desiderio comune di lasciarsi alle spalle le delusioni del passato. Kate rappresenta per Mort la possibilità di vivere finalmente con maggiore intensità, ma il loro rapporto viene minacciato da un equivoco legato a una donna incontrata da Mort poco prima. La situazione si complica mentre lui cerca anche di saldare i propri debiti e di rimettere ordine in una vita che, fino a quel momento, aveva lasciato scorrere senza opporre resistenza. A metà strada tra commedia romantica e riflessione agrodolce, “Running on Empty” usa la premessa della morte annunciata per raccontare il bisogno di smettere di rimandare ciò che conta davvero. Mort è un protagonista introverso e malinconico, ma proprio la sua fragilità rende credibile il percorso verso una maggiore consapevolezza; Kate, invece, non è soltanto un interesse amoroso, bensì una presenza capace di metterlo di fronte alle sue paure e alle sue responsabilità. Attorno a loro, gli ex partner, gli incontri casuali e le incomprensioni alimentano il tono leggero e talvolta surreale del film. Il tema centrale è il rapporto con il tempo: sapere quanto ne resta può diventare una condanna, ma anche un’occasione per vivere con più autenticità. Il film riflette inoltre sull’identità, sulla difficoltà di comunicare e sulla possibilità di ricominciare quando sembra ormai troppo tardi. Senza rinunciare all’umorismo nero, “Running on Empty” costruisce così una storia sentimentale sui secondi inizi e sul coraggio di scegliere, mantenendo il delicato equilibrio tra tenerezza, malinconia e situazioni paradossali.
Trailer
Cast















