
Rapaces
Riepilogo
In Rapaces, thriller francese diretto da Peter Dourountzis, il giornalista Samuel conduce un’indagine su una serie di femminicidi che sembra collegare delitti apparentemente isolati. Abituato a muoversi tra fonti riservate, archivi e pressioni editoriali, Samuel si trova però coinvolto in modo sempre più personale quando l’inchiesta sfiora la sua famiglia e il rapporto con la figlia adolescente Ava, una ragazza intuitiva e insofferente alle mezze verità. Accanto a loro si muovono colleghi, investigatori e persone vicine alle vittime, ciascuno portatore di una diversa idea di giustizia e di responsabilità. Il film costruisce la suspense non soltanto attraverso la ricerca del colpevole, ma anche osservando il modo in cui una vicenda criminale viene trasformata in notizia. Samuel deve infatti confrontarsi con la competizione tra testate, con la spettacolarizzazione del dolore e con il rischio che il giornalismo, nel tentativo di smascherare i “predatori”, finisca per comportarsi a sua volta come una creatura rapace. Il titolo allude così tanto alla minaccia che incombe sulle vittime quanto agli sguardi di chi osserva, sfrutta e racconta la violenza. Sami Bouajila interpreta un protagonista tormentato, diviso tra il rigore professionale e l’istinto di proteggere la figlia, mentre Mallory Wanecque dà ad Ava una presenza energica e vulnerabile. Il cast comprende anche Jean-Pierre Darroussin, in un ruolo legato all’ambiente dell’indagine. Con un tono teso e realistico, Rapaces intreccia noir e dramma familiare per parlare di femminicidio, ossessione, responsabilità dei media e difficoltà di distinguere la ricerca della verità dal bisogno di controllo. Più che offrire un semplice giallo, il film mette in discussione il modo in cui la società guarda la violenza e le persone che pretende di raccontare.
Cast




















