Rabbit Trap

Rabbit Trap

2025-09-12 88 min ★ 5.6

Riepilogo

Ambientato nel Galles del 1976, Rabbit Trap segue Daphne e Darcy, una coppia di musicisti londinesi che si trasferisce in un cottage isolato per lavorare al nuovo album. Lontani dalla città e immersi in un paesaggio selvaggio, i due cercano di concentrarsi sulla registrazione dei suoni della natura, ma il progetto prende una piega inquietante quando le loro apparecchiature captano presenze e rumori difficili da spiegare. L’incontro con un bambino enigmatico, apparentemente legato ai boschi circostanti, trascina Daphne e Darcy in un mondo governato da antiche leggende gallesi e rituali pagani. Mentre la coppia tenta di capire chi sia il bambino e che cosa voglia, l’isolamento della casa amplifica tensioni già presenti nel loro rapporto. Daphne, più sensibile e ricettiva verso gli aspetti misteriosi dell’ambiente, si lascia coinvolgere sempre più dall’indagine; Darcy, invece, cerca di mantenere un approccio razionale, anche quando gli eventi cominciano a mettere in discussione la sua percezione della realtà. Il film utilizza gli elementi del folk horror per riflettere sul rapporto tra creazione artistica e ossessione, sulla fragilità dell’intimità coniugale e sul conflitto tra modernità e tradizioni ancestrali. La musica, centrale nella vicenda, diventa sia uno strumento di esplorazione sia una possibile porta verso qualcosa di oscuro. Il folklore non è presentato soltanto come superstizione, ma come una forza radicata nel territorio, capace di riaffiorare quando gli esseri umani cercano di dominarlo o di trasformarlo in materia artistica. Con la sua atmosfera sospesa, i paesaggi rurali e un senso crescente di minaccia, Rabbit Trap privilegia la tensione psicologica e l’ambiguità rispetto agli spaventi espliciti. Il risultato è un horror inquieto e contemplativo, in cui il mistero nasce tanto dalle presenze del bosco quanto dalle crepe emotive che lentamente si aprono tra i protagonisti.

Trailer

Cast