
Nobody
Riepilogo
Nobody, noto anche come Io sono nessuno e uscito originariamente nel 2021, è un action-thriller diretto da Ilya Naishuller e interpretato da Bob Odenkirk. Al centro della storia c’è Hutch Mansell, un uomo apparentemente ordinario, intrappolato in una routine familiare e professionale che lo rende quasi invisibile agli occhi degli altri. La sua vita scorre in modo prevedibile, tra il lavoro, le responsabilità domestiche e un rapporto sempre più distante con la moglie Becca e il figlio adolescente Blake. Hutch sembra accettare passivamente questa condizione, fino a quando un episodio apparentemente banale risveglia qualcosa che teneva accuratamente sepolto. Da quel momento, la facciata dell’uomo qualunque comincia a incrinarsi. Hutch torna a confrontarsi con capacità, istinti e legami appartenenti a un passato che aveva cercato di lasciarsi alle spalle. La sua scelta lo mette sul cammino di Yulian Kuznetsov, un violento e imprevedibile criminale russo interpretato da Aleksej Serebrjakov, dando il via a una spirale di scontri sempre più spettacolari e brutali. Attorno a Hutch si muovono anche figure decisive della sua vita precedente, tra cui il padre David, interpretato da Christopher Lloyd, e il fratellastro Harry, affidato a RZA: presenze che contribuiscono a definire la vera natura del protagonista senza ridurlo al semplice stereotipo dell’eroe d’azione. Il film gioca sul contrasto tra l’apparente normalità di Hutch e la sua sorprendente abilità nel gestire situazioni estreme. La sua trasformazione non viene però presentata soltanto come una fantasia di rivalsa. Nobody riflette sul logorio della vita quotidiana, sulla frustrazione di chi si sente ignorato e sull’ambiguo desiderio di recuperare un’identità più autentica, anche quando questa comporta violenza e pericolo. La famiglia, la mascolinità, il bisogno di riconoscimento e il confine sottile tra protezione e autodistruzione sono i temi che alimentano la vicenda. Con un ritmo serrato, combattimenti coreografati con grande fisicità e un protagonista dal carisma insolito, il film mescola umorismo nero, tensione e brutalità fumettistica. Bob Odenkirk sfrutta la sua immagine di attore comico per costruire un personaggio dimesso ma sorprendentemente complesso, mentre la regia privilegia l’impatto diretto e l’energia delle scene d’azione. Nobody è quindi un thriller di vendetta e rinascita personale, pensato soprattutto per chi cerca un action compatto, ironico e muscolare, ma con una riflessione sul prezzo da pagare quando si prova a riappropriarsi della propria vita.


