Niente da perdere

Niente da perdere

2023-11-21 112 min ★ 6.4

Sylvie vive a Brest con i suoi due figli, Sofiane e Jean-Jacques: i tre compongono un nucleo familiare molto unito. Ma una notte, mentre la madre è al lavoro il più piccolo si ferisce gravemente. Sylvie viene denunciata per inadempienza nella cura dei figli e il bambino viene dato in affidamento in attesa del processo. Assistita da un avvocato, sostenuta dagli amici, e spinta dell’amore dei suoi figli, la donna lotta fiduciosa nella speranza di riavere suo figlio con sé. Ma la sua battaglia sarà irta di ostacoli.

Riepilogo

A Brest, Sylvie vive con i due figli, Sofiane e Jean-Jacques, in una famiglia compatta e profondamente affettuosa. Lavora duramente per mantenere la casa, mentre i ragazzi crescono in un ambiente popolare ma ricco di solidarietà, complicità e legami forti. La loro quotidianità cambia bruscamente quando, durante un turno di lavoro della madre, il più piccolo si ferisce gravemente in casa. L’incidente porta all’intervento dei servizi sociali e a una denuncia per presunta negligenza: Sofiane viene affidato temporaneamente a un’altra famiglia, in attesa che la vicenda venga esaminata. Determinata a riavere il figlio, Sylvie intraprende una battaglia legale e personale che la costringe a confrontarsi con istituzioni, procedure e giudizi spesso lontani dalla realtà concreta della sua vita. Accanto a lei ci sono un avvocato, gli amici e Jean-Jacques, che cerca a sua volta di sostenere la madre e di proteggere l’equilibrio familiare. Sylvie non si presenta come una madre perfetta, ma come una donna tenace, vulnerabile e combattiva, convinta che l’amore e la conoscenza dei propri figli debbano contare più di una valutazione astratta della sua capacità genitoriale. Il film segue così la sua lotta contro un sistema di tutela minorile che, pur nato per proteggere i bambini, può apparire impersonale e inflessibile quando si trova a giudicare situazioni complesse. “Niente da perdere” affronta temi come la maternità, la precarietà economica, la responsabilità genitoriale e il rapporto conflittuale tra diritti individuali e controllo istituzionale. Al centro c’è soprattutto la domanda su cosa significhi davvero prendersi cura di un figlio e su quanto sia difficile distinguere una colpa da una circostanza dolorosa. Con un taglio realistico e una forte componente emotiva, il film racconta la resistenza di una donna che, sostenuta dalla rete affettiva che la circonda, rifiuta di lasciarsi definire da un singolo episodio.

Trailer

Cast