
Maximum Truth
Riepilogo
Maximum Truth, commedia satirica in forma di falso documentario, segue Rick Klingman (Ike Barinholtz), un navigato consulente politico con una reputazione compromessa ma una straordinaria abilità nel manipolare l’opinione pubblica. Quando viene coinvolto nella campagna di un candidato impegnato in una difficile corsa per il Congresso, Rick decide di puntare su ogni mezzo possibile: slogan ad effetto, scandali costruiti ad arte, mezze verità e strategie mediatiche pensate più per suscitare reazioni che per discutere davvero dei problemi del Paese. A documentare il lavoro del consulente arriva Simon (Dylan O’Brien), giovane filmmaker inizialmente affascinato dal suo carisma e dalla sua sicurezza. Attraverso il suo obiettivo, Rick appare come un professionista capace di trasformare qualsiasi evento in una narrazione utile alla campagna, mentre il confine tra comunicazione politica, intrattenimento e disinformazione diventa sempre più labile. Nel corso della corsa elettorale, il rapporto tra i due permette al film di mettere a confronto l’opportunismo del veterano e lo sguardo ancora incerto, ma non del tutto ingenuo, del giovane osservatore. Il film utilizza il tono assurdo e spesso grottesco della satira per prendere di mira il cinismo della politica contemporanea, la dipendenza dai sondaggi e dai social media e la facilità con cui una bugia ben confezionata può imporsi come verità. Maximum Truth non si concentra tanto sulla competizione tra programmi politici quanto sui meccanismi dello spettacolo elettorale: ciò che conta è catturare l’attenzione, creare un nemico e controllare la conversazione pubblica. Dietro le gag e le situazioni paradossali emerge così una riflessione amara sulla manipolazione dell’informazione e sulla responsabilità di chi la produce, la diffonde o sceglie di crederci.
Trailer
Cast
























