
I Mostri
Preparati per la storia d'amore più strana mai raccontata.
Reboot de "I mostri", che raccontava le vicende di una famiglia di mostri della Transilvania trasferitasi in un quartiere della periferia americana.
Riepilogo
“I Mostri” (2022), diretto da Rob Zombie, è il reboot cinematografico della celebre serie televisiva americana “The Munsters”. Il film racconta le origini della stravagante famiglia di mostri che, dalla Transilvania, si prepara a trasferirsi in un quartiere della periferia americana, dove il loro aspetto e le loro abitudini macabre finiranno per creare un irresistibile contrasto con la normalità dei vicini. Al centro della storia c’è Lily, una vampira dall’indole romantica e premurosa, che si innamora di Herman, un enorme e ingenuo uomo assemblato in laboratorio dal padre di lei, il Conte, scienziato eccentrico e vampiro ossessionato dagli esperimenti. La loro relazione, ostacolata da gelosie, equivoci e dalle interferenze del bizzarro fratello di Lily, conduce alla formazione della famiglia Munster. Accanto a loro ci sono il nonno, cinico ma affettuoso, e il giovane Eddie, un licantropo irrequieto. A completare il quadro è Marilyn, l’unica persona dall’aspetto convenzionalmente umano, la cui presenza accentua l’assurdità dei rapporti familiari e dello sguardo che i Munster rivolgono al mondo. La trama segue dunque il percorso che porta questa singolare famiglia a costruirsi una nuova vita oltre oceano, tra case infestate, televisione, invenzioni improbabili e incontri con personaggi altrettanto eccentrici. Zombie riprende l’estetica gotica e il gusto per l’umorismo macabro della serie originale, trasformandoli in una commedia volutamente sopra le righe, ricca di colori accesi, scenografie rétro e riferimenti alla cultura pop. Più che puntare sulla paura, “I Mostri” celebra la diversità e il valore della famiglia, suggerendo che ciò che appare mostruoso può essere molto più sincero e affettuoso di ciò che si presenta come normale. Il film insiste sul tema dell’accettazione, dell’amore anticonvenzionale e della possibilità di trovare il proprio posto in una società che tende a giudicare dalle apparenze. La comicità nasce soprattutto dal capovolgimento dei ruoli: i Munster considerano ordinario il loro mondo di vampiri, fantasmi e creature rianimate, mentre sono gli esseri umani comuni a sembrare loro strani e inquietanti. L’opera conserva così l’anima innocua e familiare del materiale di partenza, privilegiando il tono da fiaba gotica e la caricatura rispetto alla satira più tagliente. Il risultato è un film pensato soprattutto per chi ama l’estetica horror vintage, l’umorismo assurdo e i personaggi eccentrici, con una narrazione che mette in primo piano la nascita della famiglia e il suo desiderio di vivere insieme, lontano dai pregiudizi.
Trailer
Cast

















