
Hustle
L'allenatore di una squadra di basket scopre un giocatore con un passato tumultuoso che gli sembra un fenomeno e che decide di prendere sotto la propria ala, nonostante la disapprovazione di tutti gli altri. Riportarlo sul campo sarà una sfida con tutti.
Riepilogo
In “Hustle”, Stanley Sugerman è un ex giocatore di basket che ha dovuto rinunciare presto alla carriera sul parquet e che ora lavora come talent scout per i Philadelphia 76ers. Lontano dai riflettori, viaggia instancabilmente alla ricerca di nuovi campioni, osservando partite in ogni angolo del mondo nella speranza di trovare il talento capace di cambiare il destino di una squadra e, forse, anche il proprio. Durante un viaggio in Spagna, Stanley si imbatte in Bo Cruz, un operaio dal passato difficile e dal temperamento irruento, ma dotato di qualità atletiche fuori dal comune. Convinto di aver scoperto un potenziale fenomeno, decide di portarlo negli Stati Uniti e di seguirlo personalmente, nonostante la diffidenza dei dirigenti, l’ostilità di altri giocatori e lo scetticismo generale. Bo, inoltre, non è un giovane libero da responsabilità: ha una figlia a cui è profondamente legato e una storia personale che rischia di diventare un ostacolo tanto quanto la sua inesperienza professionale. La relazione tra i due costituisce il cuore del film. Stanley non è soltanto un allenatore improvvisato, ma un uomo che cerca una seconda occasione dopo anni trascorsi all’ombra degli altri; Bo, invece, deve imparare a trasformare un talento naturale e una rabbia difficile da controllare in disciplina, tecnica e consapevolezza. Il percorso che intraprendono è fatto di allenamenti estenuanti, umiliazioni, pregiudizi e occasioni da conquistare sul campo, in un ambiente dove bastano un errore o una voce sbagliata per essere messi da parte. Adam Sandler interpreta Stanley con una misura sorprendente, dando al personaggio una vena malinconica e concreta, mentre il cestista professionista Juancho Hernangómez porta a Bo una fisicità autentica e una vulnerabilità immediata. Nel cast compaiono anche Queen Latifah, nei panni della moglie di Stanley, Ben Foster e numerose stelle del basket reale, che contribuiscono a rendere credibile il mondo competitivo e spettacolare della pallacanestro professionistica. Diretto da Jeremiah Zagar, “Hustle” è un dramma sportivo energico e accessibile, costruito sui codici del film di formazione ma attento a non ridurre tutto alla semplice vittoria. Al centro ci sono la perseveranza, il talento soffocato dalle circostanze, il valore della fiducia e il rapporto tra mentore e allievo. Il film riflette anche sul peso delle origini sociali, sull’importanza delle seconde possibilità e sulla distanza tra il sogno di arrivare in alto e i sacrifici necessari per trasformarlo in realtà. Pur seguendo una traiettoria familiare, riesce a coinvolgere grazie all’intensità delle partite, all’umanità dei personaggi e a una sincera passione per il basket.
Trailer
Cast



























































