Dìdi

Dìdi

2024-07-26 94 min ★ 7.2

Nel 2008, durante l'ultimo mese d'estate prima dell'inizio del liceo, un impressionabile ragazzo americano taiwanese di 13 anni impara ciò che la sua famiglia non può insegnargli: come pattinare, come flirtare e come amare tua madre.

Riepilogo

Nell’estate del 2008, a Fremont, in California, il tredicenne Chris Wang — soprannominato “Dìdi”, termine taiwanese che significa “fratellino” — si prepara a iniziare il liceo mentre cerca di capire che tipo di persona vuole diventare. Timido, impulsivo e desideroso di apparire più sicuro di quanto sia, Chris passa le sue giornate tra i tentativi di imparare a fare skateboard, le prime esperienze con il montaggio video e le conversazioni online, allora dominate da MySpace, messaggistica istantanea e primi social network. Al suo fianco ci sono l’amico Fahad, compagno di avventure e di bravate, e Madi, la ragazza che gli piace e con cui Chris prova a misurarsi con il flirt, la seduzione e l’ansia di essere accettato. Ogni incontro diventa per lui un’occasione per sperimentare identità diverse: quella del ragazzo spiritoso, del creativo, del ribelle o del coetaneo abbastanza esperto da non sembrare impacciato. Ma dietro le pose e le battute rimane un adolescente vulnerabile, spesso incapace di comprendere le conseguenze delle proprie parole e dei propri gesti. In casa, Chris vive con la madre Chungsing, la sorella maggiore Vivian e la nonna, figura affettuosa e al tempo stesso ingombrante nella dinamica familiare. Il rapporto con la madre è segnato da incomprensioni, irritazione e silenzi: Chris tende a considerarla un ostacolo alla propria indipendenza, mentre Chungsing cerca di proteggerlo e di accompagnarlo in un passaggio della crescita che anche per lei è difficile da decifrare. La presenza della nonna e il legame con le radici taiwanesi aggiungono alla storia una dimensione familiare e culturale fatta di affetto, responsabilità e differenze tra generazioni. Diretto da Sean Wang, Dìdi è un coming-of-age autobiografico che racconta con umorismo e naturalezza la fine dell’infanzia e l’ingresso nell’adolescenza. Il film osserva Chris mentre impara, spesso attraverso errori e figuracce, che diventare grandi non significa soltanto conquistare autonomia o ottenere l’approvazione degli amici. Significa anche riconoscere la fragilità degli altri, affrontare il senso di colpa, comprendere la propria identità e accettare che l’amore familiare possa assumere forme meno evidenti di quelle desiderate. Tra nostalgia per il web dei primi anni Duemila, cultura taiwanese-americana e sensibilità generazionale, Dìdi combina comicità imbarazzata e malinconia senza idealizzare l’adolescenza. Il risultato è un ritratto sincero di un ragazzo che cerca di diventare adulto prima di essere davvero pronto e di una famiglia che, pur comunicando con fatica, rimane il punto di riferimento più importante della sua crescita.

Trailer

Cast