A Man

A Man

2022-11-18 121 min ★ 7.1

Riepilogo

A Man, diretto da Kei Ishikawa e tratto dal romanzo di Keiichirō Hirano, è un dramma investigativo intenso e malinconico che prende avvio da una scoperta apparentemente semplice, ma capace di mettere in crisi l’identità di una persona e la memoria di un’intera famiglia. Rie Taniguchi, una donna che ha cercato di ricostruire la propria vita dopo un difficile passato, incontra Daisuke Taniguchi, un uomo riservato e gentile con cui instaura una relazione. Il loro legame porta serenità nella vita di Rie e dei suoi figli, ma viene bruscamente interrotto da un evento tragico. Dopo la morte di Daisuke, emergono alcune incongruenze riguardo alla sua identità. Rie si rivolge così a Kido, un avvocato che conosce già le complessità delle relazioni familiari e delle appartenenze sociali. Incaricato di fare chiarezza, Kido avvia un’indagine che lo conduce attraverso testimonianze, documenti e frammenti di vite segnate da segreti, pregiudizi e desiderio di ricominciare. Più procede nella ricerca, più il caso si allontana da una semplice verifica anagrafica, trasformandosi in una riflessione sulla possibilità di scegliere chi essere. Rie è il cuore emotivo del film: una donna concreta e vulnerabile, costretta a confrontarsi con il dolore e con l’incertezza mentre cerca di proteggere i propri figli. Daisuke, pur rimanendo al centro della vicenda soprattutto attraverso i ricordi degli altri, appare come una figura delicata e sfuggente, difficile da racchiudere in un’unica definizione. Kido, interpretato da Satoshi Tsumabuki, è invece il protagonista dell’indagine: un uomo intelligente ma interiormente inquieto, che finisce per riconoscere nel caso di Daisuke questioni molto vicine alla propria esperienza. Con un ritmo meditativo e una messa in scena sobria, A Man intreccia il mistero con il dramma familiare e sociale. Il film riflette sul peso delle origini, sulla discriminazione, sull’eredità del passato e sul modo in cui la società tende a giudicare le persone in base al nome, alla provenienza o alla genealogia. Al tempo stesso, racconta il lutto e il bisogno di dare un significato ai rapporti vissuti, suggerendo che l’identità non sia soltanto qualcosa che si eredita, ma anche qualcosa che si costruisce attraverso le scelte, gli affetti e lo sguardo degli altri. La tensione narrativa nasce quindi non solo dal desiderio di scoprire la verità, ma dalla domanda più profonda su quanto sia davvero possibile conoscere una persona amata.

Trailer

Cast