
175
Riepilogo
“175” (2024) è un documentario di memoria civile che prende il titolo dal famigerato Paragrafo 175 del codice penale tedesco, la norma usata per perseguitare gli uomini omosessuali prima e dopo il nazismo. Il film ricostruisce questa lunga storia di repressione attraverso testimonianze, materiali d’archivio e interventi di studiosi, attivisti e persone direttamente coinvolte, mettendo in relazione la violenza istituzionale del passato con le discriminazioni che continuano a manifestarsi nel presente. Al centro non c’è un unico protagonista, ma una comunità di voci: i sopravvissuti e i loro familiari, le persone che hanno cercato per anni di ottenere riconoscimento e giustizia, e le nuove generazioni impegnate a difendere la memoria queer. Il racconto segue il loro confronto con documenti, silenzi e ferite spesso rimaste fuori dalla narrazione ufficiale, mostrando quanto la persecuzione abbia inciso non soltanto sulle vittime, ma anche sulla possibilità di costruire una vita affettiva e sociale libera. Con un tono sobrio e partecipe, “175” riflette sul rapporto tra memoria e oblio, sulla responsabilità delle istituzioni e sul valore della testimonianza. Il film denuncia la trasformazione del pregiudizio in legge, ma guarda anche alla resistenza, alla solidarietà e alla conquista graduale della dignità. Ne emerge un’opera necessaria, più interessata ad ascoltare e conservare le voci dei suoi protagonisti che a offrire risposte facili, capace di collegare la storia della persecuzione omosessuale alle battaglie contemporanee per i diritti e il riconoscimento.



