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Mentre il gruppo passa la notte in un villaggio, Myoga si unisce stranamente a loro, ma improvvisamente Sango, Miroku e poi Inuyasha vengono manipolati da qualcosa.

Mentre il gruppo passa la notte in un villaggio, Myoga si unisce stranamente a loro, ma improvvisamente Sango, Miroku e poi Inuyasha vengono manipolati da qualcosa.

Muso alla vista di Kagome inizia a rammentare Kikyo e dopo uno scontro si dirige verso la grotta di Onigumo dove nel frattempo erano andate anche Kagome e Kaede a controllare.

Naraku stacca una parte del suo corpo che si rivela essere Onigumo. Dopo aver fatto strage di volti, il demone strappa un volto di suo piacimento ad un monaco di nome Muso, prendendogli anche il nome. L'uomo inizia a commettere atrocità di ogni tipo e infine si imbatte in Inuyasha e gli altri.

Tokajin, un eremita, sta utilizzando degli esseri umani ed un frammento della sfera per creare dei frutti dai volti umani per poi infine ottenere l'elisir di lunga vita.

Sango e Miroku si dirigono su un monte a controllare per quale motivo alcuni abitanti del villaggio vicino non hanno fatto più ritorno. La principessa di montagna che trovano è in realtà posseduta da un demone-cane di montagna che si nutre di linfa vitale degli uomini.

Shippo incontra una ragazzina di nome Satsuki, la quale sostiene di possedere un frammento della sfera che vorrebbe usare per far tornare il fratello morto dalla guerra e che lei crede ancora vivo. Un demone-lucertola sfrutta la situazione per ottenere i veri frammenti.

Inuyasha, quando sembra ormai sul punto di essere sconfitto da Ryukotsusei, sferra un ultimo e potentissimo attacco: l'onda Bakuryuha!

Totosai dice a Inuyasha che trafiggere il cuore di Ryukotsusei, il demone che ha ferito a morte suo padre, renderà Tessaiga più leggera. Inuyasha decide quindi di uccidere Ryukotsusei.

Inuyasha e Miroku sono ancora prigionieri nel bozzolo di Gatenmaru, in attesa di essere corrosi dal suo veleno non appena la barriera eretta dal monaco cesserà il suo effetto. L'unico modo che Inuyasha ha per uscirne è abbandonarsi al suo sangue demoniaco, e così facendo perde il controllo e diventa una macchina da guerra che sconfigge tanto il demone quanto la banda di briganti che comanda.

Sesshomaru va a parlare con Bokuseno, lo spirito dell'albero di magnolia vecchio di duemila anni e da cui sono state forgiate le else delle due spade del grande demone padre di Sesshomaru e Inuyasha: Tessaiga e Tenseiga.

Kagura e il suo esercito di demoni è arrivato al cospetto di Inuyasha e Miroku, con l'apparente intenzione di riprendersi il frammento di Sfera che Naraku ha usato per far rivivere Kohaku, il fratellino di Sango. Ma Kohaku, che è stato privato della memoria da Naraku, ha in realtà ricevuto da questi l'ordine di uccidere Kagome.

Il giovane Kohaku, tenuto in vita da un frammento della Sfera dei Quattro Spiriti, è riuscito a sfuggire dal controllo di Naraku e si è rifugiato presso la capanna di due anziani contadini, che gli offrono ospitalità. Ma ben presto abbandona quel luogo, deciso a ritrovare la memoria che ha irrimediabilmente perduto.

Kagome, dopo aver assistito all'incontro tra Kikyo e Inuyasha, torna disperata nella sua epoca, dimenticando di lasciare nell'era Sengoku due frammenti della Sfera. Inizia per lei e Inuyasha una difficile separazione, che li aiuterà a far chiarezza nei loro sentimenti.

Inuyasha e Kagome litigano ancora per una sciocchezza, e mentre la ragazza se ne torna a casa (ma, come confida a Shippo, ha intenzione di assentarsi per poco: va solo a prendere bende e medicinali), Miroku e Sango se la prendono con Inuyasha.

Il gruppo di Inuyasha si è finalmente messo in cammino, quando viene raggiunto da Koga, il demone lupo innamorato di Kagome. Tra lui e il gelosissimo Inuyasha scoppia subito una lite che si conclude con la fuga di Koga.

Completamente controllato dalla volontà della spada Tokijin, Kaijimbo sfida Inuyasha a duello, ma ben presto soccombe e muore, incapace di sopportare l'aura maligna della sua stessa spada. Nonostante la vittoria Inuyasha è ancora alle prese con l'impugnatura di Tessaiga, divenuta insopportabilmente pesante dopo la riparazione di Totosai.

Inuyasha e i suoi compagni di viaggi si mettono ancora una volta alla ricerca di Naraku che ha appena ottenuto un nuovo corpo grazie alla stregoneria del Kodoku e ha rapito la sacerdotessa Kikyo.

La sacerdotessa Kikyo, ancora tenuta in vita dalle anime dei morti di cui si nutre, sta prestando soccorso ad alcuni samurai feriti, quando viene raggiunta da un vassallo di Kagewaki e scortata fino al palazzo del signore. Kagewaki, ovvero Naraku, è infatti costretto a letto dalla ferita causata dalla freccia di Kagome.

Inuyasha e Kagome si recano presso un campo dove viene coltivata un'erba medica indispensabile per curare Kirara, rimasta intossicata dopo aver morso Naraku. Il custode del campo è un enorme demone chiamato Jinenji che vive solo con la madre ed è accusato di essere un mostro sanguinario dagli abitanti del vicino villaggio.

Tentata dall'infame ricatto di Naraku, Sango sottrae Tessaiga a Inuyasha e si reca al palazzo del perfido demone, con la debole speranza di poter salvare il fratello tenuto in vita da un frammento della Sfera dei Quattro Spiriti, ma completamente asservito al male.