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Inuyasha e i suoi compagni di viaggi si mettono ancora una volta alla ricerca di Naraku che ha appena ottenuto un nuovo corpo grazie alla stregoneria del Kodoku e ha rapito la sacerdotessa Kikyo.

Inuyasha e i suoi compagni di viaggi si mettono ancora una volta alla ricerca di Naraku che ha appena ottenuto un nuovo corpo grazie alla stregoneria del Kodoku e ha rapito la sacerdotessa Kikyo.

La sacerdotessa Kikyo, ancora tenuta in vita dalle anime dei morti di cui si nutre, sta prestando soccorso ad alcuni samurai feriti, quando viene raggiunta da un vassallo di Kagewaki e scortata fino al palazzo del signore. Kagewaki, ovvero Naraku, è infatti costretto a letto dalla ferita causata dalla freccia di Kagome.

Inuyasha e Kagome si recano presso un campo dove viene coltivata un'erba medica indispensabile per curare Kirara, rimasta intossicata dopo aver morso Naraku. Il custode del campo è un enorme demone chiamato Jinenji che vive solo con la madre ed è accusato di essere un mostro sanguinario dagli abitanti del vicino villaggio.

Tentata dall'infame ricatto di Naraku, Sango sottrae Tessaiga a Inuyasha e si reca al palazzo del perfido demone, con la debole speranza di poter salvare il fratello tenuto in vita da un frammento della Sfera dei Quattro Spiriti, ma completamente asservito al male.

Il perfido Naraku, convinto di non poter avvicinare Inuyasha a causa dello straordinario potere di Tessaiga, escogita un diabolico trucco per rendere inoffensivo il suo nemico. Utilizzando un frammento della Sfera dei Quattro Spiriti restituisce la vita a Kohaku, fratello di Sango, e controllando la sua volontà, lo trasforma in un mostro assassino.

Durante un maldestro tentativo di ottenere i favori di una ragazza, Miroku viene ferito alla mano destra da un demone-mantide che si nascondeva nel corpo di lei. Resosi conto della gravità del danno subito e del rischio che corre, il monaco si fa condurre dal fido Hachiemon dall'anziano monaco Mushin, suo padre putativo per farsi medicare la ferita.

Inuyasha e il suo gruppo riprendono il cammino, quando si imbattono in un corteo sacrificale in procinto di offrire una vittima a una misteriosa divinità dell'acqua. Dopo aver scoperto che la vittima sacrificale è un bambino, decidono di aiutare gli abitanti a liberarsi della divinità crudele.

Inuyasha brama di raggiungere al più presto Naraku e compiere la sua vendetta tuttavia Sango, l'unica persona che conosceva il nascondiglio del perfido demone, ha misteriosamente rimosso il ricordo. La giovane superstite della Brigata decide di svelare a Inuyasha e ai suoi compagni di viaggio il segreto della Sfera dei Quattro Spiriti.

Sango, convinta che il colpevole della strage nel suo villaggio sia Inuyasha, si mette in cammino, insieme a Naraku, per compiere la sua vendetta. Anche Inuyasha e i suoi compagni di viaggio, dopo aver intuito la presenza di Naraku, optano per dirigersi verso il palazzo dove sperano di trovare qualche sopravvissuto della Brigata.

Gli abitanti di un villaggio sperduto sui monti appartengono per lunga tradizione alla Brigata Antidèmoni, un gruppo di guerrieri specializzati a combattere contro i demoni malvagi. Tra loro c'è Sango, figlia del capovillaggio, e il giovane Kohaku, suo fratello.

Kagome si trova a dover accompagnare Sota all'ospedale a trovare un amico in coma qui incontra Mayu, un fantasma che rischia di finire negli inferi. Kagome, commossa dall'espressione triste di Mayu, decide di aiutarla.

La giovane Koharu, una ragazzina di quattordici anni, per aver resistito alle pesanti avances del figlio di un ricco mercante soprannominato Aburachojya, è ora braccata dai suoi sgherri. In suo aiuto interviene Sango, cui si aggiungono Inuyasha e i suoi compagni di viaggio.

Mentre Sango e Miroku affrontano nel palazzo di Naraku un fantoccio creato con l'Arte del Simulacro, Koga e Inuyasha continuano il loro combattimento mortale. Inuyasha ha un braccio rotto, è debole, e Koga, con un frammento di luce diversa nel braccio destro, è più forte, e sembra a un certo punto aver ucciso l'avversario.

Dopo aver avvistato gli insetti demoniaci di Naraku mentre sottraevano un frammento della sfera a un immenso demone-orso, Inuyasha e i suoi compagni decidono di inseguirne lo sciame convinti di arrivare al palazzo di Naraku.

Kagome, arrabbiata con Inuyasha, è tornata a far vita nel suo tempo: sta in casa con i familiari, frequenta le lezioni a scuola. Non riesce però a ritrovare il buonumore.

Kagome e Shippo sono sempre prigionieri della tribù Yoro. Shippo con una magia assume le sembianze di Koga e cerca di portare in salvo Kagome, ma l'inganno viene scoperto e grazie alla ragazza solo Shippo riesce a fuggire.

Inizia lo scontro tra Inuyasha e Koga, il giovane demone addestratore di lupi appartenente alla tribù Yoro. Nel momento in cui Inuyasha sta per vibrare il colpo definitivo con Tessaiga, Koga avverte il pericolo e, sfruttando la velocità consentitagli dai frammenti della Sfera, fugge insieme ai suoi lupi.

Inizia una nuova sfida tra Inuyasha e Sesshomaru. Quest'ultimo ha intenzione di fare a pezzi Tessaiga utilizzando la potente zampa di un drago appena ucciso. Ma Inuyasha non ha intenzione di abbandonare la propria arma al suo destino e si impegna nel combattimento fino al punto di riuscire a "vedere" la cosiddetta "Cicatrice del Vento".

Accompagnato da Miyoga, un vecchio demone-fabbro di nome Totosai abbandona la propria abitazione per sfuggire alle ire di Sesshomaru. Quest'ultimo, infatti, gli aveva commissionato una spada che Totosai in realtà non ha la minima intenzione di forgiare.

Inuyasha e i suoi compagni di viaggi si mettono ancora una volta alla ricerca di Naraku che ha appena ottenuto un nuovo corpo grazie alla stregoneria del Kodoku e ha rapito la sacerdotessa Kikyo.