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Sango torna al suo villaggio per riparare l'Hiraikotsu e qui incontra due ragazzine che vogliono imparare alcuni metodi per scacciare i demoni.

Sango torna al suo villaggio per riparare l'Hiraikotsu e qui incontra due ragazzine che vogliono imparare alcuni metodi per scacciare i demoni.

Inuyasha, dopo aver affrontato Tokajin senza successo, si risveglia intrappolato fra dei rovi spinosi e viene allora liberato dal vortice del vento di Miroku. Prima dell'alba il gruppo tenta di affrontare Tokajin, ma Inuyasha, ancora in forma umana, non riesce a sconfiggerlo.

Tokajin, un eremita, sta utilizzando degli esseri umani ed un frammento della sfera per creare dei frutti dai volti umani per poi infine ottenere l'elisir di lunga vita.

Sango e Miroku si dirigono su un monte a controllare per quale motivo alcuni abitanti del villaggio vicino non hanno fatto più ritorno. La principessa di montagna che trovano è in realtà posseduta da un demone-cane di montagna che si nutre di linfa vitale degli uomini.

Shippo incontra una ragazzina di nome Satsuki, la quale sostiene di possedere un frammento della sfera che vorrebbe usare per far tornare il fratello morto dalla guerra e che lei crede ancora vivo. Un demone-lucertola sfrutta la situazione per ottenere i veri frammenti.

Inuyasha, quando sembra ormai sul punto di essere sconfitto da Ryukotsusei, sferra un ultimo e potentissimo attacco: l'onda Bakuryuha!

Kanna, il demone bianco emanazione di Naraku, fa assorbire dal suo specchio anche l'anima di Kagome (ma lo specchio non riesce ad assorbirla tutta). Intanto Inuyasha, debole anche a causa del braccio rotto, combatte contro Kagura: cerca la "cicatrice del vento", e non è ancora a conoscenza dell'esistenza di Kanna, che col suo specchio rispedisce ogni attacco al mittente.

La giovane Koharu, una ragazzina di quattordici anni, per aver resistito alle pesanti avances del figlio di un ricco mercante soprannominato Aburachojya, è ora braccata dai suoi sgherri. In suo aiuto interviene Sango, cui si aggiungono Inuyasha e i suoi compagni di viaggio.

Mentre Sango e Miroku affrontano nel palazzo di Naraku un fantoccio creato con l'Arte del Simulacro, Koga e Inuyasha continuano il loro combattimento mortale. Inuyasha ha un braccio rotto, è debole, e Koga, con un frammento di luce diversa nel braccio destro, è più forte, e sembra a un certo punto aver ucciso l'avversario.

Dopo aver avvistato gli insetti demoniaci di Naraku mentre sottraevano un frammento della sfera a un immenso demone-orso, Inuyasha e i suoi compagni decidono di inseguirne lo sciame convinti di arrivare al palazzo di Naraku.

Kagome, arrabbiata con Inuyasha, è tornata a far vita nel suo tempo: sta in casa con i familiari, frequenta le lezioni a scuola. Non riesce però a ritrovare il buonumore.

Kagome e Shippo sono sempre prigionieri della tribù Yoro. Shippo con una magia assume le sembianze di Koga e cerca di portare in salvo Kagome, ma l'inganno viene scoperto e grazie alla ragazza solo Shippo riesce a fuggire.

Inizia lo scontro tra Inuyasha e Koga, il giovane demone addestratore di lupi appartenente alla tribù Yoro. Nel momento in cui Inuyasha sta per vibrare il colpo definitivo con Tessaiga, Koga avverte il pericolo e, sfruttando la velocità consentitagli dai frammenti della Sfera, fugge insieme ai suoi lupi.

Inizia una nuova sfida tra Inuyasha e Sesshomaru. Quest'ultimo ha intenzione di fare a pezzi Tessaiga utilizzando la potente zampa di un drago appena ucciso. Ma Inuyasha non ha intenzione di abbandonare la propria arma al suo destino e si impegna nel combattimento fino al punto di riuscire a "vedere" la cosiddetta "Cicatrice del Vento".

Accompagnato da Miyoga, un vecchio demone-fabbro di nome Totosai abbandona la propria abitazione per sfuggire alle ire di Sesshomaru. Quest'ultimo, infatti, gli aveva commissionato una spada che Totosai in realtà non ha la minima intenzione di forgiare.

Inuyasha e i suoi compagni di viaggi si mettono ancora una volta alla ricerca di Naraku che ha appena ottenuto un nuovo corpo grazie alla stregoneria del Kodoku e ha rapito la sacerdotessa Kikyo.

La sacerdotessa Kikyo, ancora tenuta in vita dalle anime dei morti di cui si nutre, sta prestando soccorso ad alcuni samurai feriti, quando viene raggiunta da un vassallo di Kagewaki e scortata fino al palazzo del signore. Kagewaki, ovvero Naraku, è infatti costretto a letto dalla ferita causata dalla freccia di Kagome.

Inuyasha e Kagome si recano presso un campo dove viene coltivata un'erba medica indispensabile per curare Kirara, rimasta intossicata dopo aver morso Naraku. Il custode del campo è un enorme demone chiamato Jinenji che vive solo con la madre ed è accusato di essere un mostro sanguinario dagli abitanti del vicino villaggio.

Tentata dall'infame ricatto di Naraku, Sango sottrae Tessaiga a Inuyasha e si reca al palazzo del perfido demone, con la debole speranza di poter salvare il fratello tenuto in vita da un frammento della Sfera dei Quattro Spiriti, ma completamente asservito al male.

Inuyasha, quando sembra ormai sul punto di essere sconfitto da Ryukotsusei, sferra un ultimo e potentissimo attacco: l'onda Bakuryuha!