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Sesshomaru va a parlare con Bokuseno, lo spirito dell'albero di magnolia vecchio di duemila anni e da cui sono state forgiate le else delle due spade del grande demone padre di Sesshomaru e Inuyasha: Tessaiga e Tenseiga.

Sesshomaru va a parlare con Bokuseno, lo spirito dell'albero di magnolia vecchio di duemila anni e da cui sono state forgiate le else delle due spade del grande demone padre di Sesshomaru e Inuyasha: Tessaiga e Tenseiga.

Dopo aver avvistato gli insetti demoniaci di Naraku mentre sottraevano un frammento della sfera a un immenso demone-orso, Inuyasha e i suoi compagni decidono di inseguirne lo sciame convinti di arrivare al palazzo di Naraku.

Kagome, arrabbiata con Inuyasha, è tornata a far vita nel suo tempo: sta in casa con i familiari, frequenta le lezioni a scuola. Non riesce però a ritrovare il buonumore.

Kagome e Shippo sono sempre prigionieri della tribù Yoro. Shippo con una magia assume le sembianze di Koga e cerca di portare in salvo Kagome, ma l'inganno viene scoperto e grazie alla ragazza solo Shippo riesce a fuggire.

Inizia lo scontro tra Inuyasha e Koga, il giovane demone addestratore di lupi appartenente alla tribù Yoro. Nel momento in cui Inuyasha sta per vibrare il colpo definitivo con Tessaiga, Koga avverte il pericolo e, sfruttando la velocità consentitagli dai frammenti della Sfera, fugge insieme ai suoi lupi.

Inizia una nuova sfida tra Inuyasha e Sesshomaru. Quest'ultimo ha intenzione di fare a pezzi Tessaiga utilizzando la potente zampa di un drago appena ucciso. Ma Inuyasha non ha intenzione di abbandonare la propria arma al suo destino e si impegna nel combattimento fino al punto di riuscire a "vedere" la cosiddetta "Cicatrice del Vento".

Muso alla vista di Kagome inizia a rammentare Kikyo e dopo uno scontro si dirige verso la grotta di Onigumo dove nel frattempo erano andate anche Kagome e Kaede a controllare.

Naraku stacca una parte del suo corpo che si rivela essere Onigumo. Dopo aver fatto strage di volti, il demone strappa un volto di suo piacimento ad un monaco di nome Muso, prendendogli anche il nome. L'uomo inizia a commettere atrocità di ogni tipo e infine si imbatte in Inuyasha e gli altri.

Shippo riceve una lettera di sfida da Soten, l'ultimo sopravvissuto del clan Raiju. In realtà Soten è soltanto una bambina.

Sesshomaru rifiuta la proposta dicendo di non essere interessato ai frammenti. Kagura furiosa va via e incontra di nuovo Koga venuto a reclamare i suoi frammenti. La donna si ritrova di nuovo vincente e sta per uccidere Koga quando Inuyasha interviene in forma umana un attimo prima di riottenere la forza demoniaca.

La barriera di Naraku che mantiene nascosto il suo castello inizia misteriosamente ad affievolirsi e Koga ne percepisce l'odore. Kagura riesce invece ad uscire e si incontra con Sesshomaru per proporgli di uccidere Naraku e liberarla in cambio dei frammenti di sfera.

Mentre il gruppo passa la notte in un villaggio, Myoga si unisce stranamente a loro, ma improvvisamente Sango, Miroku e poi Inuyasha vengono manipolati da qualcosa.

Muso alla vista di Kagome inizia a rammentare Kikyo e dopo uno scontro si dirige verso la grotta di Onigumo dove nel frattempo erano andate anche Kagome e Kaede a controllare.

Naraku stacca una parte del suo corpo che si rivela essere Onigumo. Dopo aver fatto strage di volti, il demone strappa un volto di suo piacimento ad un monaco di nome Muso, prendendogli anche il nome. L'uomo inizia a commettere atrocità di ogni tipo e infine si imbatte in Inuyasha e gli altri.

Tokajin, un eremita, sta utilizzando degli esseri umani ed un frammento della sfera per creare dei frutti dai volti umani per poi infine ottenere l'elisir di lunga vita.

Sango e Miroku si dirigono su un monte a controllare per quale motivo alcuni abitanti del villaggio vicino non hanno fatto più ritorno. La principessa di montagna che trovano è in realtà posseduta da un demone-cane di montagna che si nutre di linfa vitale degli uomini.

Shippo incontra una ragazzina di nome Satsuki, la quale sostiene di possedere un frammento della sfera che vorrebbe usare per far tornare il fratello morto dalla guerra e che lei crede ancora vivo. Un demone-lucertola sfrutta la situazione per ottenere i veri frammenti.

Inuyasha, quando sembra ormai sul punto di essere sconfitto da Ryukotsusei, sferra un ultimo e potentissimo attacco: l'onda Bakuryuha!

Totosai dice a Inuyasha che trafiggere il cuore di Ryukotsusei, il demone che ha ferito a morte suo padre, renderà Tessaiga più leggera. Inuyasha decide quindi di uccidere Ryukotsusei.

Inuyasha e Miroku sono ancora prigionieri nel bozzolo di Gatenmaru, in attesa di essere corrosi dal suo veleno non appena la barriera eretta dal monaco cesserà il suo effetto. L'unico modo che Inuyasha ha per uscirne è abbandonarsi al suo sangue demoniaco, e così facendo perde il controllo e diventa una macchina da guerra che sconfigge tanto il demone quanto la banda di briganti che comanda.