
Inazuma Eleven
Gli attaccanti del monte olimpo, coadiuvati dai loro spiriti guerrieri, lanciano un'ondata di tiri verso la porta della Raimon, alla quale la difesa e il portiere si oppongono disperatamente.

Gli attaccanti del monte olimpo, coadiuvati dai loro spiriti guerrieri, lanciano un'ondata di tiri verso la porta della Raimon, alla quale la difesa e il portiere si oppongono disperatamente.

Il primo tempo della finale va avanti colpo su colpo. A ogni goal del monte olimpo la Raimon risponde segnando il pareggio, in un incontro alla pari dove apparentemente anche gli avversari giocano secondo l'istinto.

I ragazzi dell'Inazuma arrivano a Liocott Island. Qui è in programma la fase finale del Football Frontier International, a cui prendono parte le dieci rappresentative che hanno superato la fase preliminare. E qui, in gran segreto, è arrivata anche Nelly. La ragazza fa in modo di incontrare Mark, che non sapeva nulla della sua presenza, e gli rivela una notizia sconvolgente. Suo nonno, David Evans, è ancora vivo, e probabilmente si trova anche lui sull'isola. Ma per il portiere è il momento di concentrarsi sul torneo. Mentre cerca uno pneumatico da usare per i suoi allenamenti, Mark fa due nuove conoscenze. Il primo è Paolo Bianchi, il forte capitano della rappresentativa italiana, col quale si trova subito in sintonia. Il secondo è un misterioso, anziano signore che sembra sapere parecchio sul suo conto. E che insinua in lui un dubbio. E se finora, affidandosi esclusivamente alle tecniche di suo nonno, il capitano dell'Inazuma non avesse esplorato le sue potenzialità fino in fondo?

Siamo al secondo tempo dell'incontro tra Corea a Giappone. Dopo un iniziale pareggio per due a due, i Fire Dragon si portano in vantaggio. I giocatori della Inazuma Japan si trovano ad affrontare una forte pressione. In questa situazione tutti tireranno fuori il loro meglio: Mark e Jack evolveranno le loro tecniche per fronteggiare il temibile attacco dei coreani, mentre Archer e Axel supereranno le paure che li paralizzano, riuscendo a ribaltare il risultato della partita.

Siamo al secondo tempo della finale per il girone asiatico. Caleb Stonewall entra in campo e inizia a giocare da solo. Inizialmente nessuno lo capisce, ma è solo la sua tattica per studiare le mosse degli avversari. Quando gli altri decidono di fidarsi di lui, la squadra segna il punto del pareggio

L'incontro con la Corea si rivela duro per la Inazuma. Ogni azione della nazionale giapponese viene arginata dalla tattica di difesa dei coreani: la Perfect Zone Press. Ben presto il risultato a vantaggio dei giapponesi viene ribaltato dalla Corea. Grazie ai precedenti allenamenti nel fango, la Inazuma riesce a eludere il pressing degli avversari giocando con la palla sempre in aria, ma la superiorità dei Fire Dragon resta evidente. Per dare una svolta alla partita, il coach Travis decide di schierare per la prima volta Caleb, mentre Mark resta in panchina a seguire impotente le sorti della sua squadra.

L'Inazuma National si dirige allo stadio dopo aver affrontato una banda di teppisti e là scopre che la nazionale coreana è composta da alcune vecchie conoscenze come Byron Love, Torch e Gazelle. Assieme a loro gioca Che Chansuu, considerato uno dei migliori strateghi del suo Paese.

Axel confessa a Mark che suo padre ha deciso di fargli abbandonare il mondo del calcio per mandarlo a studiare Medicina in Germania. Mark, scosso da quello che gli ha raccontato l'amico, va dal signor Blaze a chiedergli di ripensare alla sua decisione, ma non ottiene successo. Intanto Travis fa allenare la squadra in un campo di fango.

La Inazuma National si prepara a disputare la finale che potrebbe mandarla ai mondiali e Axel e Austin decidono di provare una tecnica formata dal Tiger Grive e dalla Tormenta Di Fuoco. Axel però non dà il meglio di sé in quanto è distratto dal fatto che suo padre vuole obbligarlo a lasciare il mondo del calcio per fargli studiare Medicina in Germania.

Mark viene messo al corrente dal coach Travis delle scarsissime possibilità che ha la squadra di accedere ai campionati mondiali. Il nostro portiere però non si da per vinto, e comincia a pensare ad una nuova tecnica micidiale che sia in grado di superare persino il famoso Pugno di Giustizia. Nei suoi tentativi, inoltre, Mark potrà avvalersi di un'insolita quanto preziosa aiutante: la dolce e paziente Carmellia...

E' da poco iniziata la partita tra la rappresentativa allenata da Aquilina Schiller e quella guidata dal coach Travis, nella quale gioca anche Mark Evans. Mark e compagni si ritrovano subito sotto di un goal, e fanno fatica a contenere la potenza offensiva degli avversari. Nel secondo tempo però, il coach Travis effettua una serie di sostituzioni e cambi di tattica che consentono ai suoi ragazzi di tirare fuori tutto il loro potenziale e di raggiungere, all'ultimo secondo, un'insperata ed esaltante vittoria.

I ragazzi della Inazuma si stanno allenando per escogitare nuove tecniche da portare in campo, quando arriva la ex allenatrice della Royal Academy, Aquilina Schiller, con al seguito la sua nuova squadra, la Neo Japan, composta dai giocatori esclusi dalla nazionale. Aquilina sfida Travis e i suoi ragazzi a giocare un incontro: la squadra vincente diventerà la nazionale ufficiale giappones.

Archer non riesce a inserirsi nella squadra a causa del suo carattere solitario. Per migliorare nei tiri, dopo gli allenamenti si esercita col mister, Hillman. Una sera Hillman, a causa di un malore, non può andare ad allenare Archer e chiede a Mark di sostituirlo. Giocando con Mark, Archer riesce finalmente ad abbattere il muro di diffidenza che si è creato intorno, a causa del suo passato, e a scoprire il piacere del gioco.

La Inazuma Japan disputa la partita con I Desert Lion, dalla quale uscirà vincitrice, grazie all'entrata in campo di Austin Hobbes, che supera finalmente le sue paure e segna il goal della vittoria, rivelando così le sue vere capacità.

La Raimon, vincitrice del torneo cammino imperiale, si allena. Mentre i giocatori sono al campo arriva il capitano Riccardo di rigo, ancora convalescente. I ragazzi esultano e si stringono attorno a lui festeggiando il suo ritorno.

È già trascorso metà secondo tempo della finale del torneo cammino imperiale. Tutti i giocatori della Raimon sono stremati dal duro scontro. La disperazione di Arion per non essere stato un buon capitano svanisce quando arriva Riccardo.

Gli attaccanti del monte olimpo, coadiuvati dai loro spiriti guerrieri, lanciano un'ondata di tiri verso la porta della Raimon, alla quale la difesa e il portiere si oppongono disperatamente.

Il primo tempo della finale va avanti colpo su colpo. A ogni goal del monte olimpo la Raimon risponde segnando il pareggio, in un incontro alla pari dove apparentemente anche gli avversari giocano secondo l'istinto.

Siamo al secondo tempo della finale per il girone asiatico. Caleb Stonewall entra in campo e inizia a giocare da solo. Inizialmente nessuno lo capisce, ma è solo la sua tattica per studiare le mosse degli avversari. Quando gli altri decidono di fidarsi di lui, la squadra segna il punto del pareggio

L'incontro con la Corea si rivela duro per la Inazuma. Ogni azione della nazionale giapponese viene arginata dalla tattica di difesa dei coreani: la Perfect Zone Press. Ben presto il risultato a vantaggio dei giapponesi viene ribaltato dalla Corea. Grazie ai precedenti allenamenti nel fango, la Inazuma riesce a eludere il pressing degli avversari giocando con la palla sempre in aria, ma la superiorità dei Fire Dragon resta evidente. Per dare una svolta alla partita, il coach Travis decide di schierare per la prima volta Caleb, mentre Mark resta in panchina a seguire impotente le sorti della sua squadra.