
Inazuma Eleven
La partita si mette male dall'inizio, la squadra perfetta riesce a segnare senza problemi e la Raimon non trova soluzioni per rispondere. Arion continua a dubitare di essere in grado di ricoprire il ruolo di capitano.

La partita si mette male dall'inizio, la squadra perfetta riesce a segnare senza problemi e la Raimon non trova soluzioni per rispondere. Arion continua a dubitare di essere in grado di ricoprire il ruolo di capitano.

Dopo la cattura di Goldie, i cavalieri della tavola rotonda si mettono in marcia per andarla a salvare. Durante il cammino devono affrontare diverse sfide ma le superano senza troppi problemi.

Al fischio dell'arbitro la partita continua. In un primo momento la superiorità dei Piccoli Giganti è palese, ma piano, piano, l'Inazuma cresce di livello e il suo gioco si fa più efficace. Le tecniche di entrambe le squadre si evolvono in colpi sempre più potenti, ma in una finale ci può essere un solo vincitore...

La partita prosegue e le squadre si fronteggiano sfoderando le loro tecniche più efficaci. Nonostante i due goal che i Piccoli Giganti riescono a mettere a segno, L'Inazuma Japan ne segna altrettanti e riporta sempre la situazione in parità. Questo porterà le due squadre a una situazione di stallo.

È in corso la finale e la Inazuma è in difficoltà, così Travis ordina alla squadra di chiudersi in difesa in modo da aiutare Mark a proteggere la porta. Questo schema di gioco ravviva nei giocatori lo spirito di squadra e dà loro la forza per tornare ad attaccare, portandoli al pareggio.

È il giorno della finale e Mark è entusiasta di scontrarsi con la squadra allenata dal nonno, i Little Gigantes. Questi hanno però in serbo delle sorprese: fino a quel momento hanno sempre giocato zavorrati con dei pesi e senza usare tecniche micidiali. Sebbene Mark si sia allenato su un nuovo colpo speciale, la Parata Suprema (God Catch), la sua porta viene presto violata.

La Inazuma Eleven, dopo la vittoria conseguita contro l'Orfeo, si prepara ad affrontare la finale. Mark racconta ad Axel del giorno in cui trovò il quaderno del nonno David, con le Undici Parole dello Spirito. Mark comincia a capirne il significato e anche i suoi compagni di squadra. Ognuno si identifica in una di quelle undici parole, che non solo saranno la chiave del successo, ma indurranno ogni singolo calciatore a fare un'opera di introspezione.

La squadra italiana è stata battuta in semifinale dai Piccoli Giganti. Paolo resosi conto dei punti deboli della squadra, decise di aiutare la Inazuma Japan. Allora. Con l'aiuto di Gigi, organizza una partita di allenamento durante la quale cerca di trasmettere tutte le informazioni per vincere il campionato.

Mark, dopo tanto tempo, finalmente, rincontra suo nonno: David Evans. Dopo una lunga chiacchierata il nonno gli rivelerà che dovranno giocare uno contro l'altro essendo lui l'allenatore dei Piccoli Giganti, squadra che gli Inazuma da affronteranno in finale. In quell'occasione gli dice anche che il portiere dei Piccoli Giganti, Hector Helio, è il più forte del mondo. Mark ed Hector avranno modo di incontrarsi e di scoprire a vicenda le loro capacità, facendo una sorta di allenamento speciale insieme.

La Inazuma affronta lo Zoolan Team, la squadra dei giocatori dalla forza estrema, capitanati da Zoolan, un losco individuo. La partita inizia a favore dello Zoolan e il primo tempo finisce 2 a 0. Ma dopo aver seguito i consigli di David e di Nelly, la Inazuma si riprende alla grande e vince la partita per 3 a 2. A fine partita, Zoolan viene arrestato dagli agenti della Interpol insieme a tutta la sua squadra. -Silvia riceve la notizia che Hillman Seymour, che si trova in ospedale in serie condizioni, si è improvvisamente ripreso. David, Silvia e Mark corrono da lui e Mark capisce dalle parole di Hillman, che il nonno (che credeva morto) è David: David Evans.

Mark e la sua squadra corrono in soccorso degli abitanti dell'area di Cotarl. Lì trovano Zoolan e la sua squadra, lo Zoolan Team, decisi a sconfiggere la Inazuma e il calcio di David Evans. La battaglia si giocherà sul campo. Jude, durante il gioco, si accorge che i giocatori avversar sono stati sottoposti al Programma Rh, per cui sono indistruttibili. Ma Mark egli altri sono determinati a vincere a tutti i costi.

Mark e la sua squadra arrivano tardi all'incontro tra la Orpheus e i Little Gigantes che si è ormai concluso con la vittoria di questi ultimi. La squadra italiana è convinta che le loro tattiche siano state studiate a fondo da qualcuno. Infatti Mark scopre che Nelly è diventata manager dei Little Gigantes e solo lei puo' aver dato informazioni sulle tecniche di gioco della Orpheus. Nelly spiega come è riuscita a trovare David Evans, nonno di Mark, nonchè allenatore storico della vecchia Inazuma Japan, vittima di un misterioso incidente avvenuto anni prima per mano di Zoolan. Hillman, intanto, si riprende dall'intervento. L'ispettore Smith è determinato a voler ritrovare Zoolan che è riuscito a fuggire lungo il tragitto verso la centrale.

La semifinale tra la Inazuma e la squadra brasiliana, The Kingdom è molto combattuta ma, alla fine, la Inazuma avrà la meglio. I ragazzi sono preoccupati per Hillman che sta subendo un intervento. Zoolan, intanto viene arrestato dall'Ispettore Smith ma durante il tragitto verso la Centrale, l'auto della polizia trova la strada bloccata da una gru. L'unico modo per proseguire è tornare indie-

Durante il primo tempo della semifinale tra la Inazuma e The Kingdom, Ronijo, il capitano della squadra brasiliana, è sotto l'effetto di un esperimento, il Programma Rh, ideato dal suo pseudo allenatore Zoolan per potenziare al massimo le capacità del giocatore. Ronijo ha accettato di fare da cavia perché la sua famiglia è nelle mani di Zoolan. Il suo gioco esclude completamente i suoi compagni. Alla fine del primo tempo l'ispettore Smith entra in campo e porta via Zoolan per interrogarlo. Smaschera così, davanti a tutti, il suo piano diabolico. L'esperimento avrebbe avuto, in futuro, lo scopo di far scatenare una guerra che avrebbe reso Zoolan, ricco. A questo punto la squadra brasiliana e Ronijo sono liberi di giocare a modo loro e di lottare insieme per vincere.

La partita si mette male dall'inizio, la squadra perfetta riesce a segnare senza problemi e la Raimon non trova soluzioni per rispondere. Arion continua a dubitare di essere in grado di ricoprire il ruolo di capitano.

Dopo la cattura di Goldie, i cavalieri della tavola rotonda si mettono in marcia per andarla a salvare. Durante il cammino devono affrontare diverse sfide ma le superano senza troppi problemi.

Quelli della Raimon viaggiano nel tempo fino all'epoca di re Artù, dove però – a causa di un'anomalia forse dovuta a una partenza troppo avventata – si trovano loro stessi ad avere un ruolo nella vicenda.

Simeon fa irruzione nella sede della El Dorado e, prima che la squadra perfetta si prepari ad affrontarlo, fa una proposta al presidente Todo. Intanto, la Raimon prosegue gli allenamenti.

La partita prosegue e le squadre si fronteggiano sfoderando le loro tecniche più efficaci. Nonostante i due goal che i Piccoli Giganti riescono a mettere a segno, L'Inazuma Japan ne segna altrettanti e riporta sempre la situazione in parità. Questo porterà le due squadre a una situazione di stallo.

È in corso la finale e la Inazuma è in difficoltà, così Travis ordina alla squadra di chiudersi in difesa in modo da aiutare Mark a proteggere la porta. Questo schema di gioco ravviva nei giocatori lo spirito di squadra e dà loro la forza per tornare ad attaccare, portandoli al pareggio.