
Inazuma Eleven
Dopo la cattura di Goldie, i cavalieri della tavola rotonda si mettono in marcia per andarla a salvare. Durante il cammino devono affrontare diverse sfide ma le superano senza troppi problemi.

Dopo la cattura di Goldie, i cavalieri della tavola rotonda si mettono in marcia per andarla a salvare. Durante il cammino devono affrontare diverse sfide ma le superano senza troppi problemi.

Quelli della Raimon viaggiano nel tempo fino all'epoca di re Artù, dove però – a causa di un'anomalia forse dovuta a una partenza troppo avventata – si trovano loro stessi ad avere un ruolo nella vicenda.

La Raimon arriva allo stadio della Royal dove le due squadre disputeranno la finale del torneo. Jude è convinto che Dark abbia preparato una trappola per annullare la partita e dare la vittoria a tavolino alla Royal e tenta di trovare qualche indizio che confermi la sua teoria. Il diabolico piano del suo allenatore viene scoperto quando alcuni bulloni cadono dal soffitto dello stadio.

La Raimon è alla disperata ricerca di un allenatore e l'impresa è disperata visto che mancano solo due giorni alla finale. Come ultima speranza Mark si rivolge al signor Hillman, il proprietario del ristorante Rairaiken, il quale militava nella leggendaria Inazuma Eleven e giocava nel ruolo di portiere.

Bobby Shearer è angosciato dai rimorsi. Ormai si è affezionato ai suoi compagni di squadra, ma è costretto suo malgrado a spiarli per conto di Dark e di Jude Sharp. I suoi sensi di colpa si fanno ancora più schiaccianti quando scopre che il professor Wintersea è arrivato al punto di sabotare l'autobus della scuola pur di impedire alla Raimon di disputare la finale di distretto del torneo. Così decide di informare Nelly dell'accaduto con una lettera anonima. Ma il suo gesto di generosità gli si ritorcerà contro. Smascherato di fronte a tutta la squadra, Wintersea si vendica rivelando a tutti che anche Bobby è una spia.

In semifinale i ragazzi della Raimon si trovano ad affrontare la Otaku, che nei quarti ha eliminato la favoritissima Occult. Della Shuyto si sa molto poco: è considerata la squadra più scadente del torneo e usa come base un meido caffè, un locale in stile manga con servizievoli cameriere in costume, frequentato soprattutto dagli otaku, i “nerd” giapponesi tutti anime e computer. Willy Glass è sicuro che una visita al caffè sia fondamentale per carpire i segreti dei prossimi sfidanti. I compagni sono riluttanti ad andare in quello che considerano un locale per imbranati, ma alla fine si lasciano convincere.

Ai quarti di finale la Raimon deve vedersela contro la rappresentativa della Brainwashing, capitanata dall'ottimo portiere Thomas Feldt. I giocatori sono tutti collegati a un computer centrale e vengono controllati dal loro allenatore, Newton Thomas, come veri e propri cyborg, che li fa giocare con schemi preprogrammati. Ben presto Evans e i suoi compagni si renderanno conto che gli avversari sono un osso duro. E nonostante tutti i loro sforzi, si troveranno subito in svantaggio.

La squadra della Raimon si prepara a affrontare la Brainwashing, una squadra che affida la preparazione e la gestione delle partite a simulazioni computerizzate. Intanto i successi della squadra fanno si che osservatori delle altre squadre si affollino al campo di allenamento per spiare la preparazione della Raimon. Nelly a quel punto proibisce loro di allenarsi alle tecniche speciali per il timore che vengano copiate. Timori che si rivelano fondati quando i giocatori della Brainwashing in una sfida estemporanea sul campo di Riverside dimostrano sia di padroneggiare che di saper neutralizzare il Tuono del Drago. Fortunatamente Nelly trova un posto dove la squadra potrà prepararsi alla partita lontano da occhi indiscreti: la leggendaria palestra segreta della Inazuma Eleven.

La Raimon gioca la sua prima partita del torneo Football Frontiers e trova come prima avversaria la squadra della Wild Junior High che ha lo stadio in mezzo a una foresta e i giocatori che assomigliano più a degli animali che a degli esseri umani.

La squadra della Raimon deve giocare la prima partita del torneo Football frontier contro la Wild, una squadra che ha uno straordinario gioco aereo. Mark pensa che per batterla sarà necessario sviluppare una nuova tecnica vincente. I ragazzi si impegnano, ma con scarsi risultati, finché Mark non riceve da Nelly un quaderno di appunti segreti di suo nonno. Gli appunti sembrano incomprensibili, ma Mark riesce a decifrarli e trova la tecnica che fa per loro. Ma la spiegazione che ne viene data è oscura, finché Axel non ha un'intuizione: un giocatore dovrebbe saltare sulle spalle di un altro e, dall'alto, fare una rovesciata. La squadra si impegna allo stremo per padroneggiare la nuova tecnica. Intanto la Raimon ha un nuovo giocatore, Bobby, che però a quanto apre si è unito alla squadra per spiare.

La Raimon affronta la Occult Junior High, una squadra che sembra che riesca a immobilizzare i suoi avversari attraverso un sortilegio. La Raimon segna due gol, ma la Occult con la sua tecnica che chiamano Blocco Invisibile, pareggia e va in vantaggio. Studiando attentamente le loro mosse, Mark scopre che non si tratta di un sortilegio, ma di una specie di ipnotismo…

La squadra della Raimon si prepara per affrontare la prossima partita, che giocherà contro la Occult Junior High, una squadra dalla fama sinistra: si dice che chi la affronta venga colpito da una maledizione. I ragazzi vorrebbero che Mark chiedesse a Axel di tornare a giocare con loro, soltanto Kevin non è d'accordo, li incita a contare sulle proprie forze e si allena disperatamente per riuscire a realizzare un tiro all'altezza di quello di Axel. Mark intanto ne scopre casualmente il segreto: Axel ha una sorellina più piccola, Julia, che ha avuto un terribile incidente mentre andava ad assistere alla finale del torneo Football Frontier in cui avrebbe dovuto giocare il fratello. Da allora non si è più svegliata dal coma e Axel ha giurato di non giocare più finché Julia non riprenderà conoscenza. Guarda però da lontano gli allenamenti della Raimon e assiste allo strepitoso tiro che Kevin riesce finalmente a effettuare. Incitato da Nelly, decide allora di unirsi alla squadra.

La Royal Academy è una squadra molto forte e mette paura ai suoi avversari, tanto che Jack, al loro arrivo, corre a rifugiarsi in bagno. La partita è una vera disfatta per la Raimon, che nel primo tempo va sotto di diciannove reti a zero, ma quando tuto sembra perduto entra in campo Axel…

La sgangherata squadra di calcio della Raimon Middle School si trova di fronte a un bivio: se non vincerà la partita contro i temibili avversari della Royal Academy verrà smantellata per ordine della direzione scolastica. La sfida si rivela ardua non solo per il valore degli avversari, ma anche perché i ragazzi della Raimon si ritrovano con soli sette giocatori! Sarà Mark, capitano e portiere della squadra, a incaricarsi di trovare altri ragazzi pronti a unirsi al gruppo.

E' l'ultima partita: La partita del diploma. Le due squadre si affrontano con passione edentusiasmo. Tutti mettono in pratica gli insegnamenti ricevuti durante il campionato e si scoprono più forti e più maturi.. E' arrivato per tutti, il momento di pensare al futuro. E'ora di diventare grandi. Passione, lealtà, serietà, ma anche divertimento. Questi sono glielementi di cui fare tesoro per continuare a giocare a calcio, ma sono anche gli ingredienti che devono far parte della vita di ciascuno.

Finalmente, è arrivato il giorno del diploma. Tutti sono emozionati. Ma soprattutto, sono eccitati al pensiero di fare un'ultima partita con la divisa della Raimon. Grazie a Nelly, vecchi e nuovi amici parteciparanno a questo incontro, schierandosi in due squadre, Team A e Team B, con una insolita combinazione ideata da Nelly. I giocatori potranno mettere in luce le proprie capacità, acquisite in tre anni di duro sacrificio.

È in corso la partita tra la Chrono Storm e la Lagoon. La Chrono Storm è in svantaggio, ma Mark riesce a motivare i ragazzi e a far capire loro che nel calcio il gioco di squadra e l'amicizia sono qualità importanti.

Bobby Shearer è angosciato dai rimorsi. Ormai si è affezionato ai suoi compagni di squadra, ma è costretto suo malgrado a spiarli per conto di Dark e di Jude Sharp. I suoi sensi di colpa si fanno ancora più schiaccianti quando scopre che il professor Wintersea è arrivato al punto di sabotare l'autobus della scuola pur di impedire alla Raimon di disputare la finale di distretto del torneo. Così decide di informare Nelly dell'accaduto con una lettera anonima. Ma il suo gesto di generosità gli si ritorcerà contro. Smascherato di fronte a tutta la squadra, Wintersea si vendica rivelando a tutti che anche Bobby è una spia.

In semifinale i ragazzi della Raimon si trovano ad affrontare la Otaku, che nei quarti ha eliminato la favoritissima Occult. Della Shuyto si sa molto poco: è considerata la squadra più scadente del torneo e usa come base un meido caffè, un locale in stile manga con servizievoli cameriere in costume, frequentato soprattutto dagli otaku, i “nerd” giapponesi tutti anime e computer. Willy Glass è sicuro che una visita al caffè sia fondamentale per carpire i segreti dei prossimi sfidanti. I compagni sono riluttanti ad andare in quello che considerano un locale per imbranati, ma alla fine si lasciano convincere.

Ai quarti di finale la Raimon deve vedersela contro la rappresentativa della Brainwashing, capitanata dall'ottimo portiere Thomas Feldt. I giocatori sono tutti collegati a un computer centrale e vengono controllati dal loro allenatore, Newton Thomas, come veri e propri cyborg, che li fa giocare con schemi preprogrammati. Ben presto Evans e i suoi compagni si renderanno conto che gli avversari sono un osso duro. E nonostante tutti i loro sforzi, si troveranno subito in svantaggio.