
Inazuma Eleven
Si stanno sfidando l'Inazuma Japan e la nazionale dell'Arabia Saudita, le scimitarre. Quest'ultima è sopra di un gol, ma il problema ora per l'Inazuma Japan è Buddy, la cui irruenza sta compromettendo la partita.

Si stanno sfidando l'Inazuma Japan e la nazionale dell'Arabia Saudita, le scimitarre. Quest'ultima è sopra di un gol, ma il problema ora per l'Inazuma Japan è Buddy, la cui irruenza sta compromettendo la partita.

L'Inazuma Japan vince la partita contro i Big Waves e ora si prepara ai quarti di finali. Arion propone alla squadra un allenamento mirato e scopre che come squadra sono migliorati moltissimo, ma hanno ancora molti punti deboli e incognite.

È in corso l'incontro tra la Inazuma Japan e le grandi onde, la nazionale australiana, che conduce il gioco per 1 a 2 nonostante lo svantaggio, la magnifica parata con supertecnica del portiere Terry dà alla Inazuma Japan un grande entusiasmo.

Arriva il secondo turno delle eliminatorie del girone asiatico, contro la nazionale australiana, le grandi onde.

L'allenatore black propone un test per coloro che decideranno di uscire dalla Inazuma Japan: apparentemente contro tutte le logiche, il test verrà considerato superato, e quindi garantita la possibilità di lasciare la squadra.

Reduce da una vittoria sudata nella partita contro i Fire Dragon, l'Inazuma Japan si trova adesso alle prese con la totale inesperienza dei giocatori convocati.

È in corso la partita tra la nazionale giapponese, l'Inazuma Japan, e quella coreana, i Fire Dragon.

Victor, Riccardo e Arion vanno a conoscere i nuovi gioatori della Raimon Japan. Sono tutte persone che non hanno mai avuto nulla a che fare con il calcio. Provengono tutti da altre specialità agonistiche e non hanno alcuna capacità calcistica.

Allo Stadio Imperiale sono tutti pronti a scoprire chi farà parte della nuova Inazuma Japan. L'allenatore black nomina gli undici giocatori tra cui Victor, Arion e Riccardo.

Arion, JP e Skie si recano al campo sul fiume, dove constatano che il divieto di giocare a calcio non esiste più e quindi la storia ha ripreso a scorrere normalmente.

Per quanti sforzi facciano, i ragazzi della Raimon non riescono ad opporsi allo strapotere degli avversari. In vantaggio per 3 a 0, la squadra del signor Dark si diverte a giocare al gatto col topo, continuando a demolire fisicamente Mark e i suoi. Contro il coraggioso portiere, la Zeus si accanisce con un vero e proprio tirassegno. Oltre ad essere percepito come l'elemento più importante degli avversari, agli occhi di Dark il capitano ha anche la grave colpa di essere il nipote dell'odiato David Evans. Eppure, mostrando la loro solita tenacia, i ragazzi della Raimon non mollano di fronte alla schiacciante supremazia fisica di Love e compagni, probabilmente dovuta al misterioso “nettare degli dei”. Questo gioco al massacro prosegue ininterrottamente anche nel secondo tempo. Ma dopo aver indossato i guanti da portiere del nonno, Mark avrà un'intuizione che cambierà il volto della partita.

Finalmente i ragazzi della Raimon coronano il loro sogno: giocare la finale del Football Frontier. Ma una vittoria sembra fuori discussione. Sin dai primissimi minuti di gioco la Zeus dimostra tutto il suo devastante potenziale. Love segna nella prima azione della partita, quando ancora Mark e compagni non hanno nemmeno toccato palla. E col passare del tempo le cose non migliorano. Travolti dalle devastanti tecniche degli avversari, i ragazzi di mister Hillman cadono come mosche, e molti sono costretti ad uscire dal campo infortunati. Al contrario, le tecniche letali della Raimon si dimostrano assolutamente inefficaci contro la difesa della Zeus. In pochi minuti la squadra di Mark va sotto di tre gol e rimane con un uomo in meno, dopo aver esaurito tutti i sostituti disponibili in panchina. La situazione è davvero disperata...

Nonostante tutti i suoi sforzi, Mark non riesce ancora a riprodurre la tecnica letale inventata dal nonno. Per cercare di disperdere la tensione nella squadra e per distogliere il giovane portiere da quella che si sta trasformando in un'ossessione, l'allenatore Hillman organizza un training camp. I ragazzi si riuniranno a scuola, dove si alleneranno, mangeranno e dormiranno tutti insieme. E i vecchi membri dell'Inazuma Eleven fanno trovare loro una sorpresa. Una macchina da allenamento che, almeno in teoria, dovrebbe permettere di acquistare la necessaria compostezza per eseguire la Mano del Colosso. E Mark non vede l'ora di verificarne l'efficacia…

La signora Evans sta cominciando ad accettare la passione di Mark per il calcio. E così, per la prima volta, confida al figlio alcuni segreti del mestiere del nonno, il grande David Evans. Mark mette subito a frutto questi consigli. Ma ancora non riesce ad eseguire la Mano del Colosso, questa fantomatica tecnica da portiere che sarebbe addirittura più efficace della Mano divina. / Nel frattempo mister Hillman riceve la visita di Dark, che lo irride preannunciandogli una vittoria schiacciante della Zeus sulla Raimon. Quasi contemporaneamente, durante l'allenamento, Mark e gli altri fanno conoscenza con uno dei giocatori della Zeus, Byron Love, che dà un piccolo, devastante saggio delle sue straordinarie doti di calciatore.

Mark è molto agitato. Lo spettro della Zeus lo sta ossessionando e popola persino i suoi incubi. Il suo tradizionale buonumore è soltanto un ricordo e i compagni lo riconoscono a stento. Il portiere è convinto che nemmeno la Mano di Luce riuscirà a fermare i potentissimi tiri degli avversari, e teme che la finale si trasformi in un'umiliante disfatta. Deciso a non arrendersi, il ragazzo trova negli appunti del nonno uno scarno accenno a una nuova tecnica da portiere, ancora più efficace della Mano di Luce. E per cercare di impararla, si sottopone ad allenamenti massacranti. Nelly è molto preoccupata per lui, non soltanto per il suo eccesso di zelo, ma anche perché il detective Smith le ha appena confidato un segreto che riguarda il giovane Evans e suo nonno.

Si stanno sfidando l'Inazuma Japan e la nazionale dell'Arabia Saudita, le scimitarre. Quest'ultima è sopra di un gol, ma il problema ora per l'Inazuma Japan è Buddy, la cui irruenza sta compromettendo la partita.

L'Inazuma Japan vince la partita contro i Big Waves e ora si prepara ai quarti di finali. Arion propone alla squadra un allenamento mirato e scopre che come squadra sono migliorati moltissimo, ma hanno ancora molti punti deboli e incognite.

È in corso l'incontro tra la Inazuma Japan e le grandi onde, la nazionale australiana, che conduce il gioco per 1 a 2 nonostante lo svantaggio, la magnifica parata con supertecnica del portiere Terry dà alla Inazuma Japan un grande entusiasmo.

Arriva il secondo turno delle eliminatorie del girone asiatico, contro la nazionale australiana, le grandi onde.

L'allenatore black propone un test per coloro che decideranno di uscire dalla Inazuma Japan: apparentemente contro tutte le logiche, il test verrà considerato superato, e quindi garantita la possibilità di lasciare la squadra.