
Inazuma Eleven
Superati i quarti, l'Inazuma Japan si è qualificata per la semifinale. I giocatori hanno ormai imparato a conoscersi l'un l'altro e sembrano crescere di partita in partita, ma uno di loro, Zippy, entra in grande confusione.

Superati i quarti, l'Inazuma Japan si è qualificata per la semifinale. I giocatori hanno ormai imparato a conoscersi l'un l'altro e sembrano crescere di partita in partita, ma uno di loro, Zippy, entra in grande confusione.

Si stanno sfidando l'Inazuma Japan e la nazionale dell'Arabia Saudita, le scimitarre. Quest'ultima è sopra di un gol, ma il problema ora per l'Inazuma Japan è Buddy, la cui irruenza sta compromettendo la partita.

L'Inazuma Japan vince la partita contro i Big Waves e ora si prepara ai quarti di finali. Arion propone alla squadra un allenamento mirato e scopre che come squadra sono migliorati moltissimo, ma hanno ancora molti punti deboli e incognite.

È in corso l'incontro tra la Inazuma Japan e le grandi onde, la nazionale australiana, che conduce il gioco per 1 a 2 nonostante lo svantaggio, la magnifica parata con supertecnica del portiere Terry dà alla Inazuma Japan un grande entusiasmo.

Arriva il secondo turno delle eliminatorie del girone asiatico, contro la nazionale australiana, le grandi onde.

L'allenatore black propone un test per coloro che decideranno di uscire dalla Inazuma Japan: apparentemente contro tutte le logiche, il test verrà considerato superato, e quindi garantita la possibilità di lasciare la squadra.

Reduce da una vittoria sudata nella partita contro i Fire Dragon, l'Inazuma Japan si trova adesso alle prese con la totale inesperienza dei giocatori convocati.

È in corso la partita tra la nazionale giapponese, l'Inazuma Japan, e quella coreana, i Fire Dragon.

La partita contro l'Aeria Gakuen si chiude con una disfatta per la Raimon che oltre a perdere per ben venti a zero si ritrova con diversi uomini all'ospedale. I ragazzi non vedono l'ora di affrontare di nuovo gli alieni che nel frattempo compaiono durante una cerimonia pubblica e rapiscono il primo ministro giapponese.

Mentre la Raimon si gode il trofeo che li ha consacrati campioni del Giappone, sulla Terra arriva un gruppo di alieni intenzionati a sfidare a calcio ogni squadra. Dopo aver letteralmente distrutto i veterani della vecchia Inazuma e la Kirkwood, la squadra aliena si prepara a fare a pezzi anche la Umbrella, ma arrivano Mark e i suoi compagni…

Per quanti sforzi facciano, i ragazzi della Raimon non riescono ad opporsi allo strapotere degli avversari. In vantaggio per 3 a 0, la squadra del signor Dark si diverte a giocare al gatto col topo, continuando a demolire fisicamente Mark e i suoi. Contro il coraggioso portiere, la Zeus si accanisce con un vero e proprio tirassegno. Oltre ad essere percepito come l'elemento più importante degli avversari, agli occhi di Dark il capitano ha anche la grave colpa di essere il nipote dell'odiato David Evans. Eppure, mostrando la loro solita tenacia, i ragazzi della Raimon non mollano di fronte alla schiacciante supremazia fisica di Love e compagni, probabilmente dovuta al misterioso “nettare degli dei”. Questo gioco al massacro prosegue ininterrottamente anche nel secondo tempo. Ma dopo aver indossato i guanti da portiere del nonno, Mark avrà un'intuizione che cambierà il volto della partita.

Finalmente i ragazzi della Raimon coronano il loro sogno: giocare la finale del Football Frontier. Ma una vittoria sembra fuori discussione. Sin dai primissimi minuti di gioco la Zeus dimostra tutto il suo devastante potenziale. Love segna nella prima azione della partita, quando ancora Mark e compagni non hanno nemmeno toccato palla. E col passare del tempo le cose non migliorano. Travolti dalle devastanti tecniche degli avversari, i ragazzi di mister Hillman cadono come mosche, e molti sono costretti ad uscire dal campo infortunati. Al contrario, le tecniche letali della Raimon si dimostrano assolutamente inefficaci contro la difesa della Zeus. In pochi minuti la squadra di Mark va sotto di tre gol e rimane con un uomo in meno, dopo aver esaurito tutti i sostituti disponibili in panchina. La situazione è davvero disperata...

Nonostante tutti i suoi sforzi, Mark non riesce ancora a riprodurre la tecnica letale inventata dal nonno. Per cercare di disperdere la tensione nella squadra e per distogliere il giovane portiere da quella che si sta trasformando in un'ossessione, l'allenatore Hillman organizza un training camp. I ragazzi si riuniranno a scuola, dove si alleneranno, mangeranno e dormiranno tutti insieme. E i vecchi membri dell'Inazuma Eleven fanno trovare loro una sorpresa. Una macchina da allenamento che, almeno in teoria, dovrebbe permettere di acquistare la necessaria compostezza per eseguire la Mano del Colosso. E Mark non vede l'ora di verificarne l'efficacia…

Superati i quarti, l'Inazuma Japan si è qualificata per la semifinale. I giocatori hanno ormai imparato a conoscersi l'un l'altro e sembrano crescere di partita in partita, ma uno di loro, Zippy, entra in grande confusione.

Si stanno sfidando l'Inazuma Japan e la nazionale dell'Arabia Saudita, le scimitarre. Quest'ultima è sopra di un gol, ma il problema ora per l'Inazuma Japan è Buddy, la cui irruenza sta compromettendo la partita.

L'Inazuma Japan vince la partita contro i Big Waves e ora si prepara ai quarti di finali. Arion propone alla squadra un allenamento mirato e scopre che come squadra sono migliorati moltissimo, ma hanno ancora molti punti deboli e incognite.

È in corso l'incontro tra la Inazuma Japan e le grandi onde, la nazionale australiana, che conduce il gioco per 1 a 2 nonostante lo svantaggio, la magnifica parata con supertecnica del portiere Terry dà alla Inazuma Japan un grande entusiasmo.

Arriva il secondo turno delle eliminatorie del girone asiatico, contro la nazionale australiana, le grandi onde.

L'allenatore black propone un test per coloro che decideranno di uscire dalla Inazuma Japan: apparentemente contro tutte le logiche, il test verrà considerato superato, e quindi garantita la possibilità di lasciare la squadra.

Reduce da una vittoria sudata nella partita contro i Fire Dragon, l'Inazuma Japan si trova adesso alle prese con la totale inesperienza dei giocatori convocati.