
Inazuma Eleven
Durante il viaggio da Silica, il pianeta di sabbia, a naiadi, il pianeta d'acqua, la Earth Eleven scopre la verità su Glacia.

Durante il viaggio da Silica, il pianeta di sabbia, a naiadi, il pianeta d'acqua, la Earth Eleven scopre la verità su Glacia.

Nella prima partita del torneo galattico, la Earth Eleven è già sotto di un gol. Gli avversari, capitanati da ogar, continuano a imporre un gioco duro, palesemente sleale, ma grazie a Zack, appena entrato in campo, in trina si risveglia il totem.

Nonostante gli aggiustamenti tattici decisi da Jude, la Mary Times Memorial continua a far soffrire la Raimon fino alla fine. La squadra di Inazuma conserva il vantaggio acquisito solo grazie a una prodigiosa parata di Mark. Proprio allo scadere della gara, il portiere riesce a respingere un violento tiro di Hurley eseguendo istintivamente il Pugno della Giustizia. Il problema ora è come riprodurre quella tecnica. Forse il segreto è nella posizione delle anche assunta da Mark, che ricorda quella di un surfer che cavalca le onde. Allora Evans chiede ad Hurley di insegnargli a fare surf, convinto che questo possa aiutarlo. In effetti l'allenamento dà gli effetti sperati. Mark riesce a padroneggiare la tecnica. Ma non c'è tempo per gioire. All'improvviso dal nulla compare la Epsilon dello spietato Dvalin

I ragazzi della Raimon ricevono l'inattesa visita di Hurley Kane, l'atletico surfista con cui hanno fatto amicizia sull'isola di Agato. Hurley chiede a Mark se la Raimon è disponibile a sfidare la sua squadra. Da quando ha scoperto il calcio, infatti, il ragazzo se n'è subito innamorato, ed è entrato nella rappresentativa della Mary Times Memorial, una scuola della zona. Mark e gli altri accettano con entusiasmo. Tuttavia l'aspetto a dir poco bizzarro di molti dei compagni di squadra di Hurley li lascia perplessi. Gli isolani non sembrano rappresentare un avversario molto impegnativo. In realtà i nostri eroi sbagliano di grosso a sottovalutarli. Orchestrata alla perfezione da un enigmatico regista, Cadence Soundtown, la Mary Times Memorial si rivela un osso molto duro.

Arrivati a Okinawa, i ragazzi della Raimon si mettono subito alla ricerca del Blazing Striker. Mark è sicuro che si tratti proprio del suo grande Axel. Mentre cercano il misterioso campioncino, i ragazzi si imbattono in un ragazzo del posto, Thor Stoutberg, che dimostra straordinarie doti difensive e Mark capisce subito che potrebbe costituire un elemento prezioso per irrobustire la difesa della Raimon. Ma i nostri eroi sono a Okinawa per cercare un attaccante, e ben presto lo incontrano. È lui stesso a farsi vivo. Il ragazzo, che ostenta grande sicurezza nei propri mezzi, si presenta come Claude Ribbons, e per dimostrare il proprio valore sfida l'intera squadra. E in effetti, nel giro di pochi secondi, il ragazzo dimostra capacità eccezionali. Ma la signorina Schiller nutre molti sospetti nei suoi confronti...

Dopo aver segnato il primo gol, Ruger e Gandares sono di nuovo davanti a Terry, ma questa volta il pericolo viene scongiurato dall'intervento di ben tre giocatori della Earth Eleven.

Il giorno prima della partita, banda propone alla Earth Eleven di allenarsi insieme e, dopo un attimo di titubanza, i giocatori della terra accettano ma la scena a cui devono assistere non è per nulla facile da comprendere.

È in viaggio verso Fertilia che Ptumri vede per la prima volta con i suoi occhi l'ologramma di Catora parlare con Arion e decide di credere alla sua storia sui frammenti della speranza.

Frank riesce a risvegliare il suo totem, un irruento toro che carica e sbalza via Gasgula, scongiurando il pericolo di un gol.

Ha inizio la partita fra la Magmavia Eleven e la Earth Eleven, che temporaneamente scende in campo senza Terry e Riccardo ancora sulla strada del ritorno allo stadio, dopo essere stati trattenuti presso la fazione est anti-meccanicista.

Terry e Riccardo si sono separati dal loro gruppo e non se la cavano tanto bene nell'ambiente ostile del pianeta proprio allora, giunge un membro della fazione est, quella anti-meccanicista, che li conduce dal grande saggio della tribù.

La Earth Eleven approda su Magmavia, il pianeta su cui si svolgerà la partita successiva. I giocatori si rendono conto che il clima del pianeta è a dir poco torrido e ben presto la loro guida, meteo, illustra loro la situazione degli abitanti.

Nel secondo tempo della partita naiadi Eleven vs Earth Eleven entra in campo Rondula Flehl, l'aiutante mandata sul pianeta naiadi da Falam Orbius pur essendo l'unica a non poter leggere la mente, in quanto aliena, Flehl detta subito legge.

Powai di naiadi escogita un piano per annientare la Earth Eleven dall'interno: portare l'aethyr scuro e tetro di falco allo scontro con quello luminoso di Arion.

Ancora confusi per aver perso la sfida a calcio contro un gruppo di naiadiani, Arion e compagni non si spiegano come abbiano fatto gli avversari ad anticipare tutte le loro mosse.

Durante il viaggio da Silica, il pianeta di sabbia, a naiadi, il pianeta d'acqua, la Earth Eleven scopre la verità su Glacia.

Nella prima partita del torneo galattico, la Earth Eleven è già sotto di un gol. Gli avversari, capitanati da ogar, continuano a imporre un gioco duro, palesemente sleale, ma grazie a Zack, appena entrato in campo, in trina si risveglia il totem.

Arrivati a Okinawa, i ragazzi della Raimon si mettono subito alla ricerca del Blazing Striker. Mark è sicuro che si tratti proprio del suo grande Axel. Mentre cercano il misterioso campioncino, i ragazzi si imbattono in un ragazzo del posto, Thor Stoutberg, che dimostra straordinarie doti difensive e Mark capisce subito che potrebbe costituire un elemento prezioso per irrobustire la difesa della Raimon. Ma i nostri eroi sono a Okinawa per cercare un attaccante, e ben presto lo incontrano. È lui stesso a farsi vivo. Il ragazzo, che ostenta grande sicurezza nei propri mezzi, si presenta come Claude Ribbons, e per dimostrare il proprio valore sfida l'intera squadra. E in effetti, nel giro di pochi secondi, il ragazzo dimostra capacità eccezionali. Ma la signorina Schiller nutre molti sospetti nei suoi confronti...

Mentre la nave su cui viaggia la Raimon fa scalo in un'isoletta del Pacifico, il maldestro Willy casca in acqua e si salva soltanto grazie all'intervento di Hurley, un giovanissimo, agilissimo surfista. Willy se la cava, ma la sua disavventura costringe la squadra a rimanere sull'isola per un altro giorno, in attesa della prossima nave che li porterà a Okinawa. Mark e compagni ne approfittano per allenarsi sulla spiaggia. Durante l'allenamento i ragazzi si imbattono nuovamente in Hurley, e intuendo le sue eccezionali potenzialità, Mark e Jude gli propongono di giocare con loro. Il surfista non ha mai toccato un pallone in vita sua. Ma grazie alle sue straordinarie doti acrobatiche, dà subito prova di un talento innato, per quanto ruvido.

La notizia dell'addio di Nathan, rientrato a Tokyo, sconvolge tutta la squadra. Ma è proprio Mark quello che sembra accusare il colpo più degli altri. Per lui il forfait dell'amico, uno dei membri più anziani della Raimon, è un vero e proprio choc. Il capitano, di solito tenace e pieno di entusiasmo, sembra svuotato di ogni energia e motivazione. Anche il morale del resto della squadra risente del suo crollo psicologico. Ma l'esempio del giovane Darren La Chance, che grazie alla sua volontà incrollabile riesce a padroneggiare la Mano di Majin, darà a Mark la forza per reagire e vincere la sua apatia.