S6E37
Miroku e gli altri si dirigono alla montagna vicino al tempio arrivati ad una grotta trovano tantissimi cadaveri di demoni uccisi da Goryomaru, che lì ammassati generano un'aura demoniaca immensa.
Miroku e gli altri si dirigono alla montagna vicino al tempio arrivati ad una grotta trovano tantissimi cadaveri di demoni uccisi da Goryomaru, che lì ammassati generano un'aura demoniaca immensa.
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Naraku dà ad Hakudoshi il compito di stanare Kikyo, che si è di nuovo nascosta in attesa di guarire del tutto, tanto che nemmeno Inuyasha è in grado di trovarla. Hakudoshi, aiutato da Kohaku, si impossessa dello zaino demoniaco di uno zushi nezumi, un oggetto capace di creare milioni di topi.
Nonostante Naraku sia già stato sconfitto, Kagome deve affrontare l'ultima prova, la più dura: la sua vita è strettamente legata all'esistenza della Sfera dei Quattro Spiriti, perciò se non riuscirà a rompere il filo del destino che la lega al gioiello, rischia di rimanere nel mondo dei morti a combattere in eterno contro Naraku.
Inuyasha e gli altri si radunano al cospetto di Naraku per cercare, con la loro influenza positiva, di illuminare la Sfera dei Quattro Spiriti. La cosa funziona e Inuyasha, Sesshomaru, Sango e Miroku cercano di colpire Naraku con le loro famosi armi, tanto da riuscire a far sì che ad ogni colpo il copro di Naraku si sfaldi.
Il gruppo di Inuyasha e di Sesshomaru si è lanciato all'attacco di Naraku. Miroku e Sango subiscono più degli altri gli effetti del suo miasma, tanto che Sango cede e precipita in un pozzo. Miroku decide di seguirla per condividerne il destino.
I nostri eroi procedono separatamente alla ricerca di Naraku. Tanto Sango quanto Miroku vengono ingannati dalle illusioni di Byakuya il primo rischia di aprire il suo Vortice della mano destra e farsi inghiottire da esso, mentre la seconda è talmente ossessionata dall'idea di voler salvare Miroku, che appare disposta a sacrificare Rin pur di ottenere il suo scopo.
Mentre Sango e Miroku si addentrano sempre più in profondità nel corpo di Naraku, vengono colti da una strana illusione. La scena che si para loro davanti è quella della morte del padre di Miroku, risucchiato dal suo stesso Vortice della Mano Destra.
Kagome è tornata nella sua epoca per partecipare alla cerimonia di diploma e per festeggiare frettolosamente la propria ammissione al liceo. Dall'altra parte del pozzo, in epoca Sengoku, l'aspetta la battaglia finale contro Naraku, nonostante lei non abbia ancora recuperato i propri poteri spirituali.
Nonostante Naraku sia già stato sconfitto, Kagome deve affrontare l'ultima prova, la più dura: la sua vita è strettamente legata all'esistenza della Sfera dei Quattro Spiriti, perciò se non riuscirà a rompere il filo del destino che la lega al gioiello, rischia di rimanere nel mondo dei morti a combattere in eterno contro Naraku.
Inuyasha e gli altri si radunano al cospetto di Naraku per cercare, con la loro influenza positiva, di illuminare la Sfera dei Quattro Spiriti. La cosa funziona e Inuyasha, Sesshomaru, Sango e Miroku cercano di colpire Naraku con le loro famosi armi, tanto da riuscire a far sì che ad ogni colpo il copro di Naraku si sfaldi.
Il gruppo di Inuyasha e di Sesshomaru si è lanciato all'attacco di Naraku. Miroku e Sango subiscono più degli altri gli effetti del suo miasma, tanto che Sango cede e precipita in un pozzo. Miroku decide di seguirla per condividerne il destino.
I nostri eroi procedono separatamente alla ricerca di Naraku. Tanto Sango quanto Miroku vengono ingannati dalle illusioni di Byakuya il primo rischia di aprire il suo Vortice della mano destra e farsi inghiottire da esso, mentre la seconda è talmente ossessionata dall'idea di voler salvare Miroku, che appare disposta a sacrificare Rin pur di ottenere il suo scopo.
Mentre Sango e Miroku si addentrano sempre più in profondità nel corpo di Naraku, vengono colti da una strana illusione. La scena che si para loro davanti è quella della morte del padre di Miroku, risucchiato dal suo stesso Vortice della Mano Destra.
Kagome è tornata nella sua epoca per partecipare alla cerimonia di diploma e per festeggiare frettolosamente la propria ammissione al liceo. Dall'altra parte del pozzo, in epoca Sengoku, l'aspetta la battaglia finale contro Naraku, nonostante lei non abbia ancora recuperato i propri poteri spirituali.
Mentre Inuyasha cerca di riprendersi dalla morte di Kikyo, e Koga lascia il gruppo perché non si sente più utile non avendo più i suoi due frammenti della Sfera, Kagome riflette sul significato dell'ultimo desiderio di Kikyo, "proteggere la luce di Kohaku".
Inuyasha è andato a cercare Kagome, che ha affrontato una prova impòstale da un fantasma di Kikyo. Mentre i due sono lontani, il resto del gruppo viene catturato da Naraku.
Dopo aver guarito Miroku dal veleno contenuto nel miasma di Naraku, Kikyo ne è impregnata a sua volta e ha bisogno di essere purificata. Naraku ancora una volta tende una trappola a Inuyasha, Kikyo e Kagome, risvegliando antichi ricordi e facendo in modo di contaminare i loro sentimenti.
Dopo aver assorbito un demone albero capace di penetrare le barriere demoniache, Naraku si incontra con Moryomaru, il demone che racchiude in sé il cuore di Onigumo sotto forma di un bambino, centro vitale di Naraku.
Inuyasha si rivolge a Totosai per chiedergli cosa ci sia che non va in Tessaiga, dal momento che durante gli ultimi scontri si è talmente surriscaldata da ustionare gravemente le mani di Inuyasha.
Mentre Sesshomaru inizia ad apprendere la tecnica di Meido Zangetsuha, Inuyasha si rivolge a Totosai per saperne di più sulle spade Dakki, forgiate insieme a scaglie di drago, che hanno il potere di risucchiare l'energia demoniaca da altre armi.
Il fabbro Totosai si presenta al cospetto di Sesshomaru annunciandogli che è giunto il momento di riforgiare Tenseiga e trasformarla in una vera e propria arma. La nuova spada sarà dotata del colpo chiamato Meido Zangetsuha, capace di spedire il nemico direttamente nel regno dei morti.
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