Atleti Shakerati
Davanti allo shaker Giulio Dressino e Nicola Ripamonti: i due canottieri, tra aneddoti e retroscena, si raccontano senza filtri, tra le imprese quotidiane della vita di tutti i giorni, oltre le gesta sportive.
Davanti allo shaker Giulio Dressino e Nicola Ripamonti: i due canottieri, tra aneddoti e retroscena, si raccontano senza filtri, tra le imprese quotidiane della vita di tutti i giorni, oltre le gesta sportive.
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Il circuito World Cup di ginnastica ritmica prosegue con la seconda tappa a Tashkent, dove le atlete sono scese in pedana per confermare o migliorare quanto visto all'esordio stagionale. In diretta su Sportface il meglio della scena internazionale, con Sofia Raffaeli ancora protagonista: per l'azzurra nuove finali conquistate e piazzamenti di rilievo, a testimonianza di una condizione in crescita e di una continuità ad alto livello in questa fase iniziale della Coppa del Mondo.
Davanti allo shaker Vito Dell'Aquila (Taekwondo) e la canottiera Valentina Rodini: tra aneddoti e retroscena, i due si raccontano senza filtri, tra le imprese quotidiane della vita di tutti i giorni, oltre le gesta sportive su tatami e canoa.
Davanti allo shaker Giulio Dressino e Nicola Ripamonti: i due canottieri, tra aneddoti e retroscena, si raccontano senza filtri, tra le imprese quotidiane della vita di tutti i giorni, oltre le gesta sportive.
Due campionesse ad un tavolo: niente scalette rigide, niente cronometri. Le "stoccate" per le schermitrici Alberta Santuccio e Giulia Rizzi vengono pescate da uno shaker per cocktail e rivolte l'un l'altra dalle stesse atlete, che “mixano" a piacimento i contenuti della conversazione ed il ritmo coi quali gustarli.
Davanti allo shaker Lorenzo Bacci(Tiro a Segno) e Luca Beccaro(Kayak): tra aneddoti e retroscena, i due si raccontano senza filtri, tra le imprese quotidiane della vita di tutti i giorni, oltre le gesta sportive.
Un tiro solo, una sola possibilità: alle Olimpiadi di Parigi Diana Bacosi e Gabriele Rossetti hanno saputo interpretare al meglio quel momento, regalando all'Italia ancora una volta una medaglia del metallo più pregiato. Davanti ai nostri microfoni rivivono quel momento ma anche tanto altro: gli atleti shakerati sono liberi di mixare i temi ed esprimersi in questo cocktail sportivo.
Cos'hanno in comune due velocisti e una nuotatrice? Scopritelo in quest'episodio di Shakerati, dove a versare le emozioni nel cocktail dei racconti sono questa volta la nuotatrice la campionessa europea nella staffetta 4x200 (Berlino 2014) Stefania Pirozzi ed i campioni olimpici di Tokyo nella staffetta 4x100, Filippo Tortu e Fausto Desalu.
È andata in scena sulle pedane del Tav Sant'Uberto la diciannovesima edizione del Campionato Italiano di Para-Trap, appuntamento che ha assegnato i Titoli Tricolore 2026 nelle tre classificazioni funzionali della disciplina paralimpica, ovvero PT1, tiratori in carrozzina, PT2, atleti con disabilità agli arti inferiori, e PT3, tiratori con disabilità agli arti superiori.
I Campionati Italiani Individuali su Pista Under 20 si sono svolti allo Stadio Comunale di Caorle. Il momento clou del day 1 è stato firmato da Serena Di Fabio, che ha stabilito il nuovo record europeo Under 20 nei 5000 metri di marcia in pista con il tempo straordinario di 20:42.74. Questo crono rappresenta anche la migliore prestazione mondiale dell'anno per la categoria. Altri risultati di rilievo della prima giornata includono la vittoria di Kelly Doualla (Cus Pro Patria Milano) nei 100 m donne, con il tempo di 11.44 e la medaglia d'oro per Benedetta Falleti (Atletica Brescia) nei 400 hs.
Andrea Dallavalle, argento mondiale nel triplo ai Mondiali di Tokyo, dialoga con Valerio “Fayna” Spinella di Sky in un episodio tra tecnica, emozioni e ironia. Si parte dal podio storico e dal salto da 17.64 che ha cambiato la gara: Andrea rivive tensione, paura di restare fuori e la gioia dell'abbraccio con gli avversari. Non mancano dettagli tecnici: fasi del salto, gestione di ginocchio e caviglia, lotta con gli infortuni. Ma Arigatò‑ni non è solo cronaca: Andrea racconta la vita da ragazzo, Piacenza, moto, fantacalcio e i rituali di Tokyo tra Shibuya e Tokyo Tower. Con Fayna l'intervista diventa gioco: battute, regali da scartare in diretta, formazioni discusse con la stessa intensità dei salti. Un episodio che svela dietro le quinte, leggerezza e sogni futuri, unendo giornalismo brillante e spontaneità di un atleta che sa ridere, competere e guardare avanti.
Antonella Palmisano e María Pérez inaugurano il viaggio di Arigatò-ni. Due marciatrici che, oltre a essere rivali in pista, sono grandi amiche nella vita. Una è italiana, l'altra spagnola: insieme raccontano il legame che va oltre le medaglie e i traguardi.
Compagne di mille trasferte, coinquiline d'atletica e opposti complementari, Daisy e Sara si raccontano in un episodio pieno di verità e risate. Partono da una domanda semplice — cosa ci accomuna? — e disegnano la mappa di un'amicizia che unisce differenze di carattere, routine condivise e rituali pre‑gara. Tra confessioni “da camera” (il bigliettino segreto prima della finale), scherzi sul disordine, giochi da tavolo mai iniziati e playlist opposte, emergono due modi di stare in pedana. Si parla di emozioni, pensieri intrusivi, arte di restare presenti, gratitudine e trasformare stanchezza in energia. Sara racconta il suo percorso per non ingigantire i problemi Daisy rivendica il diritto alla concretezza. E c'è il loro ruolo nel gruppo: Daisy “colla” tra specialità e nazioni Sara forza silenziosa che spinge a fare spazio a se stessi. Un episodio che parla ai giovani: responsabilità, fragilità, fiducia, e la promessa di uscire dalla pedana col sorriso.
Klaus Dibiasi e Abdon Pamich. Dalla grazia dei tuffi alla fatica estrema della marcia, due volti opposti ma complementari dello sport italiano. L'Italia scopre i tuffi grazie a un angelo biondo altoatesino, destinato a diventare il più grande di tutti, simbolo di eleganza e perfezione. Poi il racconto si sposta sulla 50 chilometri di marcia di Tokyo, tra estasi e tormento, dove un faticatore di confine trasforma la sofferenza in impresa.
Livio Berruti e Irene Camber. Un pomeriggio di fine estate a Roma si trasforma in sogno, quando nei 200 metri un italiano esce dalla curva davanti a tutti e scrive una pagina memorabile della velocità azzurra. Poi il racconto si sposta a Helsinki, in una notte carica di tensione ed emozione, dove arriva il primo oro femminile della scherma italiana, naturalmente nel fioretto.
Caterina Vacchi è la prima italiana a divenire executive board member di World Triathlon: la disciplina negli ultimi anni ha fatto passi da gigante, e la vicepresidente delle stessa Fitri svela le attività poste in essere per arrivare ad un traguardo storico in occasione delle Olimpiadi di Los Angeles '28.
L'arrampicata sportiva sta vivendo una fase di forte crescita, spinta dall'esordio alle Olimpiadi di Tokyo e da un'intensa attività di promozione sul territorio, con nuove pareti e istruttori qualificati. Ne parliamo con il Presidente Battistella. La FASI è stata inoltre la prima federazione ad aderire al progetto Sportface con il canale Climbing TV.
In questa puntata di Inside, il podcast di Sportface realizzato in occasione della quinta edizione del Roma World Taekwondo Grand Prix al Foro Italico, ospitiamo Gabriele Sguerri, protagonista nelle specialità Poomsae e Freestyle. Con lui parliamo di un lato del taekwondo meno conosciuto al grande pubblico ma altamente spettacolare, fatto di tecnica, precisione, creatività ed espressione atletica. Sguerri racconta il suo percorso, gli allenamenti e le peculiarità di discipline che uniscono tradizione e innovazione, offrendo uno sguardo diverso sul mondo del taekwondo.
In questa puntata di Inside, il podcast di Sportface realizzato durante la quinta edizione del Roma World Taekwondo Grand Prix al Foro Italico, ospitiamo Angelo Cito, presidente della Federazione Italiana Taekwondo. Con lui facciamo il punto sullo stato di salute del movimento italiano, sulla crescita del taekwondo negli ultimi anni e sulle prospettive future della disciplina. Un confronto sul lavoro della federazione, sui giovani talenti e sull'importanza di eventi internazionali come il Grand Prix di Roma per la promozione dello sport nel nostro Paese.
Davanti allo shaker Lorenzo Bacci(Tiro a Segno) e Luca Beccaro(Kayak): tra aneddoti e retroscena, i due si raccontano senza filtri, tra le imprese quotidiane della vita di tutti i giorni, oltre le gesta sportive.
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