S7E11
Il demone specchio di Kanna ha sottratto tutta l'energia demoniaca a Tessaiga e ora si appresta a eliminare Inuyasha e i suoi compagni con le stesse temibili tecniche di combattimento con cui essi si sono sempre difesi.
Il demone specchio di Kanna ha sottratto tutta l'energia demoniaca a Tessaiga e ora si appresta a eliminare Inuyasha e i suoi compagni con le stesse temibili tecniche di combattimento con cui essi si sono sempre difesi.
Showing1to20of1300results
Completamente controllato dalla volontà della spada Tokijin, Kaijimbo sfida Inuyasha a duello, ma ben presto soccombe e muore, incapace di sopportare l'aura maligna della sua stessa spada. Nonostante la vittoria Inuyasha è ancora alle prese con l'impugnatura di Tessaiga, divenuta insopportabilmente pesante dopo la riparazione di Totosai.
Raggiunto il luogo del combattimento tra Goshinki e Inuyasha, Sesshomaru recupera la testa del demone sconfitto e la porta da Kaijimbo, fabbro costruttore di spade un tempo ripudiato dal maestro Totosai a causa della sua propensione al male. L'intenzione di Sesshomaru è quella di ottenere una spada forgiata dalle zanne di Goshinki.
Inuyasha, ferito, si tormenta al pensiero che Kikyo possa aver consegnato a Naraku la parte della Sfera dei Quattro Spiriti sottratta a Kagome. Mentre è immerso nei suoi pensieri viene attratto dagli spettri che trafugano le anime dei morti, che solitamente accompagnano Kikyo.
Kanna, il demone bianco emanazione di Naraku, fa assorbire dal suo specchio anche l'anima di Kagome (ma lo specchio non riesce ad assorbirla tutta). Intanto Inuyasha, debole anche a causa del braccio rotto, combatte contro Kagura: cerca la "cicatrice del vento", e non è ancora a conoscenza dell'esistenza di Kanna, che col suo specchio rispedisce ogni attacco al mittente.
La giovane Koharu, una ragazzina di quattordici anni, per aver resistito alle pesanti avances del figlio di un ricco mercante soprannominato Aburachojya, è ora braccata dai suoi sgherri. In suo aiuto interviene Sango, cui si aggiungono Inuyasha e i suoi compagni di viaggio.
Mentre Sango e Miroku affrontano nel palazzo di Naraku un fantoccio creato con l'Arte del Simulacro, Koga e Inuyasha continuano il loro combattimento mortale. Inuyasha ha un braccio rotto, è debole, e Koga, con un frammento di luce diversa nel braccio destro, è più forte, e sembra a un certo punto aver ucciso l'avversario.
Dopo aver avvistato gli insetti demoniaci di Naraku mentre sottraevano un frammento della sfera a un immenso demone-orso, Inuyasha e i suoi compagni decidono di inseguirne lo sciame convinti di arrivare al palazzo di Naraku.
Kagome, arrabbiata con Inuyasha, è tornata a far vita nel suo tempo: sta in casa con i familiari, frequenta le lezioni a scuola. Non riesce però a ritrovare il buonumore.
Kagome e Shippo sono sempre prigionieri della tribù Yoro. Shippo con una magia assume le sembianze di Koga e cerca di portare in salvo Kagome, ma l'inganno viene scoperto e grazie alla ragazza solo Shippo riesce a fuggire.
La barriera di Naraku che mantiene nascosto il suo castello inizia misteriosamente ad affievolirsi e Koga ne percepisce l'odore. Kagura riesce invece ad uscire e si incontra con Sesshomaru per proporgli di uccidere Naraku e liberarla in cambio dei frammenti di sfera.
Mentre il gruppo passa la notte in un villaggio, Myoga si unisce stranamente a loro, ma improvvisamente Sango, Miroku e poi Inuyasha vengono manipolati da qualcosa.
Tsubaki risveglia l'Oni e si fonde con esso. Dopo uno scontro turbolento Inuyasha riesce a sfruttare l'onda Bakuryuha.
Tsubaki si reca nel suo antico tempio per risvegliare un gigantesco Oni sigillato usando il potere della Sfera dei Quattro Spririti. Questo tempietto è sorvegliato da Momiji e Botan, e credendo che Tsubaki sia in buona fede, attaccano il gruppo di Inuyasha, permettendo così alla sacerdotessa nera di guadagnare tempo prezioso per risvegliare l'orco.
Inuyasha e Kagome si recano presso un campo dove viene coltivata un'erba medica indispensabile per curare Kirara, rimasta intossicata dopo aver morso Naraku. Il custode del campo è un enorme demone chiamato Jinenji che vive solo con la madre ed è accusato di essere un mostro sanguinario dagli abitanti del vicino villaggio.
La barriera di Naraku che mantiene nascosto il suo castello inizia misteriosamente ad affievolirsi e Koga ne percepisce l'odore. Kagura riesce invece ad uscire e si incontra con Sesshomaru per proporgli di uccidere Naraku e liberarla in cambio dei frammenti di sfera.
Mentre il gruppo passa la notte in un villaggio, Myoga si unisce stranamente a loro, ma improvvisamente Sango, Miroku e poi Inuyasha vengono manipolati da qualcosa.
Tsubaki risveglia l'Oni e si fonde con esso. Dopo uno scontro turbolento Inuyasha riesce a sfruttare l'onda Bakuryuha.
Tsubaki si reca nel suo antico tempio per risvegliare un gigantesco Oni sigillato usando il potere della Sfera dei Quattro Spririti. Questo tempietto è sorvegliato da Momiji e Botan, e credendo che Tsubaki sia in buona fede, attaccano il gruppo di Inuyasha, permettendo così alla sacerdotessa nera di guadagnare tempo prezioso per risvegliare l'orco.
Inuyasha continua a combattere contro Tsubaki senza poter estrarre Tessaiga. Kagome sprofonda in un lungo incubo e si risveglia soltanto grazie alle parole di Kikyo.
Sango e Miroku raggiungono il tempio di Tsubaki, protetto da una barriera. Intanto anche Kikyo raggiunge il luogo e riconosce la sua ex rivale. I50 anni prima, infatti, Tsubaki tentò di impossessarsi della sfera lanciando una maledizione a Kikyo.
Showing1to20of1300results